sabato 2 giugno 2012

Stefano Ballini | Trippa Shake.

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Negli anni '90, ma anche prima (Trippa Shake esiste sin dal 1982 e nel 2012 ha compiuto 30 anni), chiunque entrasse in un negozio di dischi si imbatteva nell'apposito angolino in cui campeggiava Trippa Shake. Stampata in tipografia, gli ultimi numeri raggiungevano la tiratura di 3000 copie. Dentro ci trovavi un bel pò di cose che solitamente non trovavi in altre pubblicazioni punk hardcore, come recensioni di film porno, l'angolo della posta curata dal mago Trippone, interviste con Casadei o Teresa De Sio e una tonnellata di altre cose. Ho raggiunto tramite l'onnipresente Facebook Stefano, l'ideatore e creatore di questo capolavoro su carta.

Allora Stefano, cominciamo a parlare un pò di Trippa Shake. Come è nata?
E’ nata per scherzo, ero nell'orto a pulire l'insalata....... prima di tutto la voglia di comunicare, abitavo in aperta campagna e in casa non avevo neanche il telefono. Poi la passione per la musica, iniziata con i Police, poi U2, Clash, Sex Pistols evvia.....era la fine del 1982....
 
Quanti numeri ne sono usciti?
Otto come Trippa, formato A4 piegato, fino al 1987 circa, poi pausa di riflessione Naja e post fino a ripartire a spron battuto nel 1992 con Trippa Shake, grazie all’impeto datomi dal concerto degli SNFU alla Jungla a Firenze, organizzati dal grande Pedro, ci tengo a dirlo.
 
Come mai hai smesso di pubblicarla?
Smisi nel 1999-2000, forse era arrivata l’ora di smettere, forse cominciava a mancare qualche stimolo e poi troppi costi di gestione e per uno che faceva e fa l’operaio come me non era il massimo, poi le spese postali, solo per ditribuirlo capillarmente in Italia spendevo tanto, troppo!
 
Che tiratura aveva?
Dal numero 7 di Trippa Shake in poi la tiratura era di 3000 copie a numero.
 
La pubblicità che vi erano sopra erano a pagamento o le mettevi gratis?
No gratis no, assolutamente, era un mezzo per ridurre le spese e grazie alla pubblicità mi ripagavo almeno le spese di distribuzione, a volte venivo pagato con materiale, che a sua volta distribuivo.
 
Sempre in tema di pubblicità, Trippa è forse l'unica fanzine al mondo con interviste ai Girls Against Boys a pagina 10 e poi a pagina 12 una bella pubblicità di una trattoria con specialità toscane. Come facevi a reperire questo tipo di pubblicità? Soprattutto come ti presentavi? Poi la fanzine gliela regalavi?
Erano quelli del ristorante a cercarmi, ricordo quella dove c’era scritto “Specialità Lupo”, in realtà Lupo era il soprannome del mio amico che aveva il ristorante e mi aveva chiesto di fargli pubblicità. A volte li cercavo, avrei tanto voluto la pubblicità dei sexy shop oppure degli autospurghi ma non hanno mai accettato. All’inizio parevano interessati poi niente, un quartino di pagina per un’offerta alla “Chiesa Trippona” di 50 mila lire non era tanto dai.... la fanzine poi gliela regalavo in quanto era gratuita.
 
Una cosa che mi faceva sbellicare dal ridere era l'angolo della posta del Mago Trippone. Tra centrioli nel deretano, uomini in calore e gente che vendeva trattori era uno sbrago. Dai dimmi un pò come ti venivano in mente quel mare di cazzate?
 Era l’esaltazione delle debolezze comuni, come l’andare dai maghi per riconquistare l’amore, poi mischiavo la cultura contadina con il punk, la motozzappa con gli adesivi dei Sex Pistols per esempio fece scuola, basta che prendi due estremi e li metti insieme, di qualsiasi cosa parli funziona sempre, due cose inconciliabili fra loro che improvvisamente avevano un senso e comunicavano. Più che cazzate le definirei sciocchezze, nonsense,  proprio per questo forse facevano sorridere anche colui che non ride mai. Il profilattico nero l'ho estrapolato da una battuta del film Polyester di John Waters, una meraviglia del cinema, ci accoppiavo il cetriolo ed il gioco era fatto!
 
