domenica 2 marzo 2014

Manuel Piacenza (Shove Records).


Conosco personalmente Manuel dagli anni '90, quando ci si vedeva ai concerti e si compravano/scambiavano dischi e posso assicurarvi che è una persona squisita. Da anni (ormai 20) porta avanti con dedizione e passione Shove Records, giunta a 79 uscite. Ha prodotto decine di gruppi come Onefineday, Encore Fou, Massik e sembra non volersi fermare! Come potrete notare ho rivolto a Manuel domande un pò specifiche riguardo all'etichetta, visto che molto spesso si ignora cosa sta dietro a quel vinile che si mette sul piatto. Ah, ultima cosa: da ora in poi tutto quello che leggerete su Forthekidsxx verrà scritto in prima persona, visto che l'unico che scrive qui sono io, quindi mi è parsa la scelta più logica. Detto questo, Buona lettura!

Allora Manuel, io comincerei con la più classica delle domande: che senso ha nel 2013 produrre vinili e cd quando la maggioranza delle persone guarda solo alle magliette dei gruppi e forse ha qualche sparuto mp3?
Paso la risposta a questa domanda è scontata (dal mio punto di vista) a me piace comprarmi ancora i vinili o i cd, quindi mi piace ancora produrre ed aiutare amici ed altri gruppi a fare qualcosa di reale e concreto che non siano solo i pezzi su Soundclub, Bandcamp e mille altre siti Il fatto che non abbia ancora smesso è legato a questo ed all’emozione che sta nel ricevere una nuova uscita, un pacco da un’altra etichetta e tutto il suo contorno… Al momento sono poco virtuale (spero ancora per poco), non ho ancora una pagina su Bandcamp e da anni non ho più un vero e proprio sito… Questo perché il tempo a mia disposizione è molto poco.

Shove Records è in piedi dalla metà degli anni '90. Come è evoluta in questo arco di tempo? Credi che i tuoi gusti musicali e il loro mutare abbiano influito su quello che produci o più semplicemente distribuisci?
Direi che l’inizio di Shove come etichetta è proprio metà anni ’90… Correva l’anno 1995 quando io, Andrea (Point Of View, Jilted, e mille altri gruppi) e Fulvio (Permanent Scar, Jilted) facemmo uscire la nostra prima produzione ufficiale, Heartside/Right In Sight 7”… L’evoluzione di Shove maggiore si è avuta con l’uscita dall’etichetta prima di Fulvio per creare la sua Angry Records e poi quella di Andrea… Da li io continuai in totale solitidine e le mie uscite dai primordi del 2000 sono sicuramente legate ai miei ascolti molto differenti… dagli Encore Fou, ai Massick, passando per i Poostew ed andando a molto altro… Le mie uscite e la mia distribuzione rispecchiano molto il fatto che io tendo ad ascoltare molta roba differente…

Ultimamente, in campo vinilico, si assiste all'uscita di prodotti di altissima qualità. Copertine full color, inserti, adesivi in omaggio, e molto spesso vere e proprie cover apribili. Cosa ne pensi di ciò? Con l'etichetta hai mai prodotto dei gruppi in questa maniera?
Direi che l’ambito diy in cui nacqui si è sicuramente evoluto e per riuscire a colpire l’ascoltatore non basta più il contenuto, ma serve anche tutto il contorno, copertina gatefold, tirature limitate, poster, serigrafia. La mia uscita più “stilosa” penso sia stata al momento il 12” degli Adorno “Year2”, dove ho fatto la serigrafia sulla busta di plastica esterna, vinile bianco limitato, cd incluso più poster e copertina classica.

