domenica 26 marzo 2017

Cheetah Crome Motherfuckers.


Bhè, io non credo che i CCM abbiano bisogno di grandi parole introduttive. Sono stati uno dei gruppi più selvaggi e importanti dell'hardcore degli anni '80, e quello che hanno lasciato in eredità rimarrà per sempre impresso nelle orecchie e nelle menti di molti. Di seguito trovate una chiaccherata che ho fatto con Antonio Cecchi (che mi ha risposto con un certo taglio umoristico che ho apprezzato assai), chitarrista e fondatore del gruppo pisano. Area Pirata ha ristampato di recente tutta la loro discografia in doppio vinile e cd, facendo un lavoro semplicemente superlativo. Per completare il quadro è ucito pure un libro intitolato "No More Pain" scritto da Antonio Cecchi, che parla del gruppo e di tutto ciò che gli ruotava attorno. Edito sempre da Area Pirata. Vorrei ringraziare di tutto cuore Riki "Flash" Signorini del blog Ribelli A Vita per aver gentilmente orchestrato il tutto. Buona lettura.

Comincio subito col chiederti se sei rimasto soddisfatto della ristampa fatta da Area Pirata del vostro materiale? Come ma il demo "(We Are The) Juvenile Delinquency" non è stato incluso?
Beh, il demo era appunto "un demo", registrato in presa diretta nella sala prove dei WarDogs e tutti i brani in esso contenuti – eccetto una cover – sono presenti nella ristampa finale. Non abbiamo mai avuto nessuna intenzione di registrare una cover. E comunque, neppure volendo sarebbe stato possibile includere altri audio nei due lp senza comprometterne l’ottima qualità sonora.

I CCM sono un gruppo che in un certo senso ha sempre travalicato i confini del punk hardcore in senso stretto. A mio avviso siete stati anche molto sperimentatori, inglobando nel vostro suono diverse influenze... Sei d'accordo?
Sono pienamente in accordo con ciò che dici ed anzi, col passare del tempo ne sono anche divenuto fiero. Mi preme però evidenziare che non facevamo una scelta aprioristica per la composizione dei brani, ma che in sostanza QUELLA era la nostra musica, la NOSTRA anima era così. Ecco perché, ad esempio, io non avverto alcun cambiamento fra la prima “versione” di CCM e la "seconda". Per me rimane la stessa musica. Avevamo tutti e quattro dei back up musico-culturali ben assortiti e la nostra espressione sonora lo comprovava.

I vostri primi due 7" vedono alla chitarra Dome La Muerte, che poi è stato anche uno dei fondatori della band se non sbaglio. Ad un certo punto lui se ne va e si unisce ai Not Moving. Come mai? In un'intervista ho letto che era perchè si sentiva "legato" a certi schemi e voleva evadere... Credi che dopo la sua dipartita il suono dei CCM sia cambiato e si sia evoluto?
Domenico aveva/ha una propria sensibilità musicale e gusti ben precisi, Not Moving gli diede più possibilità di esplorare il proprio versante RnR dannato. Io e Syd invece avevamo invece un carattere più spostato "sull’acceleratore". Fu la scelta giusta nel momento giusto: per tutti noi. L’amicizia che ancora oggi ci lega ne è la prova. Nel genere di band in cui militavamo noi, era impensabile essere in disaccordo su qualcosa, eheheh!

"400 Fascists" prende il nome dalla calata in un bar di 400 parà della Folgore che erano in caccia dei rossi. Tu mi pare che fossi presente, giusto? Cosa ti ricordi? Come erano visti questi soggetti in una città come Pisa? La polizia poi non fece assolutamente nulla per fermarli... Non è cambiato poi molto ai giorni nostri, concordi?
Ero presente, esatto. Eravamo io e Syd e ci riparammo dentro il Bar Garibaldi. La situazione era tutt’altro che rosea... Eravamo terrorizzati. La polizia avrebbe potuto fare qualcosa se avesse avuto dei... carri armati! 400 persone esagitate non sono uno scherzo, e quindi non fece un bel nulla. Cos’è cambiato? Fai una ricerca in Rete (come ho fatto io mentre scrivevo il mio libro) e scoprirai che per quelli di loro (dei 400, intendo) l’episodio è MOTIVO DI ORGOGLIO e ancora si elogia il Comandante della SMIPAR che riunitili il giorno successivo, dopo una blanda reprimenda dal palchetto, iniziò stringere le mani “ai suoi ragazzi”. Cos’è cambiato? Adesso sono meno… I “Rossi” sono scomparsi e danno la caccia agli Immigrati. A proposito... Ecco qua il link Buona lettura...