Altro piatto forte erano le interviste. La lista completa è presente sul sito web. Come facevi per esempio a entrare in contatto con Casadei, Teresa De Sio e via dicendo? Al di là dell'intervista che impressione ti fecero? Hai qualche gustoso anedotto da raccontarci?
No, sul web non c’è la lista completa, ce ne sono solo alcune della versione cartacea, molte di quelle interviste sono state fatte post 2000 e quindi dopo l'approdo sul web, le altre sono rimaste su carta. Per entrare in contatto con quei nomi? Gli scrivevo semplicemente dicendogli chi ero e che cosa facevo, a volte riscrivevano e spesso no. Aneddoti? Mi piacque molto Daniele Silvestri, andai a un suo concerto sulle campagne fiorentine, fu gentilissimo con me, si negò a mezze emittenti radiofoniche che gli erano saltate addosso, io ero da una parte seduto, venne da me a chiedermi se avevo bisogno di lui, fu una bella intervista e mi fece una bella impressione. Un’altra cosa che mi ha fatto piacere e poi dispiacere è stata l’intervista a Alex Baroni (RIP), nelle interviste io facevo sempre domande assurde e strane,  a lui come ad altri domandai:: “Secondo te un giorno vedremo la luce?”, la risposta qui: http://www.trippashake.com/interviste/baroni.htm, quando seppi che era scomparso ci ho sofferto davvero, credimi, non per la domanda ma perchè avevo capito di avere di fronte un gran bravo ragazzo.E poi mi piacque la positività di Lorella Cuccarini, il "Maestro" Franco Califano, mi ha riscritto anche poco tempo fa, un vero signore! Viola Valentino una donna di quelle vere! Teresa De Sio per essere molto intelligente. Voglio ricordare anche Dave Cummings ex Colonnello della US Army e attuale pornodivo a cui ho fatto due interviste, veramente una persona gentilissima, Enrico Brizzi, Barbara Enrichi, Luciano Dati.....Al di la delle domande che potevano avere un senso oppure no, cercavo sempre di capire che tipo di persona avessi di fronte, quello per me era importante, più dell'intervista o dello scoop dalle notizie tratte dalle domande, nel film spiego questa cosa.

Pornoguida era la rubrica dedicata ai porno in videocassetta. Te li guardavi tutti? I migliori che hai visto? Non ti ha mai criticato nessuno/a dandoti del pervertito sessista? Sai com'è, Trippa Shake circolava anche per i circuiti punk hardcore e molta gente non ci andava tanto per il sottile...

Li guardavano un gruppo di amici segaioli incalliti di Varese che non volevano essere citati, ne avrò visti nemmeno un 3%. Il film preferito di sempre? Cicciolina e Moana Mondiali! Se mi davano del pervertito? Certo, qualche fenomeno si, ma chi se ne frega, di solito quelli che mi davano di pervertito poi venivi a sapere che li trovavano al pronto soccorso con i ceri conficcati dietro.....a parte gli scherzi.... sai... è inutile che fai l'"I Hate Humans" quando puoi ti commuovi guardando Amici della De Filippi, un po' di coerenza con se stessi ad alcuni farebbe veramente comodo. Litigavo anche con vegani e vegetariani, non certo per le loro caratteristiche nel nutrirsi, piuttosto mi facevano incazzare quando mi dicevano che io ero "indietro" perchè non vegano o vegetariano e loro erano "avanti" e evoluti perchè mangiavano radicchio dalla mattina alla sera. Per me ognuno mangi quello che gli pare ma che nessuno rompa i coglioni quando qualcuno non la pensa come loro o si comporta modo diverso da loro. E' vero, i punk non ci andavano per il sottile e ho fatto svariate figure di merda ma non importa, va bene così! Neanche io però ci andavo molto per il sottile, ad esempio mi sono ritrovato a dire a un punk con la cresta che mi prendeva per il culo per Trippa, che con quella cresta aveva fatto non solo il ribelle ma anche il vaccino anti-topa, vedessi come si incazzavano! E io glielo dicevo, levatela la cresta sennò ti viene un pisello come le manopole della bici Graziella, cioè con le impronte della mano! Lo dicevo solo a quelli che facevano i superiori e i maestri di vita, quelli proprio non li sopportavo e sopporto, e non era un problema di capelli e creste! Credo comunque più all'attitudine che all'immagine, anche se il movimento punk è nato con il rifiuto manifestato proprio con vestiti, acconciature estreme ecc...vedi Londra e il resto del mondo dal 1976/77.
 
