martedì 30 giugno 2015

Thee Loyal Wankers | Volume 1 | Annoying Records | Cd.

Premetto che a me il suono garage non mi ha mai "acchiappato" per dirla alla Jerry Calà. Sarà che nella mia zona il 90% dei concerti è a base di questo suono, sarà che mi annoio dopo 5 minuti, ma tant'è, non lo sopporto. Invece questi Leali Segaioli li ho trovati molto divertenti e coinvolgenti. Un suono sbilenco, che pesca sia dal succitato garage, sia dallo speed rock e dal punk. Una voce che è tra le più belle che abbia sentito ultimamente, unita ad un'ottima padronanza degli strumenti. Decisamente un'altra ottima uscita targata Annoying Records. Ah, i componenti del gruppo suonano anche in altre band piuttosto conosciute nel circuito punk/hardcore, ma non vi svelo nulla, eheheh!



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OhxCristo | Romina Power Violence | Autoprodotto | Demo.

Innanzitutto complimenti per il nome scelto, mi ha fatto ridere di gusto appena l'ho letto, ahahah! Da Sassari un nuovo progetto di giovani incazzati neri ma con un'ottima dose di sarcasmo. Hardcore violentissimo con vocione modello latrato, suonato alla velocità della luce, parti grind e stop and go. Mi sono piaciuti, suonano genuini e molto motivati. Nelle loro fila milita il xGiangiox, già passato da queste pagine con la sua ottima fanzine Go... Fast!, che appena mi giungerà, troverete recensita nuovamente qui. Da supportare "senza se e senza ma"!

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xANARCOxEDGEx intervista Forthekidsxxx.


E' con estremo piacere che ho risposto ad una serie di domande molto interessanti per il blog xANARCOxEDGEx. Il link lo trovate qui di seguito. Seguitelo che è davvero ben fatto, con contenuti ed interviste molto azzeccate. Yo!

Forthekidsxxx | Intervista

mercoledì 24 giugno 2015

Sordide | La France A Peur | Avantgard Music | Lp/Cd.

Black metal mid tempo, lamentoso, funereo per questi francesi Sordide. I pezzi sono lunghi e molti articolati, quasi fossero lugubri preghiere a qualche nefasta divinità. Suono fortemente spirituale, magnetico, a tratti poetico. Avrete capito che non sono per niente facili da assimilare. Black metal per palati fini.

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Encryptment | Suktar Efter Luft | Autoprodotto | Ep.

Dalla Svezia giungono questi Encryptment. Il loro death crust core è stato molto apprezzato dal sottoscritto. 4 pezzi di sporco e marcio crust venato di death metal ed intinto nell'hardcore più nero. Serratissimi nel triturarvi vivi, voce straziata e straziante, insomma, gli ingredienti ci sono tutti. Da tenere d'occhio!

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martedì 23 giugno 2015

Lambs | Betrayed From Birth | Drown Within Records | Ep.

Trovo questi Lambs parecchio interessanti. Blackened hardcore sulla scia di band come i Cursed, quindi un intreccio di suoni fumosi, oscuri e avvolgenti. Non mancano le influenze black metal nelle parti veloci e sludge nei rallentamenti. Suonano davvero bene, compatti e precisi. Sprigionano molta negatività, quasi palpabile. Certo, non saranno il massimo dell'originalità, ma tutto sommato li trovo piacevoli. Attendendo nuove mosse.

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NoProve | Via Senza Ritorno | Rumagna Sgroza/Rebound Action | Cd.

Potentissimo punk hardcore con una spruzzatina di oi!, per questo giovane gruppo da Viterbo/Tuscia. Personalmente amo molto questo tipo di suono, che affonda le sue radici nella cultura di strada, con le sue lotte, sogni, speranze e delusioni. 12 tracce in cui fierezza e orgoglio si mischiano ad un'attitudine vera e genuina. Musicalmente mi ricordano molto le ultime cose dei Tear Me Down, quindi velocità a mille ma anche tanti cori e tanta melodia. Se vi interessa sapere cosa è il reale suono punk hardcore nell'Italia del 2015, fatelo vostro senza esitazione alcuna! P.s.: finalone con una cover d'annata, oi!

