lunedì 7 gennaio 2013

Strength Approach.

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Gli Strength Approach di Roma sono tra i gruppi più longevi che la scena hardcore italiana abbia in questo momento. Recentemente è uscito il loro nuovo album intitolato "With Or Without You" e il nuovissimo video "In The Belly Of The Beast", dove viene trattato lo scottante argomento della pedofilia all'interno della Chiesa. Abbiamo quindi colto l'occasione di intervistarli nella persona di Alessandro, fondatore del gruppo, nonchè co-fondatore della label Destroy Your World Inc. e di Ink For Blood Tattoo.

Inizierei con il parlare un pò del nuovissimo progetto che vi vede in prima linea con un brano ed un video, ovvero In The Belly Of The Beast. Come è nato il vostro interesse verso un argomento scomodo come quello della pedofilia in ambienti di Chiesa? Come è nata la vostra collaborazione con lo scrittore e studioso di questo aberrante fenomeno, ovvero Federico Tulli? Voi che vivete a Roma, con il Vaticano a due passi, come vivete la cosa? Quanto può essere opprimente la presenza della Chiesa nella vita di chi vive nella capitale?
Mi sono ritrovato a scrivere il testo per questa canzone più' di un anno fa durante la stesura dell'album "With or without you" e ovviamente avevo le idee ben precise su dove andare a parare con una canzone che avrebbe avuto come titolo "In the belly of the beast". Ho speso un po di tempo leggendo documenti riguardanti le vittime di violenze perpetrate dal clero e ombrosamente coperte da chi oggi siede su un trono dorato e ho trovato l'argomento estremamente toccante perché credo che solo trovare il coraggio di rivivere un incubo del genere per denunciare i fatti sia un qualcosa di molto forte che non può' essere di certo ignorato. Tra le varie letture (oltre a dei siti che si occupano della questione!) mi era capitato di leggere "Chiesa E Pedofilia" di Federico Tulli e quando ho proposto al caro vecchio Inti di girare un video per questo brano abbiamo scoperto che Federico ed Inti sono amici e da li ne e' scaturito un incontro per parlare del progetto.
Ovviamente la reazione è stata più che positiva visto e considerato che non è così comune in questo ambito trattare un'argomento così delicato ed avere la possibilità di collaborare con chi e' riuscito ad andare così a fondo della questione è stato un piacere ed un onore.
Vivere con il Vaticano a due passi ti fa semplicemente rendere conto dell'ipocrisia di questa nazione e di chi continua ad appoggiare la religione organizzata nonostante le mille contraddizioni e bugie della stessa. Credo comunque che pian piano le persone stiano aprendo gli occhi ed ogni singolo individuo che decide di non far più' parte della chiesa cattolica(sbattezzandosi dove necessario!)è comunque una vittoria!

Recentemente è apparso un manifesto in cui le donne sarebbero responsabili della violenza a cui sistematicamente sono sottoposte per via del loro modo di vestire... Guarda caso pure quest'ennesima "sparata" viene da ambienti di Chiesa, nei panni di tale Don Piero Corsi, parroco di Lerici, che però ora si è messo un a "riposo" chiedendo scusa di ciò che ha avuto il coraggio di scrivere... Cosa ne pensi? Secondo te cosa può spingere una persona che dovrebbe porsi a difesa dei più deboli a scrivere cose del genere?
Questa e' l'ennesima riprova dell'assurdità di chi decide di far attivamente parte di questa struttura di potere. Qui parliamo di una religione nella quale i deboli sono oltre l'ultima ruota del carro e chi ne sta a capo può' permettersi di affrontare questioni così delicate senza pagare le conseguenze di cio' che dice infangando il rispetto dovuto a tutte le vittime di violenze di ogni tipo e soprattutto giustificando la cosa con frasi tipo "In fin dei conti sono le donne/i bambini che si pongono in maniera provocante…" ed onestamente la cosa mi spaventa perché a volte le persone dimenticano troppo facilmente ciò che non deve essere dimenticato.

Tornando sul progetto In The Belly Of The Beast, potete parlarci un pò della realizzazione del video? Come è nata l'idea di lavorare con Inti Carboni? Come vi siete trovati con lui? Il video è veramente minimale e senza fronzoli... Inti mi ha detto che è stato fatto così sia per la delicatezza dell'argomento trattato, sia per arrivare deritto al nocciolo della questione. Sei daccordo?
Inti e' un amico di vecchia data nonché roadie di eccezione e la scelta di lavorare con lui e' stata molto semplice e per certi versi dovuta. Lavorare con lui e' stato grandioso per la sua meticolosità e professionalità e il risultato secondo me non poteva essere migliore.Il video ha ottenuto tantissimi feedback positivi e spero che sempre più' persone riescano ad interessarsi all'argomento perché solo così le cose possono cambiare.