Il vostro unico lp, "Into The Void" è stato registrato durante il vostro tour negli Stati Uniti nel 1986. Quando siete partiti, era già stato pianificato, oppure è stata una cosa imprevista? Come ti sei trovato a lavorare con uno studio americano e che tipo di differenza hai riscontrato con quelli italiani dell'epoca?
Non fu cosa improvvisata bensì orchestrata dall'Italia, e fu un’esperienza meravigliosa. Purtroppo avevamo a disposizione poco tempo e ZERO soldi, ragion per cui nell'lp non mancano errori (che solo noi però ravvisiamo). La cosa fantastica fu che conoscevamo Paul Mahern solo tramite i suoi dischi: e se non ci fosse andato a genio? Che avremmo fatto? Invece fu superlativo ed accettò anche di fare i cori in uno dei nostri brani. Per noi tutti fu un onore.

Il vostro unico tour in America è durato svariati mesi. Avevate pianificato già tutto, oppure in alcuni casi avete "improvvisato"? Cosa ti ricordi di quei concerti? Quando siete arrivati eravate già conosciuti? A San Francisco Jello Biafra disse che di non aver assistito ad un concerto del genere dai tempi dei Germs... Un bel complimento, non ci sono dubbi…
Questa ti sembra "un'unica domanda"? Ahah, ci vorrebbero ancora più pagine di quelle che gli ho dedicato sul libro (al quale rimando per i dettagli) e sarò giocoforza telegrafico. La situazione mutava di giorno in giorno, "improvvisare" era la parola chiave (specie per raccattare il denaro necessario per arrivare al gig successivo). MRR ci dedicò la copertina di agosto e ciò ci diede visibilità, ma salvo a SF e Philly dove avevamo amici di lunga data, eravamo in sostanza sconosciuti. Se come i Raw Power fossimo tornati una seconda o magari una terza volta negli USA, allora tante cose sarebbero andate alla grande... Ma al karma non si comanda: lo si accetta e basta.


Voi siete diretta emanazione del Gran Ducato Hardcore e del Victor Charlie. Cosa ti ricordi di quelle esperienze? Come vi rapportavate con le altre realtà presenti in Italia ai tempi? Hai mai sentito un senso di rivalità e invidia, oppure era lo spirito collaborativo a prevalere? Il Victor Charlie ebbe poi parecchi problemi col vicinato, giusto? Era anche legalizzato?
L’invidia e la rivalità – senza sembrare naive – mi pare non esistessero. Il bello stava proprio nel fatto che tentavamo di aiutarci l’un altro, specie con le band emergenti. Veniva NATURALE al tempo. Poi – ovviamente – c’erano le prese di culo ma non ti dirò mai di chi perché sarebbe del tutto privo di senso. La chiamavano PMA...

Come era percepita la vostra presenza in una città come Pisa e anche in altre città italiane in cui vi trovavate a girare e a suonare? Voglio dire: era difficile camminare per strada senza essere importunati da fasci, polizia et similia? Com'era vivere in un paese come l'Italia in quegli anni? Credi che sia migliorata la situazione oppure è peggiorata?
All’inizio, più che difficile era IMPOSSIBILE: venivi fermato in continuazione. Una volta, in piena notte di ritorno da un concerto, mentre correvamo con il basso sotto la pioggia torrenziale, "Manetta" (così si chiamava lo Sceriffo pisano del momento) fermò me e Syd e ci tenne mezz’ora sotto l’acqua con domande tipo "Come mai correte? Dove state andando?". Poi ci fu il periodo dei Fogli di Via Obbligatori: a me per fortuna non capitò ma a Syd ben da due città, a Sandro da Firenze, eccetera. Erano scatenati perché capivano che eravamo "pericolosi" per il loro punto di vista... Non ci nascondevamo alla realtà iniettandoci merda nelle vene ma chiedevamo spazi e rivendicavamo diritti sacrosanti... Cos’è cambiato? Adesso c’è chi lavora e a fine lavoro ottiene un voucher anziché denaro contante. Dimmi te se è migliorata o peggiorata la cosa...

