martedì 29 gennaio 2013

Jungle Fever.


I Jungle Fever sono balzati ben presto in cima alle preferenze qui a Forthekidsxxx. Hardcore moderno con parti mosh e mentalità vincente (come esplicato molto bene nel loro pezzo "Winning Mentality", dalla prima tape ep a cui dà pure il nome) ne fanno uno dei migliori "prodotti da esportazione" che su cui l'hardcore di casa nostra possa contare. Aggiungete il fatto che durante il loro ultimo tour si è aggiunto pure Simone "Bolo" Bologna come chitarrista, faccia molto nota a chi bazzica la scena da qualche anno a questa parte, et voilà, il gioco è fatto. I nostri tra qualche tempo daranno alle stampe un nuovo ep intitolato "Reckless Reality" e sinceramente non vediamo l'ora di ascoltarlo. Alle nostre domande risponde Aldo, voce del gruppo. Yo!

Comincerei subito col parlare del vostro recentissimo tour che vi ha visti un pò in giro nell'Europa del nord. Che tappe avete fatto? Come vi siete trovati? Come è stata la risposta dei ragazzi accorsi a vedervi?
Carissimo Paso, prima di tutto grazie per l’intervista.
Il tour è stato una bomba. 10 giorni di fuoco in giro per l’Europa, da Vienna a Lipsia, Amburgo, Brussels, Solingen e così via. La data più assurda è stata in un paesino sperso nel nord della Repubblica Ceca. Per arrivarci ne abbiamo viste delle belle, passando per strade piene di fango e ghiaccio in piena montagna. Ad aspettarci c’erano 100 ragazzini che hanno ballato dalla prima all’ultima nota. Divertente anche Amburgo al mitico Rote Flora, con un sacco di giovani presi bene. Ad accompagnarci come driver c’era Freddy Spaepen, tour manager degli Agent Orange, Billy The kid e molti altri... Un vero “road dog” di 50 anni che si è fatto Alessandria - Vienna senza fermarsi una volta.

Sempre durante il tour con voi alla chitarra c'era Bolo, ex BanXThis, Headed Nowhere, We're Right... Come siete venuti in contatto con lui? Come vi siete trovati? Possiamo considerarlo un membro full time del gruppo?
Bolo è senza dubbio il valore aggiunto della nostra band. Ha esperienza da vendere e una presenza scenica da fare invidia ai chitarristi americani. E’ diventato membro full time del gruppo e siamo affiatatissimi insieme. Lo conosco dal 2003 circa, quando giravamo per concerti in tutta Italia ed era una faccia onnipresente a qualsiasi concerto degno di nota.
Avevamo in mente di andare in tour in Europa e ci è venuto spontaneo di chiedergli di venire ad aiutarci visto che era la migliore opzione in Italia.
Poi è un invasato di dischi e magliette come me, è stato una figata parlare di collezionismo con lui nei tempi morti del tour.

Parliamo un pò delle vostre release. Finora cosa avete dato alle stampe? Ne siete soddisfatti? C'è stata una progressione nel modo di costruire i pezzi e di suonarli dagli inizi fino ad oggi?
Finora abbiamo dato alle stampe un demo/ep dal nome “Winning Mentality”. E’ stato scritto in fretta e furia assemblando dei riff di Zavarella e la mia voce quando ancora vivevo ad Edimburgo per studi (estate 2011) . Poi sono tornato in italia e l’abbiamo registrato in un garage. Il risultato ci è piaciuto sebbene la registrazione fosse un pò zozza. I pezzi sono usciti sotto forma di tape stampata dalla Open Up Records del Belgio. Abbiamo fatto un weekend in Germania/Olanda marzo scorso e abbiamo finito buona parte delle cassette in 2 giorni. Il resto l’abbiamo venduto durante l’ultimo tour. Attualmente la tape è sold out e non verrà ristampata a meno che non ci propongano un contratto da 100.000 euro! - Ah comunque, non ne ho una copia nemmeno io!
Le band che ci hanno influenzato di più sono quelle del filone NYHC metà anni 90 oltre ai gruppi che seguiamo della scena odierna americana. Niente di particolarmente originale ma diretto ed incisivo senza peli sulla lingua.


Sò che a breve entrerete in studio per dare vita ad un nuovo ep. Potete parlarcene un pò? Quanti saranno i pezzi presenti? Di cosa parleranno i testi?
Settimana prossima finalmente registreremo 6 pezzi nuovi. Della produzione se ne occuperà il buon Marco Gervasio, chitarrista dei Traces Of You.
Il disco e’ senza dubbio ciò di meglio che abbiamo realizzato al giorno d’oggi. Sono soddisfatto della metrica dei miei testi e le tematiche sono ancora più incazzate. Ognuno sfoga la rabbia a modo suo. La routine della mia vita quotidiana casa - lavoro - casa per buona parte della settimana porta ad accumulare odio e frustrazione che libero nei miei pezzi.
Inoltre, il momento della composizione dei testi è uno dei pochi nei quali riesco a esprimere ciò che mi fa schifo nel mondo e nella società superficiale in cui viviamo. Quindi direi che si tratta di canzoni introspettive che rappresentano il mio malessere, ma penso che molti giovani di oggi possono rispecchiarsi.
Per quanto riguarda l’uscita del disco si sono proposte delle labels tedesche e belga per uno split ed un ep. Valuteremo nelle prossime settimane.

