martedì 19 gennaio 2016

Upset Noise.

Foto: RobyNoise.

Fondamentalmente ho tre gruppi italiani che adoro alla follia: Wretched, Upset Noise e Negazione. I secondi si sono da poco riformati e ho potuto vederli in azione un paio di volte, divertendomi molto. Ho deciso di fare una chiaccherata con Lucio (cantante) e Stefano "Bone" (batterista) per farmi raccontare passato presente e futuro della band. Ah, e pure di quella volta in cui Kirk Hammett dei Metallica provò a fregarsi il giubbotto di Lucio...

Lucio, sei entrato negli Upset Noise nel 1986, quando il gruppo aveva inciso lo split con i Warfare? e il 7" "Disperazione Nevrotica". Come sei entrato in contatto con loro? Il tuo ingresso nella band ha effettivamente contribuito a quel cambio di suono che possiamo ascoltare a partire dal lavoro del 1987 "Nothing More To Be Said!"? Apprezzavi già gli Upset Noise prima del tuo ingresso?
Lucio. Ero un fan della band già da anni,poi una sera ad un concerto a Padova io e il mio gruppo di allora ,i Brainstorm, abbiamo suonato 3 pezzi prima degli Upset Noise... Qualche tempo dopo ho incontrato i ragazzi ad una festa privata e ho passato la notte a parlare di musica con Stefano "Bone" (il batterista). Una settimana dopo mi ha chiesto se mi andava di sostituire Edi che mollava la band, e così è stato. Penso di aver contribuito, anche se il cambiamento era già in atto. Ho sempre amato lo speed metal e sono cresciuto a Motorhead e quindi ho sicuramente portato le mie esperienze negli Upset Noise.

L'uscita di parte del vostro materiale ristampato in cd per FOAD Records può essere stato uno dei motivi che hanno portato alla reunion degli Upset Noise? Come vi siete trovati a lavora con la label di Giulio dei Cripple Bastard e del Pranda? Personalmente hanno fatto un'eccellente lavoro sotto tutti i punti di vista... E' prevista la ristampa anche degli altri dischi?
Beh,direi di si. Originalmente l'idea era di suonare una sola data per promuovere l'uscita del digipack per FOAD, poi ci siamo talmente divertiti che abbiamo deciso di andare avanti. Per quanto riguarda il prodotto di FOAD, sì, concordo: il risultato finale è molto soddisfacente, hanno fatto un ottimo lavoro, massimo rispetto e gratitudine.

Ai tempi gli Upset Noise sembrano essere lanciati. Io purtroppo non vi avevo mai visto prima della reunion, ma mi sono documentato. Tour con i Cro Mags, una grande amicizia con i Jingo De Lunch (culminata nella cover di "Growning Pains" che apre il loro album "Underdog"), un video e altro. Come mai ad un certo punto avete staccato la spina?
Personalmente ho lasciato per motivi di salute abbastanza gravi,ma in generale la vita di tutti noi si era complicata. Lavoro, soldi, famiglia, per anni abbiamo lottato contro tutti e tutto, facendo sempre quello che sentivamo essere giusto, fregandocene di mercato e tendenze, sperimentando sempre cose nuove e diverse ogni nuovo disco. A posteriori, tutto troppo veloce e spesso sottovalutati, soprattutto da noi stessi. Beh, chi se ne importa! Siamo ancora qui.

Ad un certo punto, il gruppo cambia radicalmente sound e innesta il metal nell'ossatura dei propri pezzi. Questa è una cosa è successa un pò a tutti i gruppi italiani di quegli anni. Improvvisamente si parla di crossover e (da quello che ho potuto vedere) cambiano anche i posti in cui suonare. Secondo te, perchè ciò è avvenuto? Vi andava stretto suonare solo hardcore, o ciò è dovuto anche all'evolversi dei vostri gusti musicali?
Ci sono stati cambi di line up e ognuno ha apportato idee e influenze proprie. In comune ci piaceva lo speed metal, il thrash e tutto ciò che era veloce e potente, ma anche i Motorhead, gli Ac/Dc di Bon Scott e il punk rock americano e inglese di band come Discharge e GBH in primis. I posti in cui suonare sono cambiati principalmente per due fattori, credo; all'inizio ci facevano suonare solo i posti occupati, poi anche in Italia hanno cominciato a nascere rock club (nel resto d'Europa ci suonavamo già). In seguito i centri sociali cominciarono a preferire gruppi reggae e hip hop, avendo un riscontro economico maggiore e attirando un pubblico più eterogeneo, giustamente, nell'ottica dell'autofinanziamento. Comunque noi suoniamo ovunque ci chiamino se c'è una bella stuazione, cercando di non rimetterci di tasca nostra.


