martedì 5 giugno 2012

Alessandro Ferri (Face X Reality).

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Alessandro è stato il creatore di Face X Reality Fanzine Newsletter (una sorta di pagine gialle sulla scena straightedge italiana degli anni '90 primi 2000) e del relativo sito web nonchè mente dietro la band Extinguish, con all'attivo un paio di 7". Lo considero un mio caro amico benchè ci si veda non troppo spesso a differenza di 10 anni fa. A parer mio ha sempre avuto cose interessanti da dire e non si faceva troppi problemi, una cosa che gli invidio un pò, visto che io ero molto più sulle mie (forse perchè di interessante non ho quasi mai avuto nulla da dire ahahahah), ma tant'è. Let's go!

Allora Alessandro cominciamo subito con il parlare di cosa hai fatto e creato all'interno della scena hardcore. Mi ricordo le tue fanzine, la tua breve incursione nel mondo del vinile con un 7" compilation, e addirittura l'aver creato i siti web per Back Ta Basics Records e 25talife. Come eri entrato in contatto con Rick Ta Life e come è stato lavorare con lui? Che idea ti eri fatto di lui? Sei soddisfatto guardandoti indietro?
FaceXReality iniziò come 'zine/newsletter verso il 1997 per poi un paio di anni dopo essere affiancata dalla versione sul web, dove oltre a proporsi come mezzo per informarsi su quanto succedeva in particolar modo nella scena sXe italiana, man mano aggiungevo le interviste e i miei scritti che offrivano anche spunti di discussione per il relativo forum. La linea seguita era quella "diritta", lo straight edge, con ampio spazio anche per tematiche animaliste, ambientali ed etiche. La compilation 7" è stata semplicemente un'aggiunta a questo, sfruttando la rete di contatti che avevo ai tempi per via della 'zine ho avuto la possibilità di mettere insieme alcuni gruppi da diverse parti del mondo in un unico pezzo di vinile. Per Rick Ta Life ho fatto all'epoca il sito (una cosa molto amatoriale, come tutto il resto) della sua etichetta credo per il semplice motivo che non avendolo trovato quando lo cercavo, gli ho detto "ci penso io", penso ci conoscessimo già da qualche concerto di 25TaLife o Comin'Correct in Italia; ricordo in particolar modo la difficoltà nel decifrare alcune delle sue e-mail un pò confusionarie e in stretto slang NYC... yo wassup bro!
Soddisfatto di tutto? A conti fatti direi di sì, chiaramente alcune cose con l'esperienza che potrei avere una decina di anni dopo le avrei gestite magari in modo più razionale e meno istintivo, ma alla fine va bene così.

Progetto Extinguish. Come nasce? Da chi è composto? Ricordo che negli ultimi tempi eravate tu agli strumenti e Alex (ex Reprisal) alla voce. Avete inciso un paio di 7" per New Eden Records. Come ti sei trovato a lavorare con loro? Come li hai contattati? Hai mai pensato di farlo diventare un progetto full time? Che tipo di argomenti trattavano i testi? Avremo modo di ascoltare cose nuove?
La prima formazione di Extinguish comincia a provare nel 1999, eravamo in cinque da tre città diverse e questo ha reso da subito difficile il trovarsi regolarmente e infatti aveva portato in un primo momento all'abbandono del progetto, che poi è stato recuperato esclusivamente come progetto-studio da me e Alex. Con questa formazione siamo andati in studio di registrazione diverse volte nel periodo 2002-2005, i pezzi sono usciti su due vinili e cioè il 7" split (a tre) con Tears of Gaia (USA) e Statement (Uk) e il 7" "Downfall of civilization" entrambi sull'etichetta californiana New Eden rec. che si era offerta di farci uscire qualcosa contattandomi via e-mail all'epoca e semplicemente mettendoci d'accordo con una stretta di mano virtuale.
I testi trattavano principalmente di argomenti quali ecologia, animalismo e temi correlati ed erano la vera motivazione dietro al progetto, più che la musica per se stessa. Non ho mai pensato (dopo il primo periodo) di rimettere insieme una formazione completa né di suonare dal vivo perché questo avrebbe comportato troppi impegni nel trovare la gente giusta, fare le prove eccetera, mi sono sempre trovato bene con questa soluzione: zero prove, minima spesa per quanto riguarda le registrazioni e avanti così. Ultimamente stiamo vedendo con Alex se ci può essere la possibilità di completare un nuovo pezzo registrandolo da soli al computer, nel caso venisse fuori in modo decente lo inserirò direttamente sulla nostra pagina su YouTube, dove già sono presenti tutti gli altri nostri pezzi compreso l'ultimo che registrammo nel 2005 e che rimase inedito.

