martedì 25 novembre 2014

The Smashrooms.


Ho avuto modo di vedere i The Smashrooms solo una volta dal vivo, a Cesena. Ho conosciuto Gab tramite Facebook e poi per via dei dischi che ho comprato dalla sua meravigliosa distro. Oggi il gruppo ha annunciato il suo scioglimento. Bene, oggi la scena hardcore punk italiana, quella vera, lontana anni luce dai tatuaggetti colorati, i selfie da duro/a nel bagno di casa, dei concerti per finti "ribelli del sabato sera" nelle discoteche dove si fa a gara a chi compra più magliette (nella quasi totalità dei casi, orripilanti), da quell'ignoranza razzista/fascista/nazi che è ben presente in una buona fetta dell'hardcore italiano di oggi (se fate finta di non vederla, o ne fate parte oppure avete le fette di seitan sugli occhi), da quella superficialità che contraddistingue moltissima gente che frequenta il "giro", ha perso un tassello fondamentale del proprio puzzle. 3 ragazzi che con umiltà, stile e dedizione hanno creato un "piccolo mondo" di note e soprattutto parole. Che rimarranno per sempre.


Qualche giorno fa ci siamo trovati a parlare un po' delle nostre vite e di questo gruppo, che di esse è sempre stato una parte molto importante. Abbiamo parlato tanto e alla fine abbiamo preso una decisione che, per quanto sofferta, crediamo sia la più giusta da prendere in questo momento.

THE SMASHROOMS SI FERMANO, A TEMPO INDEFINITO.

Non abbiamo voluto parlare di scioglimento. Non è uno scioglimento. Perchè questo di solito arriva quando le persone non vanno più d'accordo, le band non hanno più niente da dire o non possono portare avanti il proprio progetto. Invece la nostra amicizia e ciò che condividiamo come gruppo e come individui sono ancora intatti. Sentiamo che il nostro messaggio, parte importantissima della nostra musica, è ancora vivo, per noi che negli anni lo abbiamo portato in giro, così come per tutte quelle persone che da esso hanno ricevuto qualcosa. Persone che ci hanno sempre dimostrato affetto, supporto disinteressato e amicizia.

Le cose che ti permettono di continuare a fare ciò che ami e ciò in cui credi sono molteplici, ma può capitare che l'energia, gli stimoli, la motivazione, possano venir meno. Abbiamo sempre voluto dare il massimo per questo gruppo e oggi questo non ci risulta possibile.

“Il futuro non è scritto”, hanno detto. Noi crediamo che sia così. Non sappiamo cosa succederà in futuro, ma sappiamo che qualsiasi cosa faremo nelle nostre vite, cercheremo di farla al meglio delle nostre possibilità, come abbiamo sempre fatto.

Suoneremo ancora tre concerti, quelli che erano già in programma.

28.11 | Arcore (MB), Arci Blob
06.12 | Germany, Schwäbisch Gmünd, Esperanza
07.12 | Germany, Nürnberg, Projekt 31

Se vi sarà possibile esserci, ci farebbe tanto piacere vedervi.

Grazie a chiunque ci abbia accompagnato in questi anni, speriamo di essere stati in grado di avervi dato qualcosa, così come voi avete dato qualcosa a noi.

Gab / Cello / Cesko | The Smashrooms, 2014

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