La scena hardcore è sicuramente in grande espansione. Ogni giorni escono nuovi dischi e nuovi gruppi si affacciano in essa. Cosa ne pensate della scena italiana e più in generale di quella mondiale?
La scena hardcore ammerigana è in grande espansione. Del resto si tratta del paese dove è nato un intero movimento e che sforna la musica di maggiore qualità. Poi in Germania, UK e naturalmente USA c’è un forte ricambio generazionale. Ho potuto notare un’età media che si sta abbassando notevolmente, o forse sono io che sto crescendo?!
Per quanto riguarda l’Italia c’è ben poco da salvare. Sono pochi i gruppi che mi piacciono e ai concerti difficilmente mi diverto - sebbene non li frequenti molto come un tempo.
Inoltre, da quando ho smesso di organizzare concerti - passano pochi gruppi che mi piacciono! Del resto questo era il motivo principale per il quale li organizzavo! Male lingue sostenevano lo facessi per il cash, ma sfido a fare soldi su un concerto dei Lion of Judah o dei Justice in Italia.
Ad ogni modo, mi sento spinto a consigliarvi alcune band europee nuove come WAR CHARGE (mia vecchia band scozzese. Anche loro registreranno a febbraio e sono devastanti), EISBERG (hanno il bassista mezzo Italiano e fanno hc sxe per i palati fini), RISK IT, AVALANCHE, REAPERS PATH e SURVIVAL (il loro ep Spirit Unchained è una mazzata sul collo! Per tutti i fans di Righteous Jams e band Lockin’Out).

In Italia per esempio abbiamo ottimi gruppi come Strength Approach che suonano moltissimo in giro e rilasciano degli album molto curati sia graficamente che a livello di suono. Questo mi porta a pensare che l'hardcore, soprattutto negli ultimi anni, anche a livello di come viene presentato un lavoro ha fatto passi da gigante in questo senso. Voi come vi ponete di fronte a ciò?
Gli Strength Approach sono senza dubbio tra i pochi gruppi Italiani che si sono mossi alla grande su questo fronte. Tra l’altro mi piaceva un sacco il loro ep “The Fall Through My Eyes” di qualche anno fa. Poi hanno continuato sviluppando suoni di alto livello e puntando molto su grafiche accattivanti.
Per quanto riguarda i Jungle Fever, a noi piace un sacco fare grafiche nuove per le magliette. Abbiamo fatto appena 15 concerti e mandato alle stampe 5 - 6 grafiche diverse. Continueremo così se continuano a comprarcele!
Per quanto riguarda la presentazione del lavoro, cercheremo di fare un uso moderato dei social media e vedere di presentarlo alla grande sul palco quando ne avremo occasione.


Mi ha fatto sorridere la maglietta anti hipster che avete in vendita. Per ciò che mi riguarda gli hipster appartengono a quelle categorie di fenomeni come chi ascolta metal core, nu metal o i metallari, che non considero minimamente in quanto rappresentano il vuoto più assoluto in termini musicali, di attitudine e di messaggio...
Quella maglietta è nata per gag ma è quella che abbiamo venduto di più fino ad oggi. Sarà che tra Milano e Firenze ce ne sono troppi di personaggi che bazzicano certi giri e rappresentano il vuoto dei valori e della conoscenza musicale. E’ stato figo vedere quelli che reputo “hipster” comprarci la maglietta ai concerti o sul bigcartel ahah. Le cose sono due: i Jungle Fever sono una band in grande voga o il nuovo trend tra i ragazzi è fare i true!

Il pezzo "Winning Mentality" (contenuto nel primo mi è piaciuto molto... Il testo sembra un inno alla mentalità vincente e alla positività. Siete daccordo?
Grazie! Il testo di quel pezzo è stato scritto dopo aver ascoltato per una giornata intera Notorious BIG ahah. Alcune canzoni di Notorious sono un inno all’andare avanti nonostante le difficoltà e la sfortuna. Tali tematiche vengono riprese spesso nei miei testi e sono quelle che mi gasano di più.

Per ciò che riguarda sempre i testi dei Jungle Fever, da cosa traete ispirazione per scriverli? Sono riferiti solo alla sfera personale o in futuro sconfineranno pure su tematiche socio/politico/economiche?
Si tratta di testi personali. Canto in prima persona e forse non mi faccio portavoce del messaggio di tutta la band. Si tratta comunque di argomenti condivisibili da molti amici... a partire dalla società in cui viviamo, la mancanza di valori tra i miei coetanei, rabbia incontrollabile dovuta ad eventi della propria vita giornaliera e sfortuna.
Di politica se ne parla poco. L’unica canzone che affronta tale tematica è Land of Controversy, il cui titolo parla da solo ed è riferito naturalmente al Belpaese.

Ho finito! Se volete aggiungere qualcosa... Grazie mille!
Il nuovo disco si chiamerà "Reckless Reality". Se vi abbiamo incuriosito venite a sentirci se suoniamo dalle vostre parti o seguiteci su Jungle Fever
Grazie Paso e a Forthekidsxxx per lo spazio.
Jungle Fever.

mercoledì 23 gennaio 2013

ScreenPrintingPaolo.


Qui a Forthekidsxxx amiamo in maniera viscerale Paolo Gaiarsa (batterista di XfratellanzaX, Product, Vitamin X e molti altri) e quando il nostro ci ha comunicato che aveva inagurato il blog della sua serigrafia di magliette hardcore, ci è sembrato d'obbligo dedicargli un pò di spazio. Magliette stampate benissimo e di ottima qualità (Forthekidsxxx è suo cliente da anni ovviamente), quindi dateci un'occhiata!

WWW.SCREENPRINTINGPAOLO.BLOGSPOT.IT

martedì 15 gennaio 2013

Marco "Dudu" Lettieri (Gonna Fall Hard | Ohuzaru | Vallium | Small Town Guy Records).