Sempre in riferimento alla domanda di prima, che tipo di rapporti intercorrevano all'epoca tra il giro hardcore e quello metal? Ad un certo punto le cose mi pare si fossero un pò mischiate... Avete mai avuto problemi con quella frangia? Avete mai suonato in qualche concerto prettamente metal e se sì, che tipo di responso avete ricevuto?
Con le band come Metallica, Slayer ed Anthrax che ostentantavano t-shirt di Misfits, Discharge e Dead Kennedys ad un certo punto i metallari che erano sempre stati una scena molto conservatrice cominciarono a venire ai concerti hardcore e punk. A parte qualche problemino con quelli che non sapevano pogare senza farsi e fare male, non ricordo particolari problemi. Abbiamo suonato spesso, sopratutto all'estero in contesti prettamente metal e la reazione è stata sempre molto positiva. Compravano tutti le nostre t-shirt e tornavano ai nostri concerti nel tour successiva.

C'è un disco degli Upset Noise al quale siete particolarmente affezionati? Perchè?
Lucio. Il prossimo!
Stefano. Allora, per la domanda sul disco a cui sono più affezionato, direi "Nothing More To Be Said", perché era una fase nuova da esplorare, sia musicalmente che socialmente. Si venivano a conoscere i gusti dei "metallari", si condividevano gusti musicali e frequentazione di posti, centro sociali, ecc. Come del resto è successo in tutta la scena hc mondiale dei tempi...

Il vostro ex bassista Boffo (che ha suonato in "Disperazione Nevrotica" e in "Nothing More To Be Said"), non mi pare sia stato molto entuasiasta di questa reunion... Avete avuto modo di confrontarti con lui su questa situazione che si è venuta a creare? Mi pare che all'inizio fosse contento della ristampa e di un rinnovato interesse nei confronti del gruppo... Poi però ho letto dei suoi post su Facebook non proprio idilliaci nei vostri confronti... Con gli altri ex membri del gruppo invece?
Stefano. Per ciò che riguarda Boffo direi: "nothing more to be said". Ha fatto tutto lui e ha disfatto tutto lui, no remorse!!!
Lucio. He had his chance, and he fucked it up.

Cosa vi ricordate dei tour degli Upset Noise di quegli anni? Mi riferisco in particolare a quello che faceste con i Cro Mags... Come vi siete trovati con loro? Ricordate qualche concerto particolarmente memorabile? In generale come venivate accolti? E dei tour con i Jingo De Lunch? Durante il reunion tour a Bologna Lucio cantò con loro... Siete ancora in contatto con loro? Sanno che vi siete riuniti?
Lucio. Beh, è stato bello e divertente. Ad ogni concerto c'era una delegazione di devoti hare krishna che portava dolcetti vegani e opuscoli religiosi! John Joseph era molto carismatico, gentile ed estremamente riservato. In quella tournée Harley Flanagan non c'era. Tutti gli altri membri dei Cro Mags e degli Only Living Witness era simpatici e disponibili, con Craig Silvermam (oggi con Agnostic Front e Slapshot) ci sentiamo ancora. Mi faceva ridere un casino con le sue imitazioni perfette di John Travolta! Una volta, durante una data nella foresta nera,un mega festival in un tendone, ci venne rubato tutto il merchandise, che significava dover abbandonare il tour visto che ci finanziavamo le spese con quello. Quando lo comunicammo alle altre band, loro fecero un briefing dopodichè John Joseph venne da noi con i soldiu raccolti tramite una colletta e ce li diede per poter arrivare fino in Italia. Ci disse: "No, easy guys... We started up it together, we'll end it together!" Un esempio di solidarietà della scena hardcore che le band di oggi sembrano ignorare. Con i Jingo De Lunch era una cosa speciale, era come andare in gita con la scuola,un branco di ritardati on the road! Abbiamo suonato in posti super fighi e in squat fatiscenti, devastato camere di hotel di lusso e mangiato schifezze con conseguenti diarree generalizzate, bevuto tutto il bevibile e fumato il fumabile. Il nostro motto era: "If it smokes, smoke it; if it sweats, drink it; if it's wet,fuck it... But if it doesn't move load it on the van, could be a Marshall"! Ci sentiamo ancora con loro e ci piacerebbe suonare di nuovo assieme, ma per il momento sono definitivamente sciolti.