Ad un certo punto, per via di certe tue posizioni, sei stato vittima di attacchi da parte di alcuni esponenti della scena hardcore italica. Cosa ti ricordi? Chi fu che ti attaccò? E soprattutto perchè sei stato criticato?
Ricordo un pò di gente che mi esprimeva sostegno e ricordo anche numerose critiche, alcune in qualche modo costruttive, altre totalmente gratuite ed esagerate nei toni, ma chiunque si prenda l'impegno di andare in un certo senso contro lo status quo (pur in un ambiente come quello hardcore punk che dovrebbe essere per definizione più aperto a diversi modi di pensare) deve mettere in conto anche questo.
L'errore che alcuni facevano era quello di spostare sul piano personale discorsi che invece dovevano rimanere sui concetti, nel senso "non sono d'accordo con quanto dice quindi me la prendo con lui come persona". Anche il fatto a volte di usare toni abbastanza diretti e al limite del provocatorio da parte mia può avere influito in questo senso, ma puoi capire che se uno ha un approccio troppo accomodante poi anche il messaggio stesso rischia di perdere di efficacia, se ti dico "per me mangiare cadaveri di animali è sbagliato, ma se vuoi continuare a farlo a me alla fine non cambia niente" non credo che riuscirò mai a far partire una discussione o alimentare un bel dibattito...
Personaggi in particolare non ne ricordo bene, qualcuno me lo suggerivi tu a microfoni spenti ma a questo punto non credo valga la pena riprendere certi discorsi e parlare di gente che probabilmente ripensandoci adesso si comporterebbe in modo diverso anche nei miei confronti (o forse no!), ormai è roba passata.

Quello che mi è sempre piaciuto della tua attitudine è che tiravi fuori argomenti scomodi e li supportavi con argomerntazioni concrete, insomma non tiravi il sasso e poi nascondevi la mano. Mi ricordo di infuocate discussioni su varie messageboard. Nel 2012 la pensi ancora così oppure il tiro si è spostato verso altri lidi?
Apprezzo che mi venga riconosciuto almeno questo fatto dell'averci sempre "messo la faccia", che credo fosse dovuto a un giusto mix di coraggio e incoscienza proprio dei vent'anni. Prima di esprimere opinioni su qualsiasi argomento (e soprattutto su quelli più spesso trattati sulla mia 'zine, nelle sue varie forme) ho sempre cercato di informarmi, possibilmente in modo non superficiale e attingendo da fonti diverse, per poi mettere tutto insieme e trarre le mie conclusioni personali (e non precotte). Per questo motivo poi quando mi trovavo a proporre discussioni su determinati temi cercavo di essere in grado di supportare le mie motivazioni con i giusti argomenti, credo sia semplicemente il modo giusto di procedere anche per rispetto di chi ti ascolta o legge (e che però non sempre ricambia questo sforzo, limitandosi a buttarla sull'insulto facile...e in questo senso il mezzo della rete aiuta, come ho avuto modo di constatare personalmente tante volte all'epoca, ma ormai pazienza).
Nel 2012 la penso esattamente come sempre sulla totalità degli argomenti di allora con la differenza che non ho più la voglia di cercare il confronto con gli altri, e spesso limitandomi a tenere per me le mie opinioni.