Nel 1999 sei stato a New York. Che impressione ti ha fatto la grande mela? Ti sei visto gruppi come D.R.I. e Earth Crisis.  Che impressione hai avuto rispetto ai nostri concerti? Come è la risposta dei ragazzi nei confronti dei gruppi?
Ci sono stato anche a fine 2011, beh... la grande mela è notevole! Nel senso che trovi di tutto di più, se poi parli HC o musica underground in genere è una vera mecca! In una settimana vidi molti concerti, i DRI suonavano in una discoteca... posto alquanto "fighetto" diverso da quello che mi aspettavo, comunque gran bel concerto, di spalla dovevano esserci gli All Out War ma saltarono all'ultimo minuto, proprio grazie a loro entrai gratis, la Victory Records di Chicago (sponsor di Trippa Shake) mi aveva lasciato gli accrediti. Molto meglio invece gli Earth Crisis, visti al Conie Island High, locale bellissimo, una serata dove tutta la NY straight edge era presente, notevoli anche gli Home 33 di spalla, provenienti da Brooklyn, li intervistai pure. Un altro grande concerto lo vidi al Continental con Stanley, gruppo di NY dedito allo stoner accellerato (che tra l'altro fece un disco fantastico chiamato "Clobbered") e i Grey Area (Ex Warzone), veramente tanta roba, bellissimi entrambi. I Clubs aprono e chiudono in continuazione in ogni parte della città, la musica resta protagonista.
Le impressioni che maggiormente mi colpirono erano quelle che riguardavano la collaborazione fra bands, ad esempio Grey Area e Stanley ma non solo suonavano quasi con gli stessi strumenti, si aiutavano nei cambi palco e si osannavano a vicenda durante le esibizioni, roba rarissima da queste parti. I ragazzi di NY sono molto alla mano, gentili, c'è molta "fratellanza" fra simili (almeno quelli che ho conosciuto), sapevo anche di risse e cose violente ma erano più legate al territorio piuttosto che alle differenze culturali e di razza. Molti locali poi facevano concerti a partire dalle 19 o le 20, una band per ogni ora fino alle 23, poi finito. Una cosa bella davvero! La risposta dei ragazzi verso i gruppi è ottima, molto simile alla nostra.

Ho letto altri articoli riguardanti i tuoi viaggi. Puoi elencarci i posti in cui sei stato? Che differenze hai riscontrato? Cosa ti ha colpito di più nel bene e nel male?
Adoro viaggiare anche se non sempre me lo posso permettere, se posso ci infilo anche un po' di musica, allora il posto più bello in cui sono stato sicuramente il Sud Africa, Cape Town e il Capo di Buona Speranza sono qualcosa di meraviglioso, dal punto di vista della natura incredibile, sono stato a ore a fissare il mare infrangersi violentemente sulla scogliera, vedere dall'alto Cape Town è un esperienza che non dimenticherò mai, dal punto di vista socio culturale visitai Soweto (South Western Township), anche se me lo sconsigliarono in tutti i modi inclusa la città di Johannesbourg per problemi di ordine pubblico. Era il 2001. Se visiti Soweto capisci tante, troppe cose.... e non sono mancati bambini che ci facevano il segno del taglio della testa, l'Apartheid ha fatto tanti danni, ora poi c'è la piaga dell'AIDS, comunque sono veramente contento di esserci stato.
Non mi sono piaciute molto le Mauritius, l'unica cosa simpatica erano i programmi televisivi, più trash non si può, mai visto nulla di simile!
Ottima la Florida, ma era il 1992 e non so se ora vale la pena parlarne, ottimo Berlino, Stoccolma, Copenaghen ecc...