Alla luce di ciò in cui siete coinvolti, che ruolo ricopre la religione nella tua vita? Voglio dire: è tutta una montatura o effettivamente può aiutare a sopportare meglio le avversità che ogni giorno dobbiamo affrontare? Marx diceva "Religione oppio dei popoli" mentre altri dicono che è solo un'appiglio a cui aggrapparsi per non aprire gli occhi su cosa effettivamente ci circonda...
Ti rispondo semplicemente dicendoti che chiunque abbia bisogno di un amico immaginario per vivere meglio dovrebbe addire diretto al C.I.M.

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Gli Strength Approach sono insieme dal 1996 e ai tempi dei vostri primi lavori il suono era maggiormente orientato verso uno stile youth crew '88, mentre ora il tutto si è spostato sul piano di un hardcore leggeremente metallizzato, con molto più groove... Sei daccordo con me? Come mai questa evoluzione stilistica?
Porto avanti questa band dal 1996 con passione ed impegno e alla fine i risultati si sono visti mentre la maggior parte delle persone che si riempivano la bocca di slogan etc chissà dove sono finite. Premesso che e' stato difficile mantenere la situazione sotto controllo a livello di line up visti i continui tour posso dirti che ciò che facciamo da un po di anni a questa parte rispecchia cio' con cui sono cresciuto ed essere riuscito a trovare dei membri stabili ci ha dato la possibilità di fare in 4 anni circa più' di quanto siamo riusciti a realizzare dal '96 a causa dei continui cambi di formazione e problemi ad essa legati.

Come gruppo, durante gli anni '90, facevate parte della Roma Straight Edge Legion. Cosa ricordate di quei giorni? Ad un certo punto il tutto si è un pò sfaldato e ognuno ha preso la propria strada... Soprattutto per ciò che riguarda l'argomento straightedge, veggie/vegan molti hanno completamente cambiato stile di vita, dando adito a chi dice che in realtà queste tre cose (e l'hardcore) sono solo mode giovanili e passeggere prima di entrare nella routine della vita reale... Della Legion si diceva che fosse molto intollerante e arrogante nel portare avanti questi discorsi...
La Legion ha rappresentato un buon momento per la scena italiana visto che c'erano moltissimi gruppi competitivi che andavano in tour in Europa e alla fine - come per tante altre mode - si é pagato lo scotto di scelte affrontate in gruppo e che per molti hanno rappresentato solamente una fase di passaggio. Spero comunque che l'Italia riesca ad uscire quanto prima da questo suo provincialismo che purtroppo - salvo rari casi - ci relega a perfetti sconosciuti all'estero grazie ad una mentalità troppo ancorata agli anni 80 e che a mio avviso non ha più motivo di esistere nel 2013.

Anni fa eri attivo anche con un'etichetta/distribuzione/fanzine chiamata Where It Lies Records. Come nacque il tuo interesse per queste attività? Cosa hai fatto uscire? Come mai poi hai deciso di smettere? Adesso gestisci l'etichetta Destroy Your World Inc., che mi pare sia molto giovane? Cosa ti ha spinto a ributtarti in quest'attività? Cosa hai prodotto finora? Ma soprattutto: i dischi si vendono ancora?
La Where It Lies era nata per supportare la scena locale e non solo. Ad un certo punto mi sono dovuto ritrovare ad interrompere l'attività' perché gli impegni con il gruppo erano aumentati e non sarei stato in grado di dare il giusto supporto alle band e così ho passato il testimone. Recentemente mi sono ributtato in questa avventura insieme al nostro ex chitarrista Domenico e ho dato vita alla Destroy Your World Inc.
Anche in questo caso c'é solo ed esclusivamente la passione che la fa da padrona ma credo che sia un buon momento per cercare di dare una spinta a tutti quei gruppi che cercano di fare qualcosa di concreto.

Sò che tu sei anche il titolare di un negozio di tatuaggi chiamato Ink For Blood. Come è nato il tuo interesse per i tatuaggi? Chi sono gli artisti che ti ispirano maggiormente? Che tipo di clientela hai? Quanto dedichi del tuo tempo al migliorare il tuo modo di lavorare? Non credi che molto spesso per alcuni  l'hardcore si riduca solo a quattro tatuaggi colorati, un paio di gruppi scaricati da internet e centinaia di foto fini a sé stesse?
Ho visto le cose cambiare in maniera radicale negli ultimi 20 anni e non ti nascondo che la cosa mi da un po' fastidio .Anni fa tatuarsi voleva dire far parte di una tribù', differenziarsi dal resto della società facendo scelte forti anche sulla propria pelle ed era una cosa che ci stava bene perché' questa era la maniera nella quale eravamo cresciuti.
Vedere personaggi della scena punk hardcore prevalentemente americana con tutti quei tatuaggi ha avuto un impatto mostruoso e di certo ha cambiato il nostro modo di vedere le cose. Oggi tutto e' stato svuotato e tristemente si pensa prima alla moda e poi alla sostanza. Basti pensare a quante persone hanno ripiegato sul mondo del tatuaggio come via di fuga o comunque come lavoro alternativo e la cosa credo che sia proprio avvilente.

