martedì 1 dicembre 2015

Hittin' Random.


VeHC ormai è una realtà consolidata nel panorama hardcore italiano (e perchè no, pure in quello europeo) e quindi ho deciso di intervistare uno dei suoi gruppi più rappresentativi, ovvero gli Hittin' Random. Alle mie domande hanno risposto Fabio (alla voce), con qualche incursione di Marco (chitarra).

L'ultimo lavoro degli Hittin' Random presenta una copertina in cui dei cavalieri medioevali se le danno di santa ragione. Siete affascinati dal medioevo oppure semplicemente avete ritenuto che esprimesse graficamente il vostro suono?
F. I cavalieri che si tirano mazzate gasano un sacco si, e tutto il medioevo ha il fascino di un’epoca misteriosa (qui metto la parola esoterico perchè mi pare ci stia bene) con la gente che vedeva il diavolo ovunque, io non ho sta gran passione per il medioevo in se, troppi preti in giro, però castelli, armature, spade e mazzafrusti son decisamente fichi; in più poter risolvere ogni divergenza di opinione a spadate è una risorsa mica da ridere! La copertina coi cavalieri è nata quasi per caso, senza uno studio particolare dietro, non siamo una band di artistoidi da concept album, mi sembrava fosse figo fare una copertina con una battaglia medievale, eravamo tutti d’accordo e ho fatto il disegno, che poi l’abbiamo usato per le tape limited del VeHC fest e per Bandcamp, per le tape “regolari” abbiamo fatti un’altra copertina con Lord Humungus hahaha! (Se non sapete chi è siete sfigati)
M. È la miglior epoca in tutti i sensi.

Il titolo, sempre del vostro ultimo lavoro, è "Where's Your Rage". Che tipo di significato date a questa frase? Credete che al giorno d'oggi le persone siano troppo apatiche e rassegnate per tirare fuori la rabbia e cercare di cambiare lo stato delle cose?
F. "Where’s your rage?" È il titolo di una nostra canzone che parla di poser, ma non poser nel senso classico del termine quindi vestiti ed atteggiamente, è più un discorso su chi va ai concerti per noia piuttosto che per stare in mezzo agli amici e di sudare fuori tutto lo stress nel pit, della serie: non ho un cazzo da fare/non c’è una serata elettronica/voglio provarci con quella tipa che ci va/non me ne frega un cazzo ma ci vanno tutti gli amici... Questa gente è utilissima quando si tratta di fargli pagare il biglietto e dare un rimborso decente ai gruppi senza andare sotto, ma purtroppo la maggior parte di loro non ha un cazzo da dare alla scena, e l’hardcore non riesce a trasmettergli nulla. Bene o male l’HC ha sempre attirato pazzoidi (tipo io) riuscendo ad essere un po’ una valvola di sfogo, se non hai nulla che ti faccia un minimo girare le palle nella vita di tutti i giorni non riesci a goderti appieno un set di 20 minuti tiratissimi. La maggior parte della gente al giorno d’oggi più che apatica e rassegnata mi sembra completamente deficente, incapace di capire cosa gli succeda intorno, figurarsi di cambiare le cose, fortunatamente qualcuno è ancora capace di ragionare, informarsi e trarre le proprie conclusioni, ma tendenzialmente il 90% degli italiani è su Facebook a scrivere “escile” alla vacca di turno...