Finalmente dopo svariati mesi di attesa, riesco a pubblicare quest'intervista. Alcuni di voi ricorderanno Marco come la voce (in tutti i sensi) dei Gonna Fall Hard, uno dei gruppi preferiti di Forthekidsxxx. Lingua tagliente, provocatore ma in fin dei conti un gran personaggio, senza il quale la scena hardcore italiana sarebbe stata un pò più triste. In più nelle risposte ci ha rivelato alcune cose che persino qui a Forthekidsxxx non si conoscevano. Buona lettura!

La prima domanda riguarda i Gonna Fall Hard, il tuo ultimo gruppo. Cosa avete inciso e come mai vi siete sciolti? Soprattutto negli ultimi tempi avevate assunto un immagine tough guy che a molti non andava giù. Le tue impressioni?
ECCO QUI, DOPO 5 MESI SONO RIUSCITO A FINIRE QUESTA CHIACCHERATA TRA 2 PERSONE CHE SI CONOSCONO DA UN BEL PO' DI ANNI AHAHAHAH... Se mi permetti ho una domanda io da farti prima di iniziare: “ma perchè come banner di Forthekids non usi la mitica foto di Marco “poca scena kid” Pecorari mentre sta tenendo un aguato notturno a Javo (fu cantante degli XfratellanzaX, ndr) con un martello gigante stile Thor? Quella foto si che è veramente hc! Ahahah!" Tornando a noi, i GFH si sono sciolti, ma a qualcuno importa? Perchè per quanto mi riguarda non mi frega piu nulla, questione chiusa... Amen! Tough guy noi? Ma ci hai mai visti? Che senso ha essere tuff in Italia? Noi eravamo la cosa più lontana da tutto questo, forse a tanti non andava giù il fatto che io (a volte ironicamente giusto per stuzzicare gli allocchi) dicevo quello che pensavo, oppure il fatto che non siamo mai stati un gruppo politicizzato e/o portavoce di bellissimi slogan ultra scontati da buonisti dell’hc! Le mie impressioni a riguardo? Bravi tutti quanti bla bla bla! Con i GFH abbiamo inciso un demo nel 2002, il cd nel 2003 per Green Records, un 7" anche in versione cd ("Slap By Gandhi") su Head X On Records/Countdown Records, un cd ("Everybody Is Gonna Fall Hard") su Superhero Records e per finire un altro demo nel 2008.

Avete inciso anche per Green Records, etichetta dedita a suoni diversi da voi. Che effetto faceva denigrare l'emo e poi essere compagni di etichetta di Eversor e Miles Apart?
Esordisco in questa risposta con il farti il copia incolla della tua domanda fatta a Giulio Repetto (Green Records) e ovviamente la sua risposta:
"Forthekids: Veniamo a tempi più recenti. Gonna Fall Hard, un gruppo assai discusso soprattutto per i testi e l'attitudine di Dudu, il cantante, che è una vera lingua lunga. Come mai hai deciso di farli uscire? E' stata una scelta provocatoria?
Green Records: quando uscì il disco sia Dudu che gli altri componenti dei GFH si erano dimostrati dei ragazzi a posto: musicalmente mi piacevano ed erano uno dei pochi gruppi hc della zona per cui mi venne spontaneo sostenerli. In seguito non ti so dire bene cosa successe, persi i contatti con loro non molto dopo l’uscita del disco, e di conseguenza anche il mio interesse nei loro confronti diminuì progressivamente”.
Ok, intanto Paso grazie per la lingua lunga, meglio cosi che passare la lingua nei culi come te!
Giulio in quel periodo risalente all’uscita del nostro cd su Green Records si e’ sempre dimostrato molto interessato, corretto e comprensivo nei nostri confronti, per questo lo ringrazio. Poi ognuno prende le propie direzioni, e noi abbiamo preferito altre strade che magari la Green Records non poteva piu’ darci visto che ultimamente era piu’ interessato al negozio e allo sk8 fashion e non più all’hc come nei bei tempi che furono. Le prime uscite Green Records sono davvero delle pietre miliari dell’hc nostrano, tutti gli hc kids italiani dovrebbero avere almeno una copia della compilation 7 pollici “Between The Clouds”.(Green Records/Soa Records 1992).
Per finire emo o non emo chissenefrega, Eversor, Miles Apart chi li ha mai conosciuti? Chi ci ha mai suonato assieme? Meglio cosi! No?

Fine Before You Came. Il tuo astio nei loro confronti toccò livelli molto alti attorno ai primi del 2000. Puoi spiegarci il perchè? Dopotutto pure con loro eravate compagni di etichetta...
I Fine before bla bla bla facevano cagare una volta e penso che facciano schifo pure ora sempre se suonano ancora perchè io non seguo certe cazzate! Il mio non è astio, è questione di gusti! Una volta organizzarono un concerto al Peacemaker di Imola con noi GFH, Fine before bla bla bla e altri gruppi; loro paccarono, forse per paura di essere coglionati per l’intera serata. Peccato, perchè noi avevamo in programma dei gavettoni di piscio!


Sei stato per molto tempo vegetariano e straightedge e poi ad un certo punto hai deciso di mollare. Puoi darci una motivazione? Hai ricevuto critiche da parte di altre persone? Credo che molto spesso l'atteggiamento snob e intollerante di molti vegetariani vegani sia una delle cause principali di ciò... Che effetto ti ha fatto ritornare a mangiare carne e tornare a bere alcolici?
Che noia questa domanda, chi te l’ha suggerita? L'unica spiegazione è che faccio quel che mi pare, anche perchè non rompo i coglioni a nessuno e di conseguenza non voglio che me li si rompano! Nessuno mi ha mai criticato, forse perchè non frequento gente stupida. Si sa che la scelta vegetariana è comunque una scelta buona e salutare e la carne non fa bene mangiarla. Non faccio comunque abuso di carne, ci sono anche periodi che sono in qualche modo veggie e non la tocco, dipende tutto da quello che voglio fare....punto! bere alcolici? Non sono un gran bevitore anzi, l’idea di essere ubriaco mi fa star male solo a pensarci, anche qui gusto le cose senza abusarne!