Online è disponibile il film su Trippa Shake 1982-2012. Vuoi parlarcene un pò? Cosa contiene? Come è stato crearlo? Hai fatto tutto da solo? Ti fa venire un pò di nostalgia guardandolo?
E' stata un'idea venuta così, per i 30 anni della fanzine, ma più che per me voleva essere un omaggio a tutti gli amici incontrati per strada, ne mancano molti all'appello in quel film, avevo pensato di fare una versione successiva chiamata "Gli Avanzati", ora vedo, magari lo faccio proprio per non lasciarli indietro. Avevo un'idea di cosa fare ma non riuscivo a immaginare quale potesse essere il risultato finale, allora mi sono rimesso a contattare tutti i vecchi amici e altri personaggi e piano piano è nata la creatura. Brevi interviste ai protagonisti con qualche pezzo annesso, contributi musicali, dei collaboratori, vedi Sergio Messina Radiogladio, Enrico Brizzi, gli attori di teatro Barbara Enrichi, Lucia Socci e Massimo Salvianti. Per l'HC e punk italiano Sergio Milani dei Kina/Frontiera, Marco Mathieu dei Negazione, Silvio Bernelli degli Indigesti, Antonio Cecchi dei CCM, Conco degli Atrox, e poi una dedica agli amici scomparsi. E ancora tante bands locali e non. Ci sono ex amici della naja, dell'avventura alla scuola serale, amici della politica fatta a Tavarnelle. Alla fine avevo quattro ore di filmati, scremando e tagliando sono rimasto con un video di quasi tre ore, lungo ma abbastanza significativo. La cosa che mi è piaciuta di più alla fine è che ho trasmesso quelle emozioni e sensazioni che volevo trasmettere, molte di queste nostalgiche ma parlando di un'avventura passata non avrebbe potuto essere altrimenti.  Ho fatto tutto da solo o quasi, la maggior parte delle riprese e tutto il montaggio. Era il mio primo lavoro e sono rimasto soddisfatto, vedo che in rete il film va molto bene, considerando tutte le copie che girano sul mulo ecc sono contentissimo. Ci tenevo a fare qualcosa di No Profit, non volevo spendere niente per farlo, per distribuirlo e che fosse a portata di mano di chiunque assolutamente in modo gratuito, già vedendolo su DVD in vendita crollerebbe lo spirito con cui l'ho fatto. Mi sono avvalso della collaborazione di Matteo Ceccatelli e dell'Associazione Mediactive di Tavarnelle VP.Questo non esclude che in futuro possa fare qualcosa di diverso, era per spiegare il senso di questo video.

Segui ancora la scena toscana e più in generale quella italiana? Ci sono dei gruppi della nuova generazione che ti hanno colpito? Cosa secondo te è cambiato anche solo rispetto a 10 anni fa? Cosa secondo te è cambiato anche solo rispetto a 10 anni fa?
Sarebbe troppo semplice dire era meglio prima, quando ero giovane ecc... dico che credo di essere stato fortunato a crescere in un periodo come quello che ho vissuto, almeno musicalmente parlando, prima c'erano più concerti, a volte spontanei, nati e visti in posti incredibili e poi dischi e demo tape, oggi su internet trovi di tutto di più. Facendo un comparativo prima c'erano le botteghine a vendere merce e ti sbizzarrivi ma potevi scegliere meglio, oggi ci sono discount e supermercati, l'offerta è mille volte maggiore e un prodotto che una volta era buono lo potevi distinguere da uno meno buono, oggi hai il 90% di possibilità di perderlo perchè non riesci a vederlo, tanta è l'offerta. Gruppi della nuova generazione? Non ho grandi sensazioni, cerco di tenermi informato e aggiornato ma non ho trovato cose che mi hanno sconvolto. Mi diverte sempre tanto ascoltare i Punkreas, mi piacciono più ora che all'inizio, pensa te. Ultimamente ho sentito molta roba buona e mi vengono in mente i calabresi (Allmyfriendsare)Dead, mi piacciono sia musicalmente che quando mischiano dialetto calabrese all'inglese, fantastici! Poi Bologna Violenta, Oshinoko Bunker orchestra (ex De Glaen) esageratamente bravi dal vivo! Mi piacciono i Flora & Fauna di Livorno che si sono appena riformati, le Le macchie di Rorschach dei miei amici Carlo Sciannameo e Mauro Purgatorio, e poi Ray Daytona, Raw Power, Cleopatras, Ratoblanco ecc..Poi seguo con grande attenzione l'etichetta Area Pirata di La Spezia, ha sempre grandi bands da proporre e Tiziano è uno veramente in gamba, per l'HC le produzioni di Rudy di Vacation House e S.O.A. di Paolo Petralia su tutti. Come distribuzione in larga scala gli amici di Audioglobe. Bands conosciute? i Foo Fighters di Dave Grohl, Social Distortion, Mighty Mighty Bosstones, Beck e tanti altri che al momento non mi vengono.