Questa è una domanda per Fabio: tu sei conosciuto per aver decisamente pochi "peli sulla lingua" quando si tratta di esprimere dei concetti. Questa cosa ti ha mai creato dei problemi? A me personalmente ha fatto ridere la battuta che hai fatto durante il vostro set di supporto ai Foreseen in cui hai celebrato la morte di Moira Orfei per poi fare dell'ironia su chi è vegan...
F. Sapevo che mi facevi la domanda vegan, sei uno spaccaballe Paso! Hahaha! A me piace essere irriverente e fare il bastian contrario, questo te lo può confermare chiunque mi conosca, non ho tanti peli sulla lingua perchè preferisco essere onesto e dire quello che penso, caratteristica incocepibilmente apprezzata da molti nella scena italica in cui lo “sport” principale è parlare male alle spalle. Ti dico, tante cose me le tengo per me perchè so già che verrebbe su una guerra per l’opinione di uno scemo (io) il fatto che spesso le sparo senza il minimo tatto è per buttarla sul ridere e fare un po’ di cinema, per me fare gli idioti fa parte dello spirito hardcore, siamo qua per divertirci alla fine; a me non è mai venuto nessuno a dirmi nulla, anche perchè evito di offendere per niente. Se qualcuno ha problemi con quello che dico può smettere di ascoltarmi e/o ridurre le dosi di estrogeni. In particolare la battuta su Moira Orfei era come al solito per ridere, infatti era un secret show e conosco il 90% delle persone che c’erano e se hai notato nessuno l’ha presa male. A me il circo fa abbastanza cagare e ci sono andato una volta a 5 anni e dopo mezza ora mi hanno riportato a casa perchè piangevo e rompevo il cazzo a tutti, hahaha! In più non ho sta gran simpatia per Moira Orfei perchè dove lavoravo ci portavano i loro mezzi a ripare e son tutti vecchi catorci, ogni volta le bestemmie erano a livello di scomunica, hahaha! Ho conosciuto anche il domatore dei leoni perchè ero l’unico in grado di parlare inglese, hahahaha! Per il discorso vegan cosa ti devo dire? Bravi voi che siete vegan, io non ho nessuna intenzione di diventarlo, ne di salvare il mondo, e di sicuro non devo giustificare le mie scelte a nessuno; sappiate solo che tra dieta vegan e mc merda tutti i giorni c’è un oceano di possibilità in mezzo, e io continuerò ad andare in giro per il mondo, trovare situazioni dove c’è solo cibo vegan, fare le mie battute per prendervi per il culo, e poi mangiare quattro seitan-burger perchè quando il cuoco sa il fatto suo la cucina vegan spacca, e vaffanculo tutti quanti! P.s.: Se non siete venuti al concerto dei Foreseen siete degli scemi perchè son stati uno dei gruppi migliori che ho visto.


Potete parlarci dei vostri testi? Li scrive solo Fabio, oppure partecipate tutti quanti? Da cosa traete ispirazione e di cosa parlano?
F. In due anni e mezzo circa tutta la collaborazione che ho ottenuto nei testi è stata un coro “Uh!” nell’intro dell’Ep e il suggerimento per il titolo “Suck My Ass” che potrebbe diventare un bellissimo testo supersessita/omofobo, poi ci metto un “Fuck It All!” alla fine e tutto apposto, hahaha! Quindi si, i testi li scrivo solo io, e riesco lo stesso a dimenticarmeli, anche senza drogarmi. Di solito per scrivere penso a qualcosa che non mi piace, nella scena o più in generale nella società, rielaboro i concetti in testa qualche giorno finché capisco su cosa voglio scrivere poi parto con la prima stesura, che poi cambio minimo tre volte, hahaha! Ogni canzone affronta un tema diverso ma il concetto alla base è circa sempre "Io contro di te" e il non voler avere a che fare con certe logiche di pensiero e di vita, opposte alla logica di comunità d.i.y. classica dell’HC, tranne in due o tre pezzi vecchi in cui mi sono ispirato più a concetti P.M.A., ma tanto son pezzi vecchi e non li facciamo più hahaha! Io mi diverto abbastanza a scrivere i testi, e mi ci metto d’impegno, o almeno sembra a me, poi dico sempre a tutti che i miei testi fanno schifo perchè sono quattro righe buttate la, però seguo abbastanza la filosofia “Less is more” e le parole non sono messe a caso. Se qualcuno ha voglia di mettersi a leggerseli con calma capisce che non dico strettamente quello che c’è scritto, almeno spero, altrimenti ho cannato in piena! Cerco di essere coerente col nome della band e ogni testo ha una componente violenta o richiami alla furia cieca ecc... Un’altra cosa che mi piace provare a fare bene è scrivere correttamente in lingua inglese e quindi sono spesso coi libri in mano o su Urban Dictionary quando butto giù i testi, poi c’è sempre qualcosa da cambiare per le metriche o perchè intanto mi han cambiato i riff... Alla fine Marco ci butta un occhio e approva, e se non approva si fotta, che li scriva lui! Unica cosa, i testi li trovate solo nelle tape, perciò vista la tiratura solo pochi fortunati sanno quello che effetivamente dico.