Come avviene la produzione di un gruppo da parte di Shove? Solitamente sei tu che contatti la band? Come vengono divise le spese? Una volta che il vinile o cd è uscito, in base a quali criteri decidi quante copie spedire al gruppo? E se le finisci e questi te le richiedono?
Diciamo che le mie uscite sono legate o a situazioni di conoscenza con i gruppi tipo gli Infarto o a contatti avvenuti dopo aver ascoltato qualcosa girando a cazzo per la rete, o come ultimamente accade di ricevere tonnellate di proposte di collaborazione per fare uscire questo o quell’altro gruppo… Non ho la capacità di gestire in solitaria ogni mia uscita, quindi cerco sempre di fare delle coproduzioni non troppo allargate, anche se accade ancora. Il top è riuscire a suddividere l’uscita su 3 etichette, in questo modo mi posso permettere di fare più uscite. A volte questa coproduzione è legata anche al gruppo (esempio l’ultimo Robanera in streaming su New Noise) altre volte si concorda con le etichette la percentuale da dare al gruppo. Una volta che il gruppo li finisce se me ne chiede ancora solitamente mi paga il costo del disco con un minimo in più… Una volta esaurite è difficile che si ristampi Ultimamente la tiratura mia media è sulle 300/500 copie al massimo, se si esaurisce in fretta si decide il da farsi, molto è legata dalla frequenza di concerti del gruppo.

Hexis.

Shove ha lavorato anche all'interno di coproduzioni. Come ti muovi in questo ambito? E' difficile poi venderle? Hai un limite massimo di coproduttori al quale affiancare la tua etichetta oppure anche sono 30 ti ci infili lo stesso? Riesci a seguire lo sviluppo oppure attendi fiducioso incrociando le dita?
In parte ho già risposto, difficile ormai è tutto più difficile… Anche se negli ultimi mesi le cose sembrano tornare un pò indietro e si stanno muovendo di più. Limite massimo sarebbe non più di 5 etichette, ma poi è legato a tante altre situazioni… Molte delle quali sono il legame affettivo con i gruppi… Oppure se questo gruppo mi garba di brutto… Quando non gestisco io la fase di stampa attendo fiducioso ehehe!

A livello di scambi come ti muovi? Ricevi mai dei rifiuti secchi? Con il popolo a stelle e striscie e così difficile scambiare come si dice?
Scambiare è la parte più bella/brutta della vicenda, ricevo sia richieste di scambio e soprattutto sono io a contattare le etichette per mettere in piedi uno scambio… Rifiuti secchi ne ho ricevuti a pacchi e solitamente mi fanno girare i maroni con le scuse più demenziali… La difficoltà di scambiare al di fuori dell’Europa sono le spese postali che sono diventate per tutti impressionanti… Comunque, riesco ancora ad avere parecchi contatti per riuscire a scambiare.

La tua distribuzione ha in catalogo anche vinili e cd non frutto di scambi. In base a cosa scegli le etichette da distribuire? Come ti regoli con spese di spedizione e tasse doganali?
Diciamo che più del 75% della mia distro è frutto di scambi, ma ogni tanto riesco a mettere in piedi anche degli ordini ad etichette che mi garbano… La scelte delle etichette è in primis legata al fatto che abbiano delle uscite che piacciano a me e che voglia i vinili/cd (sono una sorta di collezionista). Dopo si cerca di scegliere anche etichette che non sia troppo difficile da rivendere e qui non sempre ci azzecco… Tendenzialmente le etichette da cui a random compro sono Ebullition (anche per il mare di roba che distribuisce), No Idea (la ristampa degli Swarm mi ha spinto a rifargli un ordine), Deathwish, Southern Lord, Vitriol, Magic Bullet, ed altre… Le spese di spedizione le spalmo sull’ordine e da li calcolo il prezzo a cui venderli…

Quali sono secondo te le migliori uscite targate Shove Records? Quali invece quelle che non ti hanno soddisfatto? Il rapporto con i gruppi è sempre positivo o qualcuno ti ha fatto dannare, magari con richieste assurde?
La prima per l’emozione di avviare una cosa che era anni che volevo fare. Direi tutte! Ad ora sono a 79 uscite, visto che ci sono cercherò di raggiungere quota 100!!! Alcune con il senno di poi magari le avrei fatte in maniera differente, ma nessuno mi ha insoddisfatto anche se per alcune il farle girare non è stato molto semplice. I rapporti sono sempre stati buoni con tutti i gruppi… Alcuni sono stati un po’ noiosetti, ma dividendo nella maggior parte dei casi lo sforzo con altre etichette/amici la cosa poi si smorza ehehe!