I vostri concerti richiamavano una vasta fauna di soggetti, da hardcore kids, punk fino ai metallari. Ti piaceva questa cosa? Credi che l'hardcore molto spesso sia una specia di ghetto dove chi viene da altre esperienze musicali viene guardato con sospetto?
Si vero, specialmente i nostri primissimi concerti c’era di tutto: hc kids, skins, punx, metallari, poi piu siamo andati avanti più il pubblico è diventato prettamente hc e un po’ mi e’ dispiaciuto. Era divertente vedere lo skin che faceva i cori con un thrasher, sembrava di essere a quei concerti hc /crossover/thrash tipo Ludichrist, Crumbsuckers, ecc. Era bello, ma l’hc è un ghetto e per certe cose e’ meglio così! Le nuove leve hc non capiscono tanto e tutti questi gruppi screamo metal che si definiscono hc hanno rovinato tutto... Poi tutti adesso che parlano di mosh e manco sanno che mosh vuol dire march of skin head! Ma tutti questi gruppi metal core cosa hanno a che fare con gli skin o coi punx?

Segui ancora la scena? Ci sono dei gruppi che ti hanno colpito maggiormente? Vai ancora ai concerti?
Ultimamente la scena nostrana la seguo poco anche perchè non mi sembra che ci siano cose interessanti... Mi piacciono molto gli Holy e i miei compaesani Wolf Hunt. Per il resto ascolto gruppi stranieni della Painkiller Records, Youth Attack Records, ecc... Rival Mob, Raw Nerve (rip), Skrapyard, Reckless Aggression, Hoax, Vaccine, Final Grin, Crazy Spirits, Goosebumbs e via seguendo... Poi ovviamente ascolto tanta roba vecchia. Ai concerti se ho tempo e voglia ci vado, ma come sai sembra che l’Italia ultimamente sia snobbata e pochi passano ancora di qui...

Cos'era la Cocal Posse?
Perchè parli al passato? La cocal posse è! Siamo una cerchia di amici molto ristretta alla quale piace il buon hc (anche se qualcuno è più orientato verso altra musica di strada)... Dovresti fare una intervista a Carlo "Brega" Princic su questo... Ahahah! Ogni tanto stampiamo qualche maglia limited, siamo quasi tutti italiani apparte qualche caso tipo Bjorn (cantante dei Rise And Fall), Spoiler (ex bassista dei Justice nonchè noto disegnatore hc) ecc... Il Cocal in slang veneto - friuliano e’ il gabbiano, un uccello stupido per molti, ma che in verità può essere molto cattivo e intelligente... Ecco, non mettetevi contro di noi... Io e Brega stiamo collaudando un paio di scarpe e le chiameremo “One Day Shoes” perchè commestibili e a fine giornata sciolte in acqua si possono bere come delle proteine in polvere. Saluto tutta la Cocal Posse! Brega, Burro, Gigi, ecc...

Ho avuto modo di scovare su internet la tua vecchia fanzine, "Il Postino Anarchico". Eri tu dietro ad essa? Cosa ti ricordi di quell'esperienza? La rifaresti? Ti sentivi anarchico ai tempi?
"Il Postino Anarchico" era la fanza di un tipo di Venezia. Visto che avevo molte più conoscenze e anni di esperienza di lui in campo hc gli davo una mano ogni tanto con recensioni o altro. Punto, nulla di più nulla di meno. Quindi dovresti fare un intervista a tale individuo che faceva la fanza se ti interessa sapere qualcosa di più... L’unica cosa che mi manca da fare in campo hc è una fanzine tutta mia e sicuramente se la facessi non la chiamarei "Il Postino Anarchico" ahahah. Per carità, viva il buon gusto! Io anarchico? Mai stato, come non sono mai stato di destra o di sinistra... Non ho tempo per le cazzate!

Small Town Guy Records è stata la tua etichetta, con la quale hai coprodotto il mini cd dei Summer League. Sei rimasto soddisfatto? Ti piacevano anche i testi dei Summer League? Mi ricordo di una foto con Giangiacomo a Padova nel 2002 festival Green Records con lui che indossava una maglietta con falce e martello e tu quella con croce uncinata dei Warzone... Mi fa ancora uno strano effetto vederla ahahahah...
Small Town Guy Records è nata nel 1997 circa per autoprodurmi il mio primo gruppetto più o meno serio, i Vallium. Le prime produzioni furono il demo e il sucessivo 7". Con questi iniziai a fare i primi scambi in giro per l’Italia e il mondo, e come sai benissimo all’epoca non c’erano ancora tutti questi mezzi tipo internet, ecc... Per fare uno scambio ci voleva anche un mese e più... Bei tempi... Quindi iniziai a fare anche una piccola distro, la prima della mia zona, era bello Summer League lo coprodussi con te e li scambiai in giro abbastanza tranquillamente, i testi dei non me li ricordo, e’ una tragedia? Quella foto a cui alludi la ricordo pure io... Era a Lignano a un concerto organizzato da Green Records. Mah, che dire... Io avevo una shirt dei Warzone, quindi niente da criticare... Giangiacomo una ridicola maglia con simboli vecchi e antichi che fanno vomitare come tutte le simbologie politiche... Gente spolverate i vostri cervelli!