Avete un approccio decisamente "fisico" quando suonate... Questo vi ha mai causato dei problemi durante i concerti? Voglio dire, qualcuno si è mai lamentato?
F. Andare ad un concerto HC costa meno di una seduta dallo psicologo, no? Cazzate a parte ci piace avere un forte impatto fisico-visivo quando siamo di fronte al pubblico, e ci viene anche molto naturale visto che io non sono esattamente un fuscello, e Alberto, il nostro bassista, non è da meno; sappiamo benissimo di non essere il gruppo più tecnico sulla faccia della terra e quindi puntiamo a tenere alto il ritmo dei live. Storicamente l’HC ha sempre avuto una componente di fisicità, molto prima delle ridicole menate tuff di qualche anno fa, i concerti sono sempre stati un’esplosione di energia (o almeno dovrebbe essere così, secondo me). Se poi i bambini metalcore-emo non sono d’accordo è un loro problema, personalmente ad andare ad un concerto e starmene fermo mi pare di dire al gruppo che sta suonando “Mi fate cagare” perciò finché il corpo regge io continuo a moshare durissimo, se resto fermo avete capito perchè. Noi dal primo concerto abbiamo dato questa impronta ai nostri live, non si è mai lamentato nessuno e non vedo perchè qualcuno dovrebbe, se non ti va bene stai a casa. Al contrario mi pare che la gente si prenda bene, specialmente chi magari ci ha già visti altre volte, e spesso siamo riusciti ad avere un bel pit movimentato davanti, e per me è quella la soddisfazione maggiore.

Il vostro tipo di hardcore è molto cadenzato e mai troppo veloce a parer mio... Cosa rispondete a coloro che non vedono di buon occhio questo tipo di suono, tacciandolo di essere solo una "colonna sonora per frustrati che credono di essere in una palestra"?
F. Quello che facciamo noi non lo definirei hardcore cadenzato, siamo lontani da Madball o T.U.I. abbiamo un sacco di rallentamenti mosh assassini, quello si, ma anche parti sparatissime; cerchiamo sempre di alternare le due cose, a paragonarci ad altri gruppi a me vengono in mente solo Internal Affairs e Blind Justice, magari ce ne sono altri, ma sono ignorante. In Italia mi pare che siamo abbastanza pieni di band HC anni 80 (o wannabe), powerviolence, grind, la velocità è più che rappresentata, tanto vale qualcosa di diverso, no? Io non sono esattamente un amante delle cose “solo velocità” tanto per dire la mia band preferita sono i Bad Seed, se a qualcuno il nostro stile non piace chissene, non obbligo nessuno ad ascoltare i nostri pezzi. Frustrati da palestra? Io di sicuro no, ma è vero che a far pesi ci vuole un sound bello tosto, scuola Hatebreed per capirsi, a me sto discorso in generale sembra una stronzata, come se ci fosse scritto da qualche parte che per essere un “vero HC kid” bisogna persare 60kg e non essere in grado di correre per 100 metri. Se a me piace tenermi un minimo in forma (intendo sferica) nessuno deve venirmi a stracciare il cazzo con le solite storie “Sei grosso, fai il tuff” . No, un cazzo! Se ci scontriamo nel pit vai per terra perchè pesi metà di me, non perchè faccio il bastardo, se facessi il bastardo ti faresti male il doppio. Se capitate ad un concerto a Vicenza con gli americani della base militare magari il discorso vi diventa più chiaro hahahaha! Infine io la sala pesi la trovo abbastanza noiosa da sola, starsene come un beota ad alzare pesi per farti i muscoli di fronte allo specchio, divertentissimo!
M. Cazzi loro, hahaha, non vogliamo mille teste di cazzo davanti a noi!