Avete suonato con Suicidal Tendencies, Heresy, The Accused, Into Another e moltissimi altri... Cosa vi ricordate di questi concerti?
Lucio. Erano tutte band molto diverse tra loro, con una personalità e un suono ben definito. Ai concerti siamo sempre stati molto umili e siamo sempre stati trattati bene.


Dal punto di vista grafico, i vostri dischi mi sono sempre piaciuti molto. In base a cosa sceglievate le grafiche da utilizzare e quali sono gli artisti ai quali vi siete rivolti?
Lucio. Per lo split con Warfare? "Vi Odio", l'artwork è stata Opera di Boffo, in perfetto stile D.I.Y. (una volta in un'intervista mi chiesero se il bambino della foto fosse Fausto (chitarrista)! Ahahah!), mentre la cover di "Disperazione Nevrotica" è stata creata da Dumbo a.k.a. Speaker Deemo. La copertina di "Nothing More To Be Said" è stata fatta dal grande R.K. Sloane, che purtroppo ci lasciato qualche anno fa. Visto che era piaciuta molto gli chiedemmo di farne una per il lavoro successivo "Come To Daddy", ma era troppo impegnato con Guns 'N' Roses così passò il tutto all'altrettanto grande Jeff Gaither (ancora attivissimo) che è il seguito della cover disegnata da Sloane. Violento e acido come piaceva a noi. Invece l'artwork di "Growning Pains è del mitico Stiv Valli di T.V.O.R. che aveva curato le grafiche di "Nothing More To Be Said" nella ristampa italiana.

Quando vi siete sciolti la prima volta, che sensazione provasti? Credevate di aver dato tutto, oppure vi è rimasto un pò di "amaro in bocca"?
Lucio. Personalmente si, credo che non avrei potuto fare di meglio e in fondo avevo ottenuto molto di più di quello che mi sarei aspettato quando mi sono unito agli Upset Noise, anche perché difficilmente mi aspettavo di arrivare alla veneranda età di 49 anni.

Quali sono i progetti futuri per gli Upset Noise? Ho sentito dire che ci sono nuovi pezzi in lavorazione...
Lucio. Stanno uscendo cose nuove in sala prove, chissà... Ho imparato a non crearmi grosse aspettative ed accettare tutto quello che viene come un dono per nulla scontato. Right here, right now!

Lucio, mi racconti di quella volta che Kirk Hammet dei Metallica ha provato a rubarti il giubbotto?
Lucio. Allora, stavo smontando il palco dei Metallica a Padova, al palazzetto dello sport, la tournée di "...And Justice For All". Ad un certo punto sono nascosto sugli spalti, avevo lasciato il giubbotto di pelle all'entrata degli spogliatoli ma lo tenevo d'occhio dagli lì che erano al buio per non farmi scoprire. Allorché arriva Hammet con una birra in mano, vede il mio chiodo si guarda intorno, lo raccoglie con fare circospetto e punta alla porta dello spogliatoio. Da sopra gli dico "Guess you like my jacket ,man!" e lui visibilmente imbarazzato mi risponde: "Ehm, nice Misfits patch... Do you like them?" e io gli rispondo: "More than Metallica!" Lui si mette a ridere e dice "Are you in for a beer?" e io "Yes, indeed!" Così sono entrato in camerino dove mi ha passato la birra e un paio di panini, poi mi ha chiesto dei Raw Power. James e Jason mi hanno salutato rilassati, poi è arrivato Ulrich e ha incominciato a urlare contro di me "Get the fuck out!". James lo ha mandato a fanculo e Kirk gli ha detto che ero con lui e stavo lavorando. Ho ringraziato e sono tornato a fare quello che stavo facendo prima...

Finito. Se vi va di aggiungere qualcosa, fatelo pure.
Lucio. Grazie per l'intervista, Marco. Ci vediamo sotto il palco... O al Bodeguilla!

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