Rivedremo mai i Gonna Fall Hard su un palco?
Storia GFH chiusa come già scritto prima, quel che è fatto è fatto. Sinceramente potremmo avere fatto molto di piu’ in passato... Abbiamo avuto le possibilità (nel primo periodo, dopo l’uscita del cd su Green Records ci contattò pure Revelation Records, ma misteriosamente non si fecero più sentire grazie a qualche coglione malelingua), siamo stati in molti casi dei cazzoni svogliati, ma sai sono un comune mortale, e per quasi 10 anni avere a che fare con certi personaggini mi ha un pò scoglionato. Non è facile portare avanti un gruppo quando sei l’unico che si sbatte sempre, e in più hai un indole pigra, poi ci sono i nostri cloni in giro non lo sai? Sì, c'è una nostra cover band, suonano tutti i nostri pezzi, dicono pure che il cantante cerca di imitarmi, senza riuscirci ovviamente ahahah! In ogni caso posso anticiparti che sicuramente tra non molto mi rivedrai sul palco con un nuovo progetto hc punk... Non posso aggiungere altro... Tieniti pronto!

Parliamo ora degli Ouzarhu (se l'ho scritto male correggimi che non mi ricordo molto bene). Il suono qui era diverso, un hardcore più diretto e meno cadenzato. Cosa avete realizzato? Che ricordi hai? Ne sei soddisfatto?
Si scrive Ohuzaru (esiste Google, andavi a vedere 2 secondi, sei sempre collegato, non hai scusanti). Siamo stati in quel periodo che ci siamo formati (fine 1999) uno dei pochi gruppi in Italia che proponeva un hc tirato e diretto. All’epoca stava svanendo la mania emo piangioni Ebullition style e metalcore vegan Tommy Hilfiger style, tutti quei gruppi youth crew si stavano sciogliendo... E siamo arrivati noi, abbiamo anticipato di poco quel revival thrash che da li a poco dilagò in tutto il mondo. Con gli Ohuzaru ho avuto la possibilità di fare le mie prime esperienze di all'estero, dalla Svezia in giu’. Ho gridato al microfono dalla fine del 1999 a fine 2001, due annetti belli pieni di concerti con 2 tour europei, ho registrato i primi 3 dischi: il primo omonimo 7’", lo split 7’" con i tedeschi Cyness e il mitico 5’" pollici "Thrash Is Business". Inoltre sono anche sul pezzo nella compilation 7" "Be Quick Or Be Dead", con un lato gruppi svedesi e un lato gruppi italiani. Dopo il mio abbandono formai subito i GFH. Gli Ohuzaru pochi anni dopo fecero un lp (nel 2005 credo) con tour in Usa e europeo annesso! Ora il gruppo è sciolto da anni, almeno credo!

Mestre e Venezia hanno sempre avuto una scena hc punk forte ed unita mi parte. Basta ricordare gruppi come L'Amico Di Martucci. Ti piacevano? Sei ancora in contatto con Marco? Cosa pensi della sua etichetta Hell Yes?
Nei primi anni '80 (precisamente dall'80 all’83 circa) a Venezia c’era uno dei primi gruppi punk hc in Italia, i THE WOPS. Andatevi a scaricare il loro demo, spacca, hc punk in pieno stile Adolescents e suono californiano di quegli anni. Dopo 10 anni di silenzio o comunque di situazioni poco interessanti arriviamo ai primi '90, quando Mestre, Venezia e provincia sfornarono tanti bei gruppetti e tanti purtroppo rimasero una realtà locale. L'Amico Di Martucci fecero grandi concerti locali, erano un bel gruppo. All’inizio penso che esprimessero al massimo la quotidianità adolescenziale in cui vivevano. Marco Rapisarda lo conosco da tanti tanti tanti anni, penso che il periodo in cui ci siamo avvicinati al punk hc sia lo stesso (forse io un pelo prima visto che ho un anno di più ahahah). Con lui, a parte l'esperienza Ohuzaru condivido un'amicizia che dura da anni anche se ci vediamo poco. Mi ricordo ancora quando suonava negli Amico Di Martucci e io nei Vallium... Era il 1997, ci si organizzava i concerti, si fantasticava di tour eccetera e infine insieme abbiamo fatto quell’esperienza. Con lui, altra anticipazione dopo anni e anni, stiamo lavorando ad un nuovo progetto punk hc... Non aggiugo altro! Per quanto riguarda la sua etichetta Hell Yes, sò che va molto bene e ha molti progetti. Lui lo sà non la seguo, ma comunque ha fatto uscire un bel disco, cioè l’lp degli Holy.

Tu sei famoso per i tuoi discorsi dal palco infarciti di invettive, soprattutto contro Milano e la sua scena. La pensi ancora così? Sei mai venuto alle mani per le idee espresse?
La faida con Milano è tutta una cazzata. Ok, Milano mi fa schifo come città, come mi fa schifo Venezia o Torino o altre, ma a livello hc niente faide, era una bufala giusto per fare un pò di pubblicità. In tanti però sò che ci credevano e prendevano a cuore questa cosa... Di conseguenza venire alle mani x questa stronzata mi sembra ridicolo... Ho suonato a Milano un paio di volte coi GFH e anche con gli Ohuzaru mi sembra... Tutto qui!