Ancora una domanda per Fabio: raffrontando la tua voce dell'ultima vostra uscita con quella del demo, ho notato che la tua potenza vocale è notevolmente aumentata e che urli leggermente di più, mentre prima usavi una qualche linea melodica... Sei d'accordo? A cosa è dovuto questo cambiamento, se è avvenuto? Volevo chiederti anche un'altra cosa: in alcune parti usi quasi la metrica hip hop... Sei d'accordo? Ciò è dovuto al fatto che ascolti il genere menzionato poco prima?
F. Il demo lo abbiamo registrato tre o quattro mesi dopo la prima prova, nella maniera più economica possibile, e questo è l’unico gruppo che io abbia mai avuto, direi che è abbastanza normale che la potenza della voce sia aumentata, ho anche iniziato ad andare a correre per avere più fiato, prima ero obbligato a tenermi un minimo, a meno di non trovarmi senza voce a metà live, ma non è che ci siano parti di voce melodica studiate, anche perchè a cantare in pulito non sono minimamente capace, al contrario registrando l’EP più di un anno dopo avevo qualche esperienza in più, ho cercato di modulare la voce in alcune parti, anche grazie a Daniel di Mal de Testa che mi ha dato quei quattro suggerimenti giusti. Più che un cambiamento direi che è un’evoluzione abbastanza naturale, ho un minimo imparato, cerco di dimostrarlo in studio. Per le metriche, devo seguire i pezzi che come dicevo prima sono abbastanza pieni di cambi: nella stessa canzone passo dal fare qualcosa quasi powerviolence al rallentamento mosh, ogni volta che facciamo un pezzo nuovo devo mettermi a provare per bene le metriche a casa e non escono mai al primo colpo, in certe parti si, vado anche su cose quasi rap ma non è che abbia questi gran ascolti; mi piacciono un sacco le cose dei primi '90 tipo Beastie Boys o House of Pain o quello che usciva per la Def Jam ai tempi d’oro, ma in termini di minuti che passo ad ascoltare certe cose sono molto pochi. Tra l’altro visto che ormai siamo in periodo natalizio cercatevi il mixtape “I’ts An Hip Hop Christmas!” così potete fare gli zarri in macchina e se vi avanza un Uzi anche sparare in corsa.


Gli Hittin' Random fanno parte della scena hardcore veneziana, che negli ultimi anni a parer mio si è imposta come predominante in Italia a livello di concerti e di partecipazione... Come giudichi questa cosa? Come si trovano gli Hittin' Random all'interno di essa? Hai qualche critica da muovere?
F. Quando facciamo le grigliate io faccio il fuoco e non mi fermo nemmeno dopo aver aperto la mia personale succursale dell’inferno in terra, hahaha! La scena qua a Venezia negli ultimi 2 anni è una figata perchè ci si conosce tutti e cerchiamo sempre di aiutarci (e qua tanto di cappello e cappella a Samall e a Trivel per lo sbattimento). Noi non ci sentiamo in competizione con nessuna delle band della zona e sono convinto che debba essere così e son contentissimo di come sta andando, del fatto che posso andare ad un concerto e che se mi metto a parlare due minuti con ognuna delle persone che conosco non vedo manco una band, è fighissimo così! Negli ultimi show siamo arrivati ad avere trecento o quattrocento persone, non è scontato in Italia nel 2015 senza grossi headliner USA. Il mio giudizio sulla scena che abbiamo a Venezia oggi non può essere altro che positivo, e per Venezia intendo anche Padova e Treviso che sono a mezza ora di macchina e la gente che gira è quella più o meno. Come band ci troviamo benissimo, abbiamo fatto un secret show a Marghera in settembre e ci sentivamo a casa, la cosa veramente bella secondo me è che siamo ormai un quindici o venti band attorno a questa cosa ma ognuno col suo stile, non ci sono band fotocopia una dell’altra, e tutti pronti a dare una mano a spingere, cioè, mancano ancora sei mesi ma posso già dirvi che il prossimo Venezia Hardcore Fest sarà una discreta figata... L’unica cosa che dobbiamo fare è continuare a fare come abbiamo fatto fino ad ora, mettere da parte le rivalità, pubblicizzare i concerti e andare ai concerti, poche cose, ma tutti assieme in pratica. Se ho delle critiche, che possano essere un minimo costruttive, preferisco farle al diretto interessato, se è come "parlare al muro" me lo tengo per me; ti dico solo che siamo una scena coesa perchè ogni volta che ci sono state tensioni sono anche state chiarite subito e senza montare casini inutili coinvolgendo mezzo mondo. Ormai sono quattro o cinque anni che portiamo avanti questasta cosa, ci conosciamo, sappiamo circa le posizioni di ognuno e risolviamo facilmente.