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One Day In Fukushima | Demo 2015 | Autoprodotto | Demo.

Questo è il grind core che piace me: vecchia scuola, essenziale e senza fronzoli. Se poi aggiungete il fatto che i nostri piazzano qua e là degli ottimi e purulenti riff death metal e in chiusura pure una bella presa per i fondelli a quel pagliaccio vestito di bianco che siede al soglio pontificio (con una classicissima hardcore song), bhè, il mio apprezzamento raggiunge il massimo. Pezzi brevi (tranne "La Giustizia Degli Spaventapasseri", che poi il brano più elaborato del lotto), devastazione a go go, tanto sarcasmo ed una copertina che mostra in che immondezzaio ci tocca vivere quotidianamente. Promossi a pieni voti! P.s.: la batteria elettronica è ottimamente programmata, ma spero vivamente che trovino un essere umano per rimpiazzarla...

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sabato 20 giugno 2015

A War Inside | Indelirium Records | CdEp.

Roccioso e fiero hardcore made in Sardinia. Questi 5 ragazzi, con costanza e tanta passione hanno assemblato un cdep di sano e robusto hardcore, infarcito di velocità, cori e tanta ma tanta energia. Si tratta di hardcore moderno, chitarre a tratti melodiche, voce rabbiosa e sezione ritmica incalzante. Se vi piace questo tipo di suono, sono decisamente da temere in considerazione.

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venerdì 19 giugno 2015

Bad Feeling Records: Blastbeats over Italy.


In occasione dell'uscita a fine agosto dello split "Blastbeats over Italy" (49 pezzi, 13 band), ho deciso di rivolgere alcune domande a Pompeo, mente dietro l'etichetta Bad Feeling Records nonchè già passato su queste pagine con i suoi xKATExMOSHx tenpo addietro. Il 12" in questione è stato recensito un pò più sotto, ed è monumentale. Buona lettura!

Pompeo, dimmi la verità, quanto è stato complicato assemblare un 12" con tredici gruppi e quarantanove pezzi?
Ciao Marco, inizi con una domanda complicata, ahahaha! Potrei dirti che è stato contemporaneamente facile e complesso: facile perché la lista dei gruppi che avevo in mente è praticamente quella che potete vedere sul disco, difficile perché una volta partiti le tempistiche sono state molto diverse tra gruppo e gruppo; c’era chi aveva addirittura già i pezzi pronti e chi ha dovuto iniziare quasi da zero, anche se a quanto ricordo nessuno ha detto si senza avere i brani perlomeno già abbozzati! In ogni caso credo sia sto più facile organizzare questo splittone che una compilation con magari molti più gruppi. Ce ne sono altre di interessanti in uscita a breve e ho visto da vicino il lavoro che c’è stato senza invidiarlo rispetto a quello che ho dovuto fare io!

Quando è maturata in te l'idea di pubblicare questo split e perchè hai scelto il formato in vinile piuttosto che il più economico e compatto cd?
L’idea iniziale è partita parlando con Roberto di Copsarecords, che approfitto per ringraziare per il supporto, è stato il padre di questo disco praticamente quanto me. Ho faticato a risalire a quando ma credo sia stato a febbraio 2014, quindi quasi un anno e mezzo fa. Sulla scelta del formato poco da dire, il cd lo reputo morto e credevo che un 12" sarebbe stato più che sufficiente per far entrare tutto, anche se ero stato un po’ ottimista e ce l’abbiamo fatta davvero per poco.

La copertina è davvero suggestiva. Cosa rappresenta? Chi l'ha disegnata? In che modo credi rappresenti visivamente il tipo di suono presente fra i solchi del vinile?
Copertina e retro sono opera di Michele Servadio, ex membro degli Eat You Alive, disegnatore super talentuoso e ora anche tatuatore a Londra. Inizialmente gli avevo chiesto qualcosa di più figurativo ma alla fine è arrivato con questo dipinto che mi ha convinto al 100% e che rientra in ogni caso nel mio principio per cui se chiedi un aiuto artistico la persona in questione deve essere libera di esprimersi come meglio crede. A me comunque tutti quegli spuntoni fanno venire in mente proprio i blastbeat del titolo, ma anche degli spicchi di vinile rotti. Spero che non facciano tutti questa fine! Ahahaha!