Cosa fai per vivere ora? Pensi di essere cambiata come persone rispetto a 10 anni fa?
Come tutti i comuni mortali dal lunedì al venerdì lavoro. No non sono cambiato rispetto a 10 anni fa, magari sono un pò più maturo anche dovuto a situazioni di vita e contesti quotidiani con cui devi fare i conti. Come nella musica magari, oltre il punk hc ho ampliato i miei interessi, cosi come nella lettura e quindi nella vita di tutti i giorni. E' ovvio che poi vivendo da solo da un pò di anni, contando solo sulle tue forze e della persona con cui condividi la tua vita e che ti sta a fianco sei costretto a fare un tipo di cambiamento a meno che tu non sia un figlio di papà che puoi permettersi un certo tipo di vita. Io quel poco che ho me lo sono sempre guadagnato con le mie mani... O con la mia testa....

Da dove vieni il soprannome Dudu?
Preistoria... Molto pre pre pre hardcore, vuoi sapere troppo... io mi chiamo Marco comunque!

Come vedi la poilitica in Italia? Sei uno di quelli che dice: vaffanculo, mi alzo tutte le mattine alle 6 per andare a lavorare, sta roba la lascio ai freakkettoni che vanno in piazza a protestare perchè non fanno un cazzo da fare da mattina sera?
La politica in Italia... Facciamoci una risata collettiva. Siamo governati da pagliacci, e i pagliacci esistono per far ridere no? Ci sono anche dei pagliacci tristi sai come quelli nei quadri, vedi la figura del pagliaccio (senza offendere quella che è la categoria circense ahahahah) è il Dr. Jekyll e Mr. Hyde della politica italiana. Ci sono quelli che fanno solo pietosamente ridere e quelli che propio sono tristi. In tutto questo però è una categoria furba e quindi bisogna stare attenti.... Destra, Sinistra, Centro... Basta! E’ ora di finirla! Per concludere io come lavoratore (come tutti i lavoratori) ho più diritto di un fancazzista freak di scendere in piazza a manifestare. Uno che non fa un cazzo tutto il giorno che cosa sà di contesto lavorativo! Quindi ai freakkettoni lasciamogli solo una cosa: il segno del nostro calcio marchiato sul loro lurido culo!

Ho concluso... Grazie e aggiungi pur ciò che vuoi...
Grazie a te della chiaccherata... Da poco ho anche un pseudo blog dove butto dentro un pò di cazzate varie: foto, flyers, gag della venezia punk hc.
www.marcolettieri.tumblr.com
Ciao!

lunedì 7 gennaio 2013

Strength Approach.

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Gli Strength Approach di Roma sono tra i gruppi più longevi che la scena hardcore italiana abbia in questo momento. Recentemente è uscito il loro nuovo album intitolato "With Or Without You" e il nuovissimo video "In The Belly Of The Beast", dove viene trattato lo scottante argomento della pedofilia all'interno della Chiesa. Abbiamo quindi colto l'occasione di intervistarli nella persona di Alessandro, fondatore del gruppo, nonchè co-fondatore della label Destroy Your World Inc. e di Ink For Blood Tattoo.

Inizierei con il parlare un pò del nuovissimo progetto che vi vede in prima linea con un brano ed un video, ovvero In The Belly Of The Beast. Come è nato il vostro interesse verso un argomento scomodo come quello della pedofilia in ambienti di Chiesa? Come è nata la vostra collaborazione con lo scrittore e studioso di questo aberrante fenomeno, ovvero Federico Tulli? Voi che vivete a Roma, con il Vaticano a due passi, come vivete la cosa? Quanto può essere opprimente la presenza della Chiesa nella vita di chi vive nella capitale?
Mi sono ritrovato a scrivere il testo per questa canzone più' di un anno fa durante la stesura dell'album "With or without you" e ovviamente avevo le idee ben precise su dove andare a parare con una canzone che avrebbe avuto come titolo "In the belly of the beast". Ho speso un po di tempo leggendo documenti riguardanti le vittime di violenze perpetrate dal clero e ombrosamente coperte da chi oggi siede su un trono dorato e ho trovato l'argomento estremamente toccante perché credo che solo trovare il coraggio di rivivere un incubo del genere per denunciare i fatti sia un qualcosa di molto forte che non può' essere di certo ignorato. Tra le varie letture (oltre a dei siti che si occupano della questione!) mi era capitato di leggere "Chiesa E Pedofilia" di Federico Tulli e quando ho proposto al caro vecchio Inti di girare un video per questo brano abbiamo scoperto che Federico ed Inti sono amici e da li ne e' scaturito un incontro per parlare del progetto.
Ovviamente la reazione è stata più che positiva visto e considerato che non è così comune in questo ambito trattare un'argomento così delicato ed avere la possibilità di collaborare con chi e' riuscito ad andare così a fondo della questione è stato un piacere ed un onore.
Vivere con il Vaticano a due passi ti fa semplicemente rendere conto dell'ipocrisia di questa nazione e di chi continua ad appoggiare la religione organizzata nonostante le mille contraddizioni e bugie della stessa. Credo comunque che pian piano le persone stiano aprendo gli occhi ed ogni singolo individuo che decide di non far più' parte della chiesa cattolica(sbattezzandosi dove necessario!)è comunque una vittoria!

Recentemente è apparso un manifesto in cui le donne sarebbero responsabili della violenza a cui sistematicamente sono sottoposte per via del loro modo di vestire... Guarda caso pure quest'ennesima "sparata" viene da ambienti di Chiesa, nei panni di tale Don Piero Corsi, parroco di Lerici, che però ora si è messo un a "riposo" chiedendo scusa di ciò che ha avuto il coraggio di scrivere... Cosa ne pensi? Secondo te cosa può spingere una persona che dovrebbe porsi a difesa dei più deboli a scrivere cose del genere?
Questa e' l'ennesima riprova dell'assurdità di chi decide di far attivamente parte di questa struttura di potere. Qui parliamo di una religione nella quale i deboli sono oltre l'ultima ruota del carro e chi ne sta a capo può' permettersi di affrontare questioni così delicate senza pagare le conseguenze di cio' che dice infangando il rispetto dovuto a tutte le vittime di violenze di ogni tipo e soprattutto giustificando la cosa con frasi tipo "In fin dei conti sono le donne/i bambini che si pongono in maniera provocante…" ed onestamente la cosa mi spaventa perché a volte le persone dimenticano troppo facilmente ciò che non deve essere dimenticato.