Recentemente ho visitato la sezione tour del vostro sito web e ho visto che a gennaio volerete in Giappone e Malesia. Dopodichè girerete un pò l'Europa in compagnia dei No Turning Back, gruppo a cui siete molto legati. Come vi siete conosciuti? Mi pare che abbiate condiviso anche altri tour assieme...
Con in ragazzi dei NTB ci conosciamo da diversi anni e abbiamo avuto modo di dividere il palco molte volte in passato. Sono uno dei pochi gruppi che stimiamo e che reputiamo seri e il dividere un tour con loro sarà' un piacere. Abbiamo moltissime cose in programma per il 2013 e la maggior parte di esse sarà legato all'uscita del nuovo e.p. prodotto da Mitts dei Madball che sarà un pò un antipasto per il nuovo full length previsto per fine 2013.

Sei soddisfatto del vostro nuovo album "With Or Without You"? Mi pare che il vostro suono si sia un pò incupito rispetto ai vostri lavori più recenti...
"With or without you" ha rappresentato il nostro modo di vedere l'hardcore nel 2012 e ovviamente ancora ci rispecchia. Onestamente non trovo il sound molto incupito perché a mio avviso risulta essere addirittura "melodico" ma forse ho una visione distorta o troppo di parte per fare questa affermazione!

Ho notato che siete presenti pure sul sito web di Mtv. Come siete entrati in contatto con loro? Alcuni puristi griderebbero allo scandalo... Un gruppo hardcore che finisce su Mtv... Io sinceramente non la vedo così brutta...
Sul sito di MTV?? Davvero? Non ne sapevo nulla… Beh, se così fosse credo che il riuscire a far girare questo video in certi canali sarebbe una buona cosa ma onestamente credo che sia uno sbaglio perché nessuno ci ha mai contattato per far uscire il video su MTV.

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Che gruppi segui ed apprezzi maggiormente nel panorama italiano? Hai qualcosa di interessante da consigliarci?
Al momento posso dirti che Traces Of You da Milano e Fear The Sirens da Roma rappresentano le nuove speranze per un certo tipo di hardcore.Ci sono molti gruppi attivi in Italia ma al momento mi sento di consigliarvi l'ascolto di questi gruppi insieme ai Jungle Fever ;-)

"Roma Hardcore State Of Mind" è un ep che uscirà nel marzo del 2013. Cosa dobbiamo aspettarci? Ci sarà un'evoluzione nel vostro modo di comporre oppure continuerete spediti per la strada tracciata con i vostri ultimi album? Il produttore sarà Mitts, già visto all'opera con gruppi del calibro dei Madball... Come siete entrati in contatto con lui? Questo ep è una dedica alla scena romana?
L'e.p. e' già pronto e il risultato secondo me rappresenta un nuovo step nel modo di scrivere degli Strength Approach. Abbiamo fatto diversi tour con i Madball e da tempo avevamo intenzione di lavorare con un produttore e la scelta e' stata quasi obbligata visto che apprezziamo il lavoro di Mitts sia con i Madball che con i Ragmen. Per certi versi l'e.p. è una dedica all'hardcore romano ma non vuole di certo avere limiti in quel senso e di conseguenza speriamo che possa piacere a più' gente possibile.

Gli Strength Approach dalla loro fondazione ad oggi sono passati in mezzo a tantissimi cambi di membri... Io stesso vi ho visto un bel pò di volte dal vivo e quasi sempre con una line up diversa... Come sei riuscito a tenerli in vita? Un'altra persone al tuo posto avrebbe gettato la spugna da un bel pezzo...
Solo ed esclusivamente passione per cio' che ho sempre fatto!!!

I concerti degli Strength Approach sono molto fisici, sia per voi che suonate sia per il pubblico che partecipa... Tu personalmente come ti prepari prima di affrontare un tour o un singolo concerto? Ci sono stati dei momenti in cui credevi di non farcela?
Diciamo che negli anni ho avuto diversi infortuni che non mi hanno fatto essere sempre al top della forma e nonostante tutto ho cercato sempre di dare il massimo. Sono una persona abbastanza atletica e allenarsi quotidianamente non può' far altro che aiutare quando si sta in tour per diverso tempo. Ancora ho energie da vendere e per quanto riguarda la voglia neanche te lo dico ;-)

Ok, ho finito. Grazie mille del tuo tempo e aggiungi pur ciò che vuoi...
Grazie a te per lo spazio dedicatoci e un grazie a tutti quei ragazzi che ci hanno seguito in questo lungo 2012. Devo dire che tornare a suonare in Italia e' stata una piacevole sorpresa e sono convinto che le cose andranno solo per il meglio se continueremo ad andare avanti così.Ci vediamo in giro durante questo 2013. Hardcore Lives!

www.strength-approach.com
www.inthebellyofthebeast.com
www.inkforblood.com

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