lunedì 10 agosto 2015

Funerary | Starless Aeon | Sentient Ruins Laboratories | Tape/Digital.

C'è qualcosa di agghiacciante e allo stesso tempo catastrofico nel debutto dei Funerary (datato 2014, ma sapientemente rieditato da Sentient Ruin). C'è qualcosa di orripilante e cattivo in questo suono, qualcosa di spaventoso e ripugnante. Lento, inesorabile e ineluttabile cammino verso l'estinzione, senza via di redenzione alcuna. Un muro che imprigiona l'umanità in un abisso di crudeltà e morte, dove ci si mangia vivi gli uni con altri, in una rappresentazione dantesca dei gironi dell'inferno. Perchè questi pezzi sono l'inferno in terra, dove le anime straziate dell'umanità si contorcono nel fuoco eterno del peccato, lacerate, torturate, fatte a pezzi in un circolo che si ripete all'infinito. I brani sono costruiti per avvolgere l'ascoltatore nei fumi putridi dell'angoscia più nera, per farlo arrivare al punto di non ritorno. Una voce maligna, urlata dal profondo del proprio corpo, traduzione massima della paura e della depressione più nera, vi accompagnerà in un viaggio in cui tutto è finito, non c'è più nulla, se non macerie, disperazione e la condanna finale. I riff di chitarra sono magnetici ma allo stesso tempo vi schiaccerano con la loro forza e la loro oscurità. Basso e batteria falcidiano tutto ciò che gli si para davanti, in un turbinio di morte, fino al punto zero. L'annichilimento più totale, l'azzeramento dei sentimenti e dell'umana percezione delle cose. Dopo che avrete finito di ascoltare questa cassetta, rimarrà solo il silenzio del vuoto più assoluto, dove l'oblio regna sovrano e dove tutto viene inghiottito. Una perfetta descrizione dell'oscenità in cui versa il mondo di oggigiorno. (Recensione apparsa su: Salad Days Magazine)

Funerary | Facebook
Funerary | Web Site
Funerary | Bandcamp
Sentient Ruin Laboratories | Facebook
Sentient Ruin Laboratories | Web Site
Sentient Ruin Laboratories | Bandcamp

Nessun commento:

Posta un commento