Indubbiamente rispetto a 12 anni fa la scena hardcore è cambiata. Molto più modaiola e magari meno politicizzata. Resistono alcune sacche che producono ottimi gruppi. Segui ancora la scena? Quali sono i tuoi più recenti ascolti e cosa ti ha colpito di più?
Non seguo più molto le cose attuali, anche perché sarà la mia impressione, ma di cose che meritano l'attenzione ne vedo poche, e a volte si tratta semplicemente di nuovi gruppi di gente già coinvolta in passato in altri progetti. Spesso purtroppo le cose "nuove" sono poco più di ennesime riproposizioni di roba già sentita e schemi preconfezionati, quindi a questo punto mi riascolto gli originali oppure recupero ristampe di cose che non avevo. Anche dal punto di vista dei contenuti ho paura che si proceda molto per copia e incolla, i gruppi crust-punk che dicono quello che tutti si aspettano che dicano (no alla guerra sì alla pace), quelli alla Terror/Madball/Hatebreed che fanno i duri, quelli old school con i testi su amicizia e tradimenti alle spalle, eccetera...alla lunga prevale la noia sia musicale che di contenuti. Le mode non le seguo (...al massimo le anticipo!), quindi non saprei cosa va di moda adesso e se sarà ancora così fino alla fine di questa intervista.

E' di pochi giorni fa uno scambio di email tra alcuni noti personaggi dei bei tempi che furono in cui si rivela il fatto che tu e Giangiacomo (Ivory Cage/Summer League/Ageing/The Guilt Show) vi vedevate ai concerti ma non vi salutavate. Mi è stato imposto di non pubblicare nulla ma la domanda mi sorge spontanea: come mai?
Ah benissimo, io ti suggerisco le domande da fare agli altri e tu le rigiri a me... a lui, dovevi chiederlo! A parte gli scherzi, come già scritto in occasione di quell'incontro semi-pubblico virtuale, la cosa partì da una discussione abbastanza futile, a lui scappò una parola che rivolta a me valutavo offensiva e quindi visto che sono sempre stato un gran permaloso, si tagliarono i rapporti per un pò (...di anni), poi ad un certo punto lasciammo perdere, anzi se ricordo bene fu lui a ricominciare a salutarmi (di questo gli devo dare atto...sarà che è più grande di me e quindi è maturato prima?) e a ripensarci adesso, alla nostra età e con cose sicuramente più importanti a cui pensare, certe cose non possono che far sorridere.

Parliamo di straightedge. Lo sei ancora? Credi che possa essere ancora uno strumento per far la differenza, anche se il più delle volte viene sputtanato da atteggiamenti risibili? Come mai secondo una volta droppato lo straightedge quasi tutti si danno all'acool in maniera sfrenata? Paura di rimanere indietro o voglia di recuperare il tempo perduto? In fin dei conti io sono straightedge non solo perchè è fico indossare le magliettine col logo rip off della Coca Cola, ma anche perchè dietro a droga, alcool, ecc. si nascondono giri di soldi sporchi e sfruttamento su larga scala...
Ho sempre avuto una certa difficoltà (che col tempo è andata via via crescendo) ad associare qualsiasi etichetta alla mia persona, ma in certi periodi e in certi ambiti come in questo caso il termine straight edge nell'hardcore, ne ho fatto uso più che altro per praticità, per non ricominciare tutte le volte il discorso da capo.
Se con la tua domanda vuoi chiedermi se sono sempre dell'idea che certe sostanze quali alcolici, tabacco e droghe in generale siano da evitare totalmente e se il mio stile di vita rispecchia questo modo di pensare, ti rispondo: certamente!
I motivi per portare avanti questo discorso sono tanti e tutti a loro modo validi, e vanno da una tendenza personale (mai provato nulla di tutto ciò, mai avuto la tentazione di provare e anzi, ho sempre disprezzato quella roba) fino ad arrivare a discorsi in un certo senso politici e sociali che diventerebbe un pò troppo lungo trattare in modo adeguato in questa occasione.
Ad ognuno trovare le proprie motivazioni, certo che se tutto si limita al voler indossare una maglietta o imitare qualche gruppo musicale, la cosa è destinata a durare poco come abbiamo già visto fin troppe volte.
Non mi sento però di dare giudizi troppo definitivi su chi abbandona questa scelta anche in maniera drastica, le ragioni possono essere le più diverse, in certi casi faccio fatica a comprendere del tutto certi cambiamenti e al massimo mi potrà dispiacere un pò se si tratta di persone che conoscevo in maniera differente, ma alla fine ognuno deve rendere conto principalmente a se stesso, almeno finché il suo comportamento non va a causare problemi ad altri.