Alcune malelingue tacciano la scena di Venezia di esser incentrata troppo sull'esteriorità e sul fattore musicale, tralasciando "l'elemento politico" che nel bene o nel male è sempre stato parte integrante dell'hardcore... Samall degli Slander durante un concerto a cui ho assistito a Bologna ha rimarcato il suo impegno in questo senso... Voi cosa ne pensate? Gli Hittin' Random hanno in se una componente politicizzata?
F. Di nuovo?!? Già dieci anni fa ci scassavano i maroni con questasta storia! Allora, premesso che ad un concerto VeHC non entri se non hai le ultime Air Max Limited, ti dico che, per me, il detto “Hardcore is more than music” vuol dire chè c’è dell’altro oltre alla musica, ma è principalmente musica, non il contrario. Io sono sicuro che nessuno frequenta la scena HC e poi vota Berlusconi (due o tre ci saranno, ma li è ritardo mentale e vabbé..), se non ci fregasse nulla di certi temi non faremmo certo i concerti in un centro sociale, quantomeno per coerenza. Se qualcuno ha da ridire perchè curiamo la parte musicale, beh sinceramente è un cretino che poi si lamenta del fatto che le band estere suonano meglio; per quello che ho sentito io, non seguendo quella scia, quasi sempre le band politicizzate sono musicalmente inconsistenti, quando non proprio terribili, se hai bisogno di inserire mille slogan nelle tue canzoni perchè ti chiamino a suonare, forse, ma proprio forse, devi chiederti se fai cagare no? Un gruppo perchè io lo consideri figo deve spaccare in live, avere suoni, bei riff, canzoni un minimo costruite, chi preferisce buttare a caso qualche accordo e cantarci sopra slogan liberissimo di farlo, ma non avrà il mio supporto. Quel concerto a Bologna è stato preceduto da gran polemiche su Facebook, naturalmente per il cazzo, e ovviamente chi le ha tirate su non si è fatto vedere. Samall ha fatto solo bene a dire quello che ha detto, io avrei detto di mooolto peggio hahaha! Sono fermamente convinto che contino di più le scelte di ogni giorno che lo sbandierare la propria ideologia. Purtoppo ora l’offerta della politica Italiana è talmente piatta da risultare nausente, e sto parlando dell’assoluta mancanza di idee, non dei giochi di corruzione che ormai son fisiologici. A me piace tenermi informato e internet ti da a chiunque la possibilità di avere più fonti e diversi punti di vista, non seguo nessuna ideologia come fosse verità assoluta e se avete voglia di scambiare due parole su temi seri, anche volentieri, ma di sicuro non infilo ideologie nei testi, non ho messo su il gruppo per quello.
M. Il problema in Italia è proprio questo: c’è troppo fattore politico... Sicuramente se questa cosa non venisse presa con mega serietà (quasi esagerata) ci sarebbe una scena decisamente migliore...

Quali sono a vostro parere i concerti migliori che avete suonato? Quelli peggiori invece?
F. Ma dai i peggiori, che bastardata! Per gli show migliori se la giocano il nostro secondo concerto dentro ad un bar di cinesi, 6 dicembre 2013 mi pare, una settimana dopo il nostro debutto al secondo VeHC fest: l’atmosfera era delirio totale, gente che dava fuoco a Pino Biba Records che era nudo... Alla fine sono arrivati i carabinieri per mettere una multa al bar e non avevano il coraggio di entrare, come sono andati via il concerto è ricominciato, erano le cinque, mancavano uno o due gruppi e il Dj Set. Altra situazione delirio è stato lo show a Belluno in Panzacaverna: Già dal flyer con Morandi/Costanzo/i marò/cazzi volanti ecc. si capiva come sarebbe andata... Volava birra e carta igienica ovunque (genialata perchè il pavimento rimaneva asciutto) poi siamo andati a mangiare e dovevamo fare silenzio per non svegliare il matto al piano di sotto che altrimenti saliva col fucile in mano, ci siamo divertiti un sacco insomma! Situazioni negative non ne abbiamo mai avute, sarà che non abbiamo ancora millemila live alle spalle hahaha, però anche quelle volte che abbiamo avuto poco pubblico siamo sempre stati trattati bene dagli organizzatori; unica volta che son salito sul palco col nervoso è stato l’ultimo VeHC fest, ma li è stata colpa del nostro ex batterista che è arrivato in supermega ritardo, ma è andata lo stesso dai.
M. Concerto peggiore: l’ultimo suonato al VeHc Fest, ahahah! Migliore direi quello in Panzcaverna.

