martedì 10 maggio 2016

Ancient Cult | Goddess Of Solitude | Autoprodotto | Cd/Digital.

I bolognesi Ancient Cult ci prendono e ci riportano nei meravigliosi anni '70, dove robuste iniezioni di occult heavy rock si accompagnano a strani e mistici rituali. Personalmente ho già inserito questa release tra le mie preferite già da tempo e dopo averli visti dal vivo qualche tempo fa, posso dirvi tranquillamente che ci troviamo di fronte ad un gruppo incredibile. I riferimenti sono Black Sabbath, Ufo (del quale eseguono una cover in chiusura, ovvero "Rock Bottom"), primi Iron Maiden, primi Motorhead, Thin Lizzy, quindi la crema di un certo modo di intendere la materia rock. La voce di Dave J. Vargar è meravigliosa: squillante e capace di arrivare molto in alto, grande ministro di questa cerimonia elettrica. Alla batteria siede Marcy Free Romana, che offre una prestazione maiuscola e muscolare, conferendo ai pezzi quella spinta definitiva. Il riffing di Frank Van Hell è assoluto: una cascata di melodia, ma anche di parti pesanti, incorniciate da assoli meticolosi e incalzanti. Il pulsante basso di CC Saviour imposta l'ossatura robusta di un manipolo di tracce superlative. Sì, perchè gli Ancient Cult sono superlativi nel modo che hanno di maneggiare questo tipo di suono, affascinante, occulto e misterioso. Dal punto di vista del concept grafico, il cd è imbustato in una custodia di simil pelle con tanto di toppa. Lasciatevi prendere per mano nel sentiero nebbioso degli Ancient Cult. Long Live The Cult!

Ancient Cult | Facebook
Ancient Cult | Bandcamp

5 commenti:

  1. Ma la copertina è un tripudio ai Jethro Tull?

    RispondiElimina
  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  3. Risposte
    1. Volevo scrivere: è anche un tributo, cheers!

      Elimina