Altro argomento che vorrei toccare è la questione animalista. Ai tempi tu ti facevi promotore di uno stile di vita vegetariano con prese di posizione molto forti. Alcuni arrivarono a muoverti delle critiche perchè sì parlavi parlavi ma non eri vegan. Adesso magari tu sei ancora vegetariano mentre chi ti attaccava si fa i milk shake da Mc Donald's.
Nella domanda c'è già gran parte della risposta. Gente che "o vegan o niente!" e che ora è...? Indovinato: niente. Seguo uno stile di vita vegetariano (con qualche limitazione in più, tipo le uova...al massimo dolci che ne contengono una minima parte) da più di quindici anni, mi sono sempre trovato bene ed è una cosa che consiglierei a chiunque, accompagnata da motivazioni etiche e morali che dovrebbero essere le fondamenta su cui questa scelta si basa, al fine di evitare che essa diventi appunto solamente un breve periodo di passaggio. Letture consigliate e sempre valide: Jeremy Rifkin "Ecocidio. Ascesa e caduta della cultura della carne" / Peter Singer "Liberazione animale".

Quali sono i concerti a cui hai assistito che ti rimarranno impressi nella mente per sempre?
Veramente non ho molti concerti singoli che mi vengono in mente, in generale mi è sempre piaciuto andare a concerti di gruppi che apprezzo e come occasione per salutare un pò di gente che non si ha la possibilità di vedere così spesso. Però se dovessi citarne qualcuno direi: Foo Fighters a Modena nel loro primo tour post-Nirvana del 1995, Ramones nel gennaio '96, Agnostic Front al Tvor festival del '97, Earth Crisis al RockPlanet sul finire degli anni novanta e tanti altri, e in tempi più recenti ricordo volentieri ad esempio Insted a Bolzano, Gorilla Biscuits al Velvet, R.A.T.M. allo stadio Braglia di Modena (luogo che altrimenti ho sempre frequentato in modo abbastanza regolare fin dalla giovane età per seguire le partite del Modena e negli ultimi anni pure del Sassuolo).

L'hardcore di oggi è sempre di più attaccato (almeno in certi giri) ai tatuaggi old school, a ragazzine vestite pin up, Facebook, Myspace e paccottiglia varia... Come ti poni in nei confronti di ciò? Stanno lentamente uccidendo l'hardcore? Secondo me no, anche se molto spesso ci siamo andati vicini...
Come ti dicevo prima, nei confronti delle tendenze del momento in fatto di abbigliamento e simili mi pongo con un atteggiamento di totale disinteresse e noia, discorso diverso per i social network che se usati per cose concrete come far conoscere il proprio gruppo o l'etichetta o la data di un concerto a più persone, possono anche essere utili e a mio parere non sono tanto questi ad uccidere l'hardcore quanto appunto, come ripeto, una sensazione di già visto e già sentito che inevitabilmente può cogliere un movimento iniziato ormai trent'anni fa e che magari ha già offerto quanto di meglio poteva dare in termini di musica e di idee.