Le prossime mosse del gruppo cosa prevedono? Riuscirete a sbarcare finalmente su vinile?
F. Qua si parla di segreti, livello Area 51, ti conviene secretare la risposta per i prossimi trenta anni oppure ti arrivano i Men In Black pronti a metterti una sonda anale! Con l’anno nuovo torneremo da Mal de Testa a registrare i pezzi nuovi più uno vecchio, due pezzi dell’Ep che abbiamo messo fuori in Maggio, che ora è solo tape oppure su Bancamp, andranno in uno split 7” che faremo assieme a degli amici svizzeri, e non ti dico altro un pò perchè sono stronzo un pò perchè è una cosa talmente fresca che va gustata con calma (no dai ti dico anche che son previsti 3 colori diversi di vinile, così potete spendere più soldi). I pezzi nuovi andranno in un altro split, 10” questa volta, con un gruppo italiano, demo uscito da poco e già recensiti molto bene su questo blog (ormai hai capito dai) però non c’è ancora una data... In più i ragazzi di Assurd hanno un progettino in cantiere e se vuoi sapere di più chiedi a loro! Per quello che riguarda la parte live il prossimo anno puntiamo a fare più weekend possibile fuori dall’Italia o comunque di allontanarci di più da casa, visto che con gli impegni lavorativi ci viene difficile organizzare tour lunghi, ci sono già delle cose succose, tipo un’altra tre giorni assieme agli Slander in Gennaio e il resto man mano che viene fuori lo vedon tutti. Unica sfiga è che ci toccherà cambiare nuovamente il batterista perchè Michele non ce la fa con gli impegni universitari, oppure smette di studiare e fa il trve barbone, ma lasciamo decidere a lui dai.


Credete che il suono del gruppo nel prossimo futuro subirà delle evoluzioni, oppure credete che rimarrà ancorato a ciò che suonate ora?
F. Io direi che ormai il nostro stile lo abbiamo trovato, ci piace quello che facciamo e finché la gente sotto al palco si diverte continuamo, i pezzi futuri magari avranno qualcosina di più nella costruzione e ovviamente più si suona più si migliora tecnicamente, grandi stravolgimenti non ne vedo all’orizzonte, anche perchè altrimenti sarebbe meglio partire con un nuovo progetto!

Mi pare di avervi chiesto tutto... Grazie per il vostro tempo e se volete aggiungere qualcosa, fatelo pure...
F. Grazie a te Paso che dai spazio alle band per approfondire quello che hanno da dire. Date un ascolto ai Knightzz, altro progetto di Marco e Michele, col nostro ex batterista al basso, ai Malota, gruppo stoner/hard rock/di tutto di più dove il nostro bassista suona la chitarra, e ovviamente alle altre band del giro Venezia Hardcore, supportate le band locali e non prendete paura se vi chiedono più di cinque euro d’ingresso, benzina e autostrade ormai sono cose da ricchi, e va almeno dato il rimborso a chi suona.

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4 commenti:

  1. d'accordo con tutto quello detto. daje diocan

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  2. un pò presuntuosa sta band..una spolverata di umiltà e maturità non guasterebbe..le persone non devono giustificare il motivo per cui frequentano un concerto,con il panorama musicale odierno vien normale provare noia..poi se le nuove leve son questi ragazzini allora è tutto un programma , meglio frequentare dei concerti con band grosse, così mi ascolto persone capaci di suonare che abbiano un motivo per cui tirarsela piuttosto di darsi arie alla bocca per nulla

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    1. Non mi pare proprio di tirarmela! E poi ragazzino proprio no visto che son più di 10 anni che giro per la scena HC, magari immaturo coglione...
      Comunque fai quello che ti pare a me fottesega.

      Fabio

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    2. è la tua opinione. è bello avere un opinione,ma un opinione è come un buco di culo,ce l'hanno tutti. non ti piace la band? seguine un altra,perchè sprecare tempo a lamentarsi? ciao :9

      peppe

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