In Italia di etichette "stagionate" come la tua ce ne sono pochissime, forse solo Soa Records. Ti senti un sopravissuto? Qual è la chiave per andare avanti senza buttare dalla finestra quattrini?
Penso di si… Purtroppo, in un certo senso sento la mancanza di molte etichette che c’erano e che non ci sono più per un legame affettivo che avevo con loro… Poi perché vuol dire che sono ormai vecchio… I soldi ogni tanto si sperperano… Ma questo per me un hobby… Non che abbia un lavoro da sfarzo, ma rinuncio ad altro per comprare o produrre nuovi dischi.

Riesci a rientrare nelle spese?
Più o meno… A lungo termine si…

Come mai Shove non è presente con un suo sito web, ma solo con una paginetta di Facebook e la newsletter? Eppure anni fa ce l'avevi... Non credi che questa mancanza possa un pò "tarpare le ali" al tuo progetto?
Si, questa è una mancanza che a breve spero di riuscire a rimediare… Perché la presenza concreta sulla rete ora è un aiuto per poter continuare… Più volte mi sono sentito fare complimenti per la mia distro durante concerti (anche se ora per questioni di tempo sono meno presente) e non posso prescindere dall’aiuto della rete… Dovrò finirci pure io!

STORM{O}

Sappiamo che oltre alla label/distro tu svolgi un lavoro "normale". In cosa consiste? Ne sei soddisfatto?
Il mio lavoro non è stato altro che la prosecuzione di quello che era il mio sport da giovane… La passione per il nuoto mi ha fatto iniziare una volta terminata la mia attività da atleta… Tutto l’iter per diventare allenatore... Infatti al momento il mio lavoro è l’allenatore di nuoto… Definirlo un lavoro “normale” a volte stride, però è quello che ho sempre voluto fare da quando ero giovane… Direi che nel mio piccolo ne sono soddisfatto non tanto sotto l’aspetto economico, ma piuttosto dal punto di vista dei risultati che i miei atleti stanno ottenendo. Perle emozioni che giornalmente mi regala positive o negative che siano si… Non è sicuramente un lavoro monotono!

Spesso ti si vede in giro col banchetto. Come ti trovi dopo anni passati dietro ad un tavolo a vendere? Il tipo di "cliente" e le sue richieste sono mutate rispetto agli anni passati?
Spesso, purtroppo, non più così tanto, ma appena riesco tra pigrizia e stanchezza mi muovo, soprattutto perché mi interessa il concerto… Spero sempre di trovare qualche amico per poter scambiare quattro chiacchere… Richieste? Le più disparate, avrei dovuto raccogliere in qualche modo le richieste e le domande più stupide ed insulse in questi quasi vent’anni. Ultimamente chi compra è molto attento a come sono tenuti i dischi/cd, giustamente, li apre, guarda, gira…

Cosa ascolti ultimamente? Qualche chicca da consigliare?
I miei ultimi ascolti… Sorta di playlist; Hexis, Monuments Collapse, Breag Naofa, Robanera, Storm {O}, Abstracter, Celeste. Poi una sorta di back in a days con gruppi come Public Enemy, Beastie Boys, Urban Dance Squad, Fishbone, A Tribe Called Quest, Paris, Nwa… E ne ho dimenticati una tonnellate di altri! Chicche da consigliare tutte le mie uscite (ehehehe) e quelle in arrivo…

Che consigli hai per chi volesse intraprendere la "carriera" di stampatore dischi? Quali i pericoli da evitare?
Passione… Serve in primis quello… Voglia di divertirsi… Tanta pazienza… Pericoli? Non so, crea dipendenza, ma è sana!!! (Ahahaha).

Manuel grazie mille del tuo tempo! Se vuoi aggiungi pure ciò che vuoi...
Paso grazie a te e scusa per la mia atavica lentezza nel portare a termine l’intervista… Penso sia una delle prime che esaurisco nel giro solo di qualche mese, alcune per mia pigrizia stazionano ancora sul desktop del mio Pc! Vorrei ringraziare una tonnellata di altre persone che ho conosciuto in tutti questi anni, in particolare Andrea Valentini, Fulvio Dogliotti, Andrea “ics” Ferraris, Nat, Enore, Beppe, e troppi troppi troppi altri!!!

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