La situazione politico/economica del nostro amato paese è ai minimi storici da un bel pezzo. Prima Berlusconi poi Monti, ma la musica è sempre la stessa. Due milioni di euro per la parata del 2 giugno e in Emilia la terra continua a tremare... Cosa ne pensi?
Berlusconi e Monti la stessa cosa... ma dove siamo, in un film di Alberto Sordi?!? Allora ve lo meritate, Alberto Sordi...e pure Berlusconi!
Anche qui discorso lungo, bisognerebbe partire almeno dalla prima Guerra Mondiale e via via fino ai giorni nostri per analizzare le cause di quello che sotto tanti punti di vista (culturale, economico, eccetera) è a tutti gli effetti un declino. Declino che rischiava di essere inesorabile se in un modo o nell'altro (e ovviamente grazie anche a sollecitazioni esterne) non si fosse arrivati al punto di commissariare la politica "ufficiale" che tanti danni aveva fatto e continuava a fare, per tentare di affidare la situazione a gente che quantomeno è più competente sui temi da affrontare, poi si può sempre discutere sulle soluzioni proposte ma sempre tenendo ben presente chi c'era prima (e che minaccia in qualsiasi momento di tornare ancora) e che situazione si era venuta a creare. Detto questo, staremo a vedere, anche perché dobbiamo ricordare che la condizione del nostro paese è strettamente collegata a quelli degli altri paesi europei e i problemi sono di portata mondiale e causati in gran parte dal sistema capitalista che ha dominato per tutto questo tempo e che comincia a mostrare i suoi grandi limiti anche nelle zone del mondo che fino ad ora avevano solo goduto di privilegi spesso ottenuti a spese degli altri.

Danilo (che ha accompagnato Alessandro in svariate trasferte concertistiche e che ricordo con molto affetto) lo vedi/senti mai?
Purtroppo avendo smesso di andare così regolarmente ai concerti anche il rapporto con molte delle persone della scena di quegli anni è andato un pò esaurendosi, magari in parte a causa mia che non sono mai stato poi così socievole come persona.

Hai mai pensato di tornare a pubblicare Face X Reality? Oppure magari di mettere su un blog per rinverdire i fasti (se mai ce ne sono stati) dei bei tempi che furono?
A volte l'ho pensato... per poi immediatamente scartare questa ipotesi! Ovviamente al giorno d'oggi il mezzo sarebbe esclusivamente la rete, cosa che allora (primi periodi di FxR, 1997/98 eccetera) non era affatto scontata, anzi ricordo che eravamo una specie di pionieri in questo senso, e si procedeva per tentativi, visto che internet non era ancora così diffuso come adesso. Ora come ora non ci sarebbero più i presupposti giusti, non saprei sinceramente a chi rivolgermi, allora FxR (e mi riferisco soprattutto nel web) si riproponeva di essere anche una specie di "pagine gialle" della scena straight edge italiana, un mezzo che servisse per entrare o rimanere in contatto con altri gruppi o persone e per sapere cosa succedeva in giro, adesso che questo "giro" in pratica non esiste più viene a mancare il terreno in cui muoversi. A ogni periodo le proprie esperienze.

Facciamo un passo indietro e torniamo per un attimo nel 1997. L'old school straightedge ritorna prepotente sulle scene quasi a a contrastare i suoni più metallici della new school da un lato mentre dall'altro assistiamo all'esplosione del fenomeno religioso con gruppi come xDisciplex, Overcome, eccetera. Cosa ti ricordi di quel periodo?
Non ne ho mai fatto una questione di suoni, mi sono sempre piaciuti sia gruppi dal suono più tradizionale che quelli quasi totalmente metal, magari meno quelli più indie rock e simili ma solo per una questione di gusti musicali. A fine anni '90 c'è stata una bella e importante ondata di gruppi che si rifacevano ai suoni diciamo del vecchio catalogo Revelation come Better than a thousand (di cui molti di noi ricordano volentieri il bel concerto a Padova), In my eyes, Ten yard fight eccetera (più una miriade di gruppi medio-piccoli che non hanno lasciato il segno in quanto forse un pò troppo anonimi) e fu una cosa interessante, così come per motivi diversi anche il discorso portato avanti dai gruppi che citavi tu e che inserirono tematiche religiose nei testi (accompagnate spesso da ottima musica come nel caso di xDisciplex...e anche qui il pensiero va a un "certo" concerto, insieme al loro side-project Shockwave, nel nord Italia...chi c'era si ricorderà!) anche se proprio di "fenomeno" non parlerei, ma di una buona serie di gruppi validi. Insomma questi, insieme ad altri, erano tutti filoni che aggiungevano motivi di interesse al discorso hardcore generale, argomenti di discussione e a volte anche di divisione tra chi apprezzava e chi meno, ma alla fine salutari per lo stato delle cose del movimento.
In quel periodo ('97 e dintorni) ho cominciato ad andare a sempre più concerti anche al di fuori della mia città e iniziato l'attività della 'zine, e di conseguenza è aumentato il mio impegno in prima persona nella scena e in particolar modo nell'ambito sXe. Ricordo con piacere tutti i gruppi straight edge italiani di quegli anni e le persone che ho avuto modo di conoscere e frequentare, l'elenco sarebbe lungo ma mando idealmente un saluto a quanti di loro leggeranno queste righe, anche se magari non ci si vede da tempo.

