giovedì 8 maggio 2014

KornaAlCielo Records.


Sono venuto in contatto con Marco SimonHell tramite gli Sgurd (dove suona il basso) un pò di tempo fa e dopo che questo baldo rocker mi ha aggiunto alle sue amicizie di Facebook. Da allora ha cominciato a spedirmi un pò delle uscite targate KornaAlCielo da recensire oltre a scrivermi versi di pezzi storici come "Sei Come La Mia Moto" di Jovanotti in chat, suscitando la mia totale ilarità. Aggiungete poi che ogni tanto mi risponde in dialetto veneto e io faccio finta di capire ciò che scrive, et voilà intervistarlo mi è sembrata la logica conseguenza. KornaAlCielo è un'etichetta/booking specializzata in rutilante e furibondo rock and roll/hard rock, quindi siamo su un territorio un pò diverso dal classico hardcore che usualmente tratto su questo blog. Ciò non toglie che il nostro abbia un passato negli Ohuzaru, nei La Piovra, nell'Amico Di Martucci, ecc. ecc. Ora, dopo la militanza decennale nei Gonzales, ha un nuovo gruppo (molto fico) che si chiama Titus (con un 7" in uscita breve). Buona lettura!

Allora io comincerei subito col chiederti come si compone Korna Al Cielo, che mi pare di capire sia anche un'agenzia di booking oltrechè un'etichetta. Fai tutto da solo oppure c'è qualcuno che ti aiuta?
La Kornalcielo nasce assieme ai Gonzales nel 2004 per autoprodurre il nostro primo cd "Hell Drive". All' inizio eravamo io e Giampi (chitarrista cantante), poi con il passare del tempo ho preso in mano solo io la cosa. Con la mancanza di fondi ho per un po' di tempo accantonato il discorso etichetta e mi sono concentrato sul booking, un po' per noi Gonzales, un po' per supportare e far crescere la situazione musicale di questo tipo. Attualmente la KAC è sia booking che label.

Come avviene la scelta dei gruppi che vuoi produrre? Da quello che ho potuto sentire spaziano tutti nel mondo del rock and roll/hard rock e affini. In futuro potremo vedere nel roster dell'etichetta anche gruppi hardcore oppure metal?
Difficilmente credo che vedrete band HC nel mio rooster ma non si può mai dire. Cosa diversa per il metal: al momento non ho niente in programma ma mi piacerebbe spaziare più su quel genere...

Come avviene la creazione materiale di un'uscita Korna Al Cielo? Hai uno studio di registrazione prediletto in cui indirizzi i gruppi oppure lasci decidere a loro? Metti mai il naso nella registrazione, elargendo magari consiglii e correzioni? Ti è mai capito che una registrazione non ti soddisfacesse appieno? Per ciò che riguarda invece la parte grafica, hai qualche grafico che si occupa delle uscite oppure anche in questo caso lasci che sia il gruppo ad occuparsene per poi esprimere il tuo giudizio finale? Per quel che riguarda la stampa finale viene prima la versione su vinile o quella su cd oppure stampi in contemporanea? Da chi ti rivolgi per la stampa finale?
Lascio alla band tutta la gestione della cosa, studio, grafiche, ecc, magari posso dare qualche consiglio ma non impongo mai niente. Solitamente le band arrivano da me già con un prodotto finito e in base a quello decido se mi interessa.


Chi cura la distribuzione a livello italiano ed europeo dei dischi che produci? Come ti trovi a lavorare con loro? Vieni pagato subito oppure devi attendere che abbiano venduto un certo numero di copie?
Faccio una distribuzione abbastanza spiccia. Vedo che alla fine i cd/lp li vendi praticamente solo ai concerti. Ho alcuni portali dove metto in vendita i cd/lp e digital sul web, se uno è interessato sà dove poterlo ordinare.