I gruppi presenti sono davvero tanti, e tutti piuttosto conosciuti. Quali sono quelli che ti piacciono di più? Hai un rapporto diretto con tutti?
Conosco di persona un po’ tutti, le uniche eccezioni sono costituiti dai Fracture che avevo solo sentito grazie a una tua recensione e i Burst Up che non avevo mai avuto la possibilità di vedere dal vivo. Con loro il rapporto s’è costruito nel tempo, mentre con gli altri era tutto abbastanza consolidato, si trattava di gruppi con cui ero già stato in tour come Repulsione ed ANF, che erano stati chiamati a suonare al Go! Fest come CxIxB, Double Me, xDELOREANx, Corpse, in pratica tutti gli altri. Ah non conoscevo gli Humbaba, devo ringraziare Il Macca per avermeli segnalati!

Quali sono quelli che si sono comportati meglio nell'inviarti prontamente i pezzi e quelli invece con il quale è stato più difficile "lavorare"?
C’è chi è stato più veloce di altri a mandarmi tutto, chi non trovata testi o altro materiale, ma la realtà è che tutti sono stati efficienti nei loro “compiti”. Poi non potrei lamentarmi di nessuno visto che coi xKATExMOSHx siamo stati tra gli ultimi a completare le registrazioni!

Ci sono dei gruppi che avresti voluto includere e che invece per motivi di tempo, spazio, scarsa comunicatività, non sono potuti apparire?
Avevo contattato anche i Prune Belly ma purtroppo non avevano pezzi inediti e il loro cantante è negli Usa, quindi ho preferito non cambiare le richieste fatte a tutti gli altri: i pezzi dovevano essere inediti almeno fino alla pubblicazione di questo disco. A parte loro mi sembra che i gruppi che si riconoscono strettamente nel termine powerviolence ci siano tutti.

Credi che questo possa essere il primo capitolo di una serie di 12" incentrati sul far conoscere nuove e vecchie band? Magari il prossimo capitolo potrebbe essere sul grind...
Dipenderà da come andrà questo disco. Giorni fa pensavo che sarebbe bello pubblicare un “Blastbeats over Europe” ma non sarebbe semplice e di certo in questo caso sarebbe impossibile avere pretese di completezza come invece ho avuto con “Blastbeats over Italy”.


Che tipo di difficoltà hai incontrato nello stampare materialmente il vinile, visto che ora con il boom e il business che si è venuto a ricreare, i tempi per ottenere l'agognato frutto del proprio sudore sono diventati biblici? Molti danno la colpa ad iniziative tipo il Record Store Day e al conseguente re-interessamento delle major al vinile... Cosa ne pensi?
Del Record Store Day penso tutto il male possibile e penso ancora peggio di come le major stiano saturando il mercato con uscite inutili a uso e consumo di pochi fighetti che comprano due dischi l’anno per sentirsi alternativi. La difficoltà s’è concretizzata nel fatto che mentre fino a un anno fa i tempi di attesa erano sui 2 mesi ormai si sono più che raddoppiati. Pensa che non ho ancora organizzato un release show (che ci sarà assolutamente) per paura che i dischi non arrivino in tempo.

Come ti muoverai per distribuire questo disco, scambierai oppure cercherai validi distributori che ti comprino copie direttamente?
Una parte delle copie le stanno prenotando i gruppi a costo di fabbrica e conto su di loro per una parte della distribuzione; per tutto il resto mi muoverò proponendo vendite a prezzo ridotto per le etichette. L’obiettivo spiccio è di pareggiare i costi che sono stati alti ed esclusivamente personali. Personalmente devo stare molto attento alle finanze da qui in avanti, ahaha!

A conti fatti, ti soddisfa questo split? Cosa avresti cambiato oppure tolto, col senno di poi?
Con più soldi a disposizione avrei fatto una versione gatefold e una parte dei vinili colorati ma direi che posso essere soddisfatto così. Musicalmente gira tutto benissimo e spesso ho pensato come sia sorprendente la varietà tra i gruppi presenti pur rimanendo nello stesso “genere”.