Tornando sul progetto In The Belly Of The Beast, potete parlarci un pò della realizzazione del video? Come è nata l'idea di lavorare con Inti Carboni? Come vi siete trovati con lui? Il video è veramente minimale e senza fronzoli... Inti mi ha detto che è stato fatto così sia per la delicatezza dell'argomento trattato, sia per arrivare deritto al nocciolo della questione. Sei daccordo?
Inti e' un amico di vecchia data nonché roadie di eccezione e la scelta di lavorare con lui e' stata molto semplice e per certi versi dovuta. Lavorare con lui e' stato grandioso per la sua meticolosità e professionalità e il risultato secondo me non poteva essere migliore.Il video ha ottenuto tantissimi feedback positivi e spero che sempre più' persone riescano ad interessarsi all'argomento perché solo così le cose possono cambiare.

Alla luce di ciò in cui siete coinvolti, che ruolo ricopre la religione nella tua vita? Voglio dire: è tutta una montatura o effettivamente può aiutare a sopportare meglio le avversità che ogni giorno dobbiamo affrontare? Marx diceva "Religione oppio dei popoli" mentre altri dicono che è solo un'appiglio a cui aggrapparsi per non aprire gli occhi su cosa effettivamente ci circonda...
Ti rispondo semplicemente dicendoti che chiunque abbia bisogno di un amico immaginario per vivere meglio dovrebbe addire diretto al C.I.M.

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Gli Strength Approach sono insieme dal 1996 e ai tempi dei vostri primi lavori il suono era maggiormente orientato verso uno stile youth crew '88, mentre ora il tutto si è spostato sul piano di un hardcore leggeremente metallizzato, con molto più groove... Sei daccordo con me? Come mai questa evoluzione stilistica?
Porto avanti questa band dal 1996 con passione ed impegno e alla fine i risultati si sono visti mentre la maggior parte delle persone che si riempivano la bocca di slogan etc chissà dove sono finite. Premesso che e' stato difficile mantenere la situazione sotto controllo a livello di line up visti i continui tour posso dirti che ciò che facciamo da un po di anni a questa parte rispecchia cio' con cui sono cresciuto ed essere riuscito a trovare dei membri stabili ci ha dato la possibilità di fare in 4 anni circa più' di quanto siamo riusciti a realizzare dal '96 a causa dei continui cambi di formazione e problemi ad essa legati.

Come gruppo, durante gli anni '90, facevate parte della Roma Straight Edge Legion. Cosa ricordate di quei giorni? Ad un certo punto il tutto si è un pò sfaldato e ognuno ha preso la propria strada... Soprattutto per ciò che riguarda l'argomento straightedge, veggie/vegan molti hanno completamente cambiato stile di vita, dando adito a chi dice che in realtà queste tre cose (e l'hardcore) sono solo mode giovanili e passeggere prima di entrare nella routine della vita reale... Della Legion si diceva che fosse molto intollerante e arrogante nel portare avanti questi discorsi...
La Legion ha rappresentato un buon momento per la scena italiana visto che c'erano moltissimi gruppi competitivi che andavano in tour in Europa e alla fine - come per tante altre mode - si é pagato lo scotto di scelte affrontate in gruppo e che per molti hanno rappresentato solamente una fase di passaggio. Spero comunque che l'Italia riesca ad uscire quanto prima da questo suo provincialismo che purtroppo - salvo rari casi - ci relega a perfetti sconosciuti all'estero grazie ad una mentalità troppo ancorata agli anni 80 e che a mio avviso non ha più motivo di esistere nel 2013.

Anni fa eri attivo anche con un'etichetta/distribuzione/fanzine chiamata Where It Lies Records. Come nacque il tuo interesse per queste attività? Cosa hai fatto uscire? Come mai poi hai deciso di smettere? Adesso gestisci l'etichetta Destroy Your World Inc., che mi pare sia molto giovane? Cosa ti ha spinto a ributtarti in quest'attività? Cosa hai prodotto finora? Ma soprattutto: i dischi si vendono ancora?
La Where It Lies era nata per supportare la scena locale e non solo. Ad un certo punto mi sono dovuto ritrovare ad interrompere l'attività' perché gli impegni con il gruppo erano aumentati e non sarei stato in grado di dare il giusto supporto alle band e così ho passato il testimone. Recentemente mi sono ributtato in questa avventura insieme al nostro ex chitarrista Domenico e ho dato vita alla Destroy Your World Inc.
Anche in questo caso c'é solo ed esclusivamente la passione che la fa da padrona ma credo che sia un buon momento per cercare di dare una spinta a tutti quei gruppi che cercano di fare qualcosa di concreto.

