lunedì 28 dicembre 2015

Slander | The Rush | PowerTrip Records/Trivel Records | 12".

Gli Slander sono il perfetto prototipo di un certo tipo di hardcore: divertentissimi on stage, divertentissimi fuori dallo stage, sempre sorridenti e impegnati a fare festa. Ma sono una band che prende molto seriamente ciò che fa, non molla di un millimetro e tutto quello che si sono conquistati fino ad ora se lo meritano al 100%. Il 7" "The Rush" è stato uno dei bestseller del 2014 ed ora è stato ristampato in una lussuosa versione 12", con serigrafia ad opera di Serimal, che ha fatto il solito grandioso lavoro. Il tutto viene riproposto sotto l'egida della PowerTrip Records assieme a Trivel Records. Devo ammettere che in questa versione i brani risultano ancora migliori, a livello di masterizzazione, rispetto alla loro controparte su 7". Il tutto risulta molto cristallino, semplice e diretto. Come poi sono gli Slander dal vivo. Il loro hardcore veloce ma ricco di breakdown, risulta coinvolgente fin dal primo riff di chitarra. La voce di Samall è granitica e graffiante, ideale condottiero in un party senza fine. Le chitarre sono tiratissime e sfornano riff uno dietro l'altro, secondo la formula "mordi e fuggi". Basso e batteria sono il motore ritmico della band, e non perdono un colpo, ma anzi alzano notevolmente il tiro, con bordate estenuanti. Le canzoni contenute qui dentro vengono arricchite da una cover finale, l'immortale inno al casino, ovverosia quella "Fight For Your Right To Party" dei Beastie Boys, che nell'ormai lontano 1986 sancì uno dei primi incontri fra metal ed hip hop. Gli Slander sono un gruppo che è stato in grado di ridare linfa ad una scena (quella italiana) che troppo spesso non sa guardare più in là del proprio naso. In più hanno creato attorno a loro quella cosa chiamata Venezia Hardcore, scusate se è poco. Compratelo, anche se avete già il 7".

Slander | Facebook
Slander | Bandcamp
PowerTrip | Facebook
PowerTrip | Web Site
Trivel Records | Facebook

Nessun commento:

Posta un commento