Vedremo mai un nuovo numero di Trippa Shake su carta?
Non credo avrebbe molto senso oggi, sarebbe una forzatura, altri tempi e io che non sono più lo stesso, è stata una bellissima storia e avventura, nata proprio perchè c'erano le condizioni. Su carta? Magari digitalizzarle e metterle in rete può darsi ma ripartire non credo.

E' attivo un sito web che contiene una parte del materiale che hai pubblicato su carta. Cosa ti ha spinto a farlo? Lo aggiorni spesso? Che tipo di riscontro hai avuto?
Dal 2000 passai dalla carta sul web per motivi di praticità e di costi, ho messo solo su qualche vecchia intervista e fatte alcune nuove, in realtà lo aggiorno solo con le recensioni di dischi che ancora mi arrivano da recensire, di fatto Trippa Shake è scomparsa nel 1999. Il riscontro è diverso in tutto e per tutto, le persone che leggono, il numero, era però chiaro che finisse così, o fai una fanzine completamente in rete con tutto quello che si fa su carta oppure tende a sparire, come nel mio caso, comunque una recensione anche oggi non la nego a nessuno.

Pensi che Trippa Shake abbia dato un imput alla scena punk hardcore alternativa toscana? D'altronde hai sempre dato molto spazio alla realtà a te più vicina...
Mah... come tutte le cose che crescono e si sviluppano in un certo contesto, credo in qualche modo di avere movimentato qualche tipo di scena, sicuramente la zona fiorentina e chiantigiana era quella più vicina a me e quella con cui facevo la maggior parte delle cose, per cui sicuramente ha avuto un impatto, il film questa cosa la racconta piuttosto bene. Comunque funzionava anche fuori Toscana e ti racconto un aneddoto, su un numero di Trippa Shake intervistai i Gezz Zero Group di Firenze, andarono a suonare a Messina, quando tornarono, Carlo, membro della band mi chiama dicendomi che era rimasto allibito, infatti c'era un gruppo di ragazzi di Palermo che erano partiti apposta, una macchinata per andare a vederli a Messina, questo solo dopo avere letto la recensione su Trippa Shake. La scena punk intesa come quella del periodo sicuramente, i Fall Out li ho fatti suonare tante volte e hanno numerosi adepti dalle mie parti, ho fatto anche i Frontiera nel 2005 dal vivo a Tavarnelle, altre bands hardcore le trovavi meglio nei CSA della zona. Diciamo che una piccola manina alla scena locale e non gliel'ho data di sicuro.

Guardandoti indietro, alla luce di ciò che hai fatto, che sensazioni provi? Sei soddisfatto o pensi che certe cose le avresti potute evitare? Hanno influenzato ciò che sei ora nel 2012?
Sensazioni positive sempre e comunque, Trippa Shake è l'unica cosa che nella vita mi ha sempre dato solo soddisfazioni, sembra incredibile ma è la verità! Rileggendo ora vecchi numeri probabilmente avrei cassato tante cose, ma in quel momento se le ho scritte significa che mi andava di farlo e quindi non rimpiango niente. Ciò che sono adesso è molto influenzato da ciò che è stato nel tempo, questo è indiscutibile e scontato, Trippa Shake mi ha insegnato tante cose, numero dopo numero capivo, anche grazie agli errori, dove stavo andando e soprattutto chi ero. Avrei potuto anche continuare e probabilmente mi sarei migliorato e affinato, nella stesura del giornale soprattutto.

Finito... Grazie mille del tuo tempo e se vuoi aggiungere qualcosa...
Grazie a te Marco, aggiungerei solo una cosa, fate le cose solo con passione e se ce l'avete nel momento in cui volete farle, altrimenti lasciate perdere. Occhio che sopra ai 30 anni si tende a sentirsi già vecchi per risvegliarsi poi a 40. Ultima cosa date un'occhiata al video a questo indirizzo: http://vimeo.com/trippashake/film e soprattutto mandatemi una recensione che la pubblico sul sito. Date un'occhiata anche al video della serata fatta al Sonar di Colle Val D'Elsa il 14 aprile 2012, con 11 bands sul palco per festeggiare Trippa Shake, a questo indirizzo: http://vimeo.com/trippashake/live. Saluti a tutti.

http://www.trippashake.com/Trippa_Shake.html

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