Sò che tu sei anche il titolare di un negozio di tatuaggi chiamato Ink For Blood. Come è nato il tuo interesse per i tatuaggi? Chi sono gli artisti che ti ispirano maggiormente? Che tipo di clientela hai? Quanto dedichi del tuo tempo al migliorare il tuo modo di lavorare? Non credi che molto spesso per alcuni  l'hardcore si riduca solo a quattro tatuaggi colorati, un paio di gruppi scaricati da internet e centinaia di foto fini a sé stesse?
Ho visto le cose cambiare in maniera radicale negli ultimi 20 anni e non ti nascondo che la cosa mi da un po' fastidio .Anni fa tatuarsi voleva dire far parte di una tribù', differenziarsi dal resto della società facendo scelte forti anche sulla propria pelle ed era una cosa che ci stava bene perché' questa era la maniera nella quale eravamo cresciuti.
Vedere personaggi della scena punk hardcore prevalentemente americana con tutti quei tatuaggi ha avuto un impatto mostruoso e di certo ha cambiato il nostro modo di vedere le cose. Oggi tutto e' stato svuotato e tristemente si pensa prima alla moda e poi alla sostanza. Basti pensare a quante persone hanno ripiegato sul mondo del tatuaggio come via di fuga o comunque come lavoro alternativo e la cosa credo che sia proprio avvilente.

Recentemente ho visitato la sezione tour del vostro sito web e ho visto che a gennaio volerete in Giappone e Malesia. Dopodichè girerete un pò l'Europa in compagnia dei No Turning Back, gruppo a cui siete molto legati. Come vi siete conosciuti? Mi pare che abbiate condiviso anche altri tour assieme...
Con in ragazzi dei NTB ci conosciamo da diversi anni e abbiamo avuto modo di dividere il palco molte volte in passato. Sono uno dei pochi gruppi che stimiamo e che reputiamo seri e il dividere un tour con loro sarà' un piacere. Abbiamo moltissime cose in programma per il 2013 e la maggior parte di esse sarà legato all'uscita del nuovo e.p. prodotto da Mitts dei Madball che sarà un pò un antipasto per il nuovo full length previsto per fine 2013.

Sei soddisfatto del vostro nuovo album "With Or Without You"? Mi pare che il vostro suono si sia un pò incupito rispetto ai vostri lavori più recenti...
"With or without you" ha rappresentato il nostro modo di vedere l'hardcore nel 2012 e ovviamente ancora ci rispecchia. Onestamente non trovo il sound molto incupito perché a mio avviso risulta essere addirittura "melodico" ma forse ho una visione distorta o troppo di parte per fare questa affermazione!

Ho notato che siete presenti pure sul sito web di Mtv. Come siete entrati in contatto con loro? Alcuni puristi griderebbero allo scandalo... Un gruppo hardcore che finisce su Mtv... Io sinceramente non la vedo così brutta...
Sul sito di MTV?? Davvero? Non ne sapevo nulla… Beh, se così fosse credo che il riuscire a far girare questo video in certi canali sarebbe una buona cosa ma onestamente credo che sia uno sbaglio perché nessuno ci ha mai contattato per far uscire il video su MTV.

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Che gruppi segui ed apprezzi maggiormente nel panorama italiano? Hai qualcosa di interessante da consigliarci?
Al momento posso dirti che Traces Of You da Milano e Fear The Sirens da Roma rappresentano le nuove speranze per un certo tipo di hardcore.Ci sono molti gruppi attivi in Italia ma al momento mi sento di consigliarvi l'ascolto di questi gruppi insieme ai Jungle Fever ;-)

"Roma Hardcore State Of Mind" è un ep che uscirà nel marzo del 2013. Cosa dobbiamo aspettarci? Ci sarà un'evoluzione nel vostro modo di comporre oppure continuerete spediti per la strada tracciata con i vostri ultimi album? Il produttore sarà Mitts, già visto all'opera con gruppi del calibro dei Madball... Come siete entrati in contatto con lui? Questo ep è una dedica alla scena romana?
L'e.p. e' già pronto e il risultato secondo me rappresenta un nuovo step nel modo di scrivere degli Strength Approach. Abbiamo fatto diversi tour con i Madball e da tempo avevamo intenzione di lavorare con un produttore e la scelta e' stata quasi obbligata visto che apprezziamo il lavoro di Mitts sia con i Madball che con i Ragmen. Per certi versi l'e.p. è una dedica all'hardcore romano ma non vuole di certo avere limiti in quel senso e di conseguenza speriamo che possa piacere a più' gente possibile.

Gli Strength Approach dalla loro fondazione ad oggi sono passati in mezzo a tantissimi cambi di membri... Io stesso vi ho visto un bel pò di volte dal vivo e quasi sempre con una line up diversa... Come sei riuscito a tenerli in vita? Un'altra persone al tuo posto avrebbe gettato la spugna da un bel pezzo...
Solo ed esclusivamente passione per cio' che ho sempre fatto!!!

I concerti degli Strength Approach sono molto fisici, sia per voi che suonate sia per il pubblico che partecipa... Tu personalmente come ti prepari prima di affrontare un tour o un singolo concerto? Ci sono stati dei momenti in cui credevi di non farcela?
Diciamo che negli anni ho avuto diversi infortuni che non mi hanno fatto essere sempre al top della forma e nonostante tutto ho cercato sempre di dare il massimo. Sono una persona abbastanza atletica e allenarsi quotidianamente non può' far altro che aiutare quando si sta in tour per diverso tempo. Ancora ho energie da vendere e per quanto riguarda la voglia neanche te lo dico ;-)

Ok, ho finito. Grazie mille del tuo tempo e aggiungi pur ciò che vuoi...
Grazie a te per lo spazio dedicatoci e un grazie a tutti quei ragazzi che ci hanno seguito in questo lungo 2012. Devo dire che tornare a suonare in Italia e' stata una piacevole sorpresa e sono convinto che le cose andranno solo per il meglio se continueremo ad andare avanti così.Ci vediamo in giro durante questo 2013. Hardcore Lives!

www.strength-approach.com
www.inthebellyofthebeast.com
www.inkforblood.com