E' difficile vendere dischi in ambito rock n roll? Ho sempre pensato che questo tipo di suono gode sì di un certo numero di appassionati, ma li ho sempre visti meno interessati a comprare dischi che magari il pubblico prettamente hardcore punk o metal. Correggimi se sbaglio.
No, non sbagli. La scena hc sicuramente è più appassionata e più interessata all'acquisto di dischi. Nel rock'n'roll non c'è un vero e proprio "legame" come nell'hc. Ci sono anche meno band, meno seguaci e non si può certo parlare di "scena" di conseguenza, purtroppo, non c'è un movimento che si autoalimenta come nel hardcore.

Suoni nei Tytus, di cui a breve uscirà un 7". Puoi parlarci nel dettaglio di questo progetto?
Tytus nascono dalle ceneri dei Gonzales. La lineup è rimasta la stessa, abbiamo cambiato nome e sound. E' stata un esigenza: dopo 10 anni di Gonzales ci sembrava giusto chiudere il discorso dovuto anche ad impotanti cambi di line-up, di sonorità, ecc. A breve uscirà il nostro primo 7" "White Lines" in 300 copie frutto di una coproduzione tra tre etichette, ovverola mia Kornalcielo, la spagnola Ghost Highway e l'americana Self Destructo. Il 7" sarà in 3 colori differenti e anche la copertina, curata da Dario Maggiore (Thunderbeard) riprenderà il colore del 7": viola per Kornalcielo, verde per Self Destructo e giallo per GhostHighway. Saranno 2 pezzi, uno per lato, tra heavy rock 70 e NWOBHM: Thin Lizzy, Maiden, Judas Priest e cose più attuali come Valient Thorr, Witchcraft, ecc.

Chi segue maggiormente l'hardcore sà che tu sei il bassista degli Sgurd, gruppo nei quali militano Dudu e Marco Rapisarda. Come sei entrato in contatto con loro? Come ti sembra suonare dei concerti di quel tipo, decisamente più movimentati di quelli a cui sei abituato? Che gruppi apprezzi in ambito hardcore? Sei soddisfatto del vostro 7"? Che programmi avete in futuro per la band?
Conosco Dudu e Marco dal 2000. Con loro ho suonato negli Ohuzaru e con Rapisarda anche nei La Piovra e Berlusconi SS. Seppur oggi non ascolto più molto hardcore, suonarlo forse è la cosa più divertente. C'è un bel seguito e la gente si lancia appena parte il 3 delle bacchette. Anche questo mi ha fatto decidere di entrare negli Sgurd: certi concerti che facevamo con Ohuzaru e La Piovra mi mancano. Si creano situazioni totalmente diversa da quelle che ho vissuto con i Gonzales. Concerti come quelli all' Atlantide di Bologna e le date nei basement in Usa penso siano stati i concerti più appaganti.


Parliamo un pò delle vecchie band in cui hai militato... Puoi elencarcele specificando cosa suonavi e in che dischi hai suonato con loro... Come giudichi queste esperienze? Ti sono servite per i tuoi gruppi venuti dopo? Hai qualche gustoso aneddoto da raccontarci?
Ho iniziato come chitarrista nel 2000 negli Ohuzaru ma come tutte le band del "Rapisarda-Core" abbiamo avuto vita breve e ci siamo sciolti nel 2002. Ho suonato con i Nab, gruppo grindcore old school con cui abbiamo fatto un 7" e due concerti. Poi il progetto Cyber-Violence Berlusconi SS con Rapisarda e una drum machine. Nel 2004 sono entrato nei Gonzales e nello stesso periodo abbiamo riformato gli Ohuzaru ma con una line up un po' differente (senza Dudu). Abbiamo fatto un lp e un mese e mezzo di tour negli States con gli Iron Lung. Abbiamo cambiato ancora line up e siamo ripartiti per un tour in Europa per poi scioglierci definitivamente. Quindi sono stato ingaggiato ne L'Amic o Di Martucci. Abbiamo fatto un paio di mesi di prove ma poi per scazzi interni anche loro saltati e sulla base di quello abbiamo formato La Piovra. Un po' di 7", un lp in varie versioni, 2 tour negli States tutto in un paio di anni e poi "boom" anche qui. Nell' aria, già nell'ultimo tour europeo con gli Ohuzaru si parlava di Smart Cops: dovevamo essere io, Rapisarda e Baloo (ex batterista nei White LOve, in quel tour Europeo degli Ohuzaru e attualmente scimmiotto nei Ninos DU Brasil) ma tornato dal ultimo tour americano con La Piovra me ne sono chiamato fuori e ho continuato solo con i Gonzales. A fine 2013 sono stato è giunta la chiamata alle armi di Colonello Rapisarda per questo nuovo progetto Sgurd assieme a Dudu e Roger (già batterista de La Piovra). Non avevo mai suonato il basso, suonare hardcore mi ha sempre divertito e passare del tempo con questi 3 elementi mi avrebbe portato indietro nel tempo... Quindi perchè no? Un 7", due concerti, tante magliette e un futuro a punto di domanda!!!