Prossime mosse dell'etichetta? Ti riposi un pò, oppure hai già pronte nuove uscite?
E’ praticamente pronto anche il 7’’ dei Dilution, gruppo in cui suono la chitarra con membri di Sick/Tired, Neid e Disforia. Dopo di quello penserò soprattutto a smaltire tutto per non avere più la casa invasa di dischi!

Credo di averti chiesto tutto, se vuoi aggiungere qualcosa, fallo pure...
Solo un ringraziamento a te, a Roberto Copsarecords, ai gruppi che mi hanno supportato in questo sforzo senza lesinare critiche e consigli, ad Andre di Radio Fango ed infine alle etichette che hanno realizzato in passato "Pasta Powerviolence", "Possessed To Skate" e "Bllleeeeaaauuurrrrgghhh!" che sono stata la mia primaria fonte di ispirazione. Spero che il tutto sia all’altezza di quei dischi, è quanto di meglio potrei mai desiderare.

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domenica 14 giugno 2015

BlastBeats over Italy | Bad Feelings Records | 12".

Un'impresa oserei definire titanica: 49 pezzi di 13 tra le più rappresentative band power violence grind dello stivale, nomi come XkateXmoshX, Double Me, Repulsione, Burst Up e molti altri. Una bordata di violenza, velocità vertiginose, voci scartavetrate e testi molto spesso ironici. Il tutto sotto la regia di Pompeo della Bad Feeling Records, agitatore e gran personaggio in forza ai XkateXMoshX. Un'ottima fotografia che immortla lo stato più che florido di uno dei sottogeneri più amati all'interno del variopinto mondo hardcore. Il vinile uscirà a brevissimo, obbligatorio supportare!

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mercoledì 10 giugno 2015

Abaton/Viscera | Diade(ms) | Sentient Ruin Laboratories | 7"/Digital.

Nuovissima uscita targata Sentient Ruin Laboratories, che ci prende la mano e ci conduce ancora una volta nell'oscurità più totale. La lunga amicizia tra i forlivesi Abaton e i cremonesi Viscera ha portato alla nascita di questo 7" split, nel quale i due gruppi si fondono in un'unica entità. Il suono è un misto tra doom, sludge, black e hardcore, cioè un maelstrom di pura devastazione e chaos senza fine. Un viaggio al buio più totale, dove ogni speranza è bandita. Il vuoto cosmico.






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Face Your Enemy | Toxic Vendetta | TerrorSound Records | 12" Ep.

I casertani Face Your Enemy suonano un robusto hardcore made in New York City, ma con salde radici nella loro terra madre. Un connunbio di Madball (l'ultimo pezzo è una cover riadattata di "Pride") e 25 Ta Life (con un pò di Merauder), quindi aspettatevi cavalcate ma anche breakdown assassini. Niente da discutere, i nostri sanno esattamente dove andare a parare, e lo fanno con grande maestria. La scelta poi di cantare nel loro dialetto, conferisce ancora più impatto a questi 7 brani. Non seguo molto il genere (tolto qualche capisaldo di inizio anni '90), ma se andate matti per i pantaloni larghi e la violent dancing, sono il gruppo fatto apposta per voi.



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NoFu | Mito Ciclicità | Assurd Records | Lp.

Sinceramente provo un pò di pena per coloro che continuano ad affermare che la scena hardcore in Italia è morta e sepolta. Molto probabilmente si tratta di qualche vecchio paruccone con il mito degli anni '80 che non conosce assolutamente nulla del florido sottobosco che si agita nel nostro (per molti aspetti) triste e mesto paesello. Di conseguenza non conosce neppure i romani Nofu, che hanno sfornato un lp che è una cannonata. Old school hardcore tiratissimo e suonato con orgoglio e cattiveria. I pezzi scorrono via che è un piacere, tra un cover acustica dei Rancid ed il gran finale di "Qualcosa Scompare" dei mai dimenticati Negazione. Adesso, fate un favore a voi stessi e comprate questo vinile (Già che ci siete fate filotto e acquistate anche il 7" split con gli Antimonitor, che è una bella mazzata pure quello). Se non altro per dimostrare (ancora una volta) che chi blatera senza conoscere le cose, farebbe meglio a staresene zitto. P.s.: copertina davvero molto bella!

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