Come giudichi la tua esperienza all'interno dell'hardcore? Credi che ti abbia arricchito come persona?
Mah, parlandone di una cosa che comunque non è finita (continuo ad ascoltare quasi solo hc, ad andare a concerti hc, a comprare dischi hc da distribuzioni hc, vado a fare la spesa alla Coop con la maglietta di XChorusX...) ma magari limitandomi nella maggior parte dei casi a fare da spettatore, ripensando a quanto fatto certamente ho molti ricordi positivi.
Avere la possibilità di confrontarsi con altri, di esprimere le proprie idee con qualsiasi mezzo a disposizione (sia esso qualche fotocopia, uno strumento musicale, una pagina sul web...) non può che arricchire dal punto di vista personale ed essere da stimolo per interessarsi a quanto ci circonda senza accontentarsi di quanto ci passano i canali ufficiali, per mettere tutto in discussione, porsi delle domande.

Terremoto. Magari non ne hai voglia di parlarne ma vorrei chiederti come lo stai vivendo. Credi che dietro di esso ci siano solo cause naturali oppure possa celarsi la mano dell'uomo? Credi che considerando anche la situazione politico-economica italiana, si potrà ripartire in tempi brevi con una parvenza di normalità?
Penso sia troppo presto e che questo non sia ancora il momento giusto per mettersi ad analizzare quanto è successo, anche solo per una questione di rispetto nei confronti di chi si trova in una situazione di grave difficoltà a poche decine di Km da qui.
I fatti di questi giorni li sto vivendo con un misto di apprensione e di rassegnazione e senso di impotenza davanti a cose più grandi di noi che se mai ce ne fosse bisogno ci ricordano che l'uomo
non è il padrone del mondo ma che deve obbligatoriamente sottostare alle leggi che regolano il corso delle cose.
Bisogna sempre ricordare anche, prima di iniziare qualsiasi ragionamento, come nel nostro paese dal secondo dopoguerra ad oggi sia prevalsa un'idea di sviluppo che ha significato seppellire il territorio sotto montagne di cemento e continuare a costruire senza alcuna logica se non quella del maggior guadagno economico e sfruttamento di ogni spazio disponibile, e queste sono tutte cose che presto o tardi, in un modo o nell'altro rischiano poi di presentare il conto. Questo mi sento di poterlo dire.

Bene, mi pare di avere concluso... Grazie del tuo tempo e se vuoi aggiungi ciò che vuoi...
Grazie a te per l'interesse e il rispetto che mi hai sempre dimostrato. Non mi piace moltissimo parlare al passato, preferisco sempre pensare al presente o a cosa si può fare di nuovo, però occasioni come queste chiacchierate sono positive per documentare delle realtà che sono esistite (anche, se vogliamo, in dimensioni abbastanza limitate e in ambiti ristretti) e magari essere da ispirazione per chi vuole provare ad essere tuttora attivo e riprendere certi discorsi da dove si sono lasciati.
Scusa se inizialmente ti avevo promesso un paio di sparate provocatorie come ai vecchi tempi, in modo da creare polemiche e quindi far moltiplicare le visite al tuo blog, ma ormai non mi vengono più bene come una volta, sarà che anche io sto invecchiando? (anzi si dovrebbe dire..."maturando")
Un saluto a tutti.

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