Quali sono i gruppi italiani ed esteri che ti senti di consigliare ai nostri lettori e lettrici?
Una delle band che mi gasano di più in questo momento sono i triestini Border Basatard, ultima uscita per la Kornalcielo: speedrock come se ne vede poco. Un powertrio devastante devoto agli Zeke. Altre band italiane che suggerisco sono i King Mastino da La Spezia che ultimamente sono sempre in giro per l'Europa, The Sade altra band con Kornalcielo, i metallissimi Hobos con cui abbiamo suonato ultimamente e i Destroy All Gondolas band formata dal B. (ex bassista dei Gonzales), Pido de L'Amico Di Martucci, Hormonas, Wasted Pidos e Corrado batterista dei Minkions. Un mixone in speed di surf, hardcore, punk, blues.

Secondo te cosa manca al nostro paese per porsi non dico agli stessi livelli ma almeno sulla scia degli altri paesi come Germania e Inghilterra? E' un problema di gruppi, etichette o di pubblico?
Qui nel bel paese siamo proprio alla frutta: locali che chiudo più velocemente delle band di Rapisarda, booking che fanno creste enormi, zero ricambio generazionale. Non so di chi sia la colpa, penso che sia una questione di cultura musicale. Suoni in un paese di 4 case in Germania e la gente si diverte, suoni in un paese di 4 case in Italia e se non fai un pezzo di Vasco fai la fine di "Easy Rider".

Dicevamo prima che Korna Al Cielo è pure booking. Come ti muovi in quest'ambito? Che servizi offri? Ci sono gruppi con cui ti sei trovato bene a lavorare e invece altri di cui ti sei pentito?
Organizzo date per band estere o italiane li dove ho dei contatti, qualche tour nel nostro paese. Ora sono al lavoro per un tour europeo per gli svedesi Dead Lord. Non ho ricordi di band con cui mi sono trovato male. Cerco sempre di capire con chi ho a che fare prima di ritrovarmi in situazioni del cazzo.

Come mai hai deciso di chiamare l'etichetta così invece di un più internazionale e altisonante nome in inglese? Non credi che possa essere difficilmente pronunciabile da chi non è di madrelingua italiana?
Ma no... Chi se ne incula. La mia idea iniziale era di chiamarla Corna Al Cielo. Poi il mio socio in affari che all'epoca era più abile di me con pc, grafiche, ecc. mi mandò il logo con la k e tutto attaccato... Vabbuò, ormai resterà così.

Riesci a camparci oppure anche tu devi svolgere un lavoro "normale" per sopravvivere? Se sì, come organizzi il tempo da dedicare all'etichetta? L' etichetta e il booking è una "missione" un po' come le suore. E' una devozione per la musica. Lo faccio per puro spirito misericordioso. Per cercare, nel mio piccolo, di innalzare la pellagrosa situazione musicale italica.

Finito! Grazie mille del tuo tempo e aggiungi ciò che vuoi!
Grazie a te!! Più heavy metal per tutti!


KornaAlCielo | Website
KornaAlCielo | Facebook
KornaAlCielo | Bandcamp

Nessun commento:

Posta un commento