Ho letto che Syd è bilingue. Questo fattore vi ha aiutato nello scrivere testi senza incappare in errori e soprattutto nell'esprimere meglio ciò che volevate dire?
Non saprei che dirti, se non che per me e per lui la lingua inglese era/è qualcosa di speciale... Non pensammo mai a testi in italiano (a parte in un caso, ma il brano non era nostro bensì di Giancarlo Bianco e lo eseguivamo come cover: sto parlando di “Il Fighetto”).

Che tipo di reazione ti provocava vedere Syd tagliuzzarsi sul palco e colare sangue? Credi che fosse il suo modo di buttar fuori fisicamente il vostro suono?
Mi procurava sempre sgomento, perchè era imprevedibile. Accadeva quando il climax del concerto in questione “lo esigeva”. Era un tributo che quel brano chiedeva con forza. "Tagliuzzarsi" è un eufemismo...

Non sono molti i gruppi italiani ad aver pubblicato un intero lp live, registrato per giunta all'SO36 di Berlino. Come nacque la cosa? Ho sentite dire che mentre suonavate, davanti allo storico locale di Kreuzberg erano in corso degli scontri molto pesanti. Che tipo di sensazioni hai provato nel suonare mentre fuori si era scatenato l'inferno? E' vero che Syd una volta terminato in concerto si è catapultato fuori per partecipare agli scontri?
La cosa avvenne a nostra insaputa. Forse Syd ne era al corrente, ma ne dubito. Fu opera di David della Destiny Records che ci organizzò il gig. Sicuramente attaccò un registratore al mixer, e dopo lo scioglimento si ritrovò questa OTTIMA registrazione. Senza farsi tante seghe mentali, anzi andandoci parecchio nel culo, lo mise sul mercato. In un brano rompo una corda e si sente la folla rumoreggiare per 3-4 minuti, poi ci sono due brani inediti ma senza titolo e abbastanza "mosci". Secondo te avremmo mai permesso una cosa del genere? Comunque si distingue perfettamente Syd che dice all'inizio di un brano “We'll keep on playin... until THEY get in... It’s gonna be a massacre” quindi quanto hai sentito a riguardo è tutto vero.

Vi siete sciolti nel 1987, dopo lo storico concerto al Casalone di Bologna. Per molti quell'evento ha segnato la fine di un certo modo di concepire l'hardcore, aprendo le strade a contaminazioni con il metal, hip hop, reggae, eccetera. Tu che opinione ti sei fatto? Quando hai staccato il jack dall'amplificatore, hai avuto una seppur minima percezione che un'epoca si fosse chiusa?
Non ho avuto quella sensazione, ma la CERTEZZA a riguardo. Per me ERA terminata un’era... Caso volle che avessi pienamente ragione! Per come lo concepivamo noi poi, l’HC non poteva accettare contaminazioni.

Una delle perle di quel concerto è la registrazione ad opera di Stefano Ballini di Trippa Shake che racchiude l'inedito "Naymiorenggekkio"... Presente se non erro solo sulla versione cd della ristampa... Come mai avete deciso di accluderla solo in quella versione?
...Perchè per me quel brano rimane non solo uno dei migliori in assoluto della nostra band, ma riproduce esattamente il mio stato d’animo di quel momento. Inizia con un crescendo di rabbia e furore, poi sopraggiunge la calma e infine la pace interiore, con me stesso ed il mondo circostante. Impossibile includerlo sul doppio vinile: dura 14 minuti.

Sempre a proposito di "Naymiorenggekkio": se il gruppo avesse continuato, ci sarebbe stato un cambiamento del suono in quella direzione?
Non credo, sai? Non credo sarebbe stato possibile comporre altri brani in generale. CCM era oramai un malato terminale. Per fortuna "Nay-myho" è arrivato poco prima, a ricordarmi quando fossimo stati grandi ed importanti nella mia crescita personale come essere umano.

L'hardcore italiano degli anni '80 è sempre stata grande fonte di curiosità e di una sorta di venerazione. Nel corso degli anni sono fioccate ristampe, bootleg, reunion, eccetera. Cosa ne pensi? Anche la ristampa del materiale dei CCM è stata fatta anche per contrastare questo fenomeno, che porta a pagare cifre spropositate vinili realizzati frettolosamente e per razziare più soldi possibili nel minor tempo possibile...
Sono contro le reunion – come detto più volte – ma d’altronde se la gente vuole divertirsi... Che male c’è? C’è una richiesta ed un interesse ENORME per ciò che facevamo. È normale: sono passati molti anni ma troppo pochi per averci cancellato, quindi chi non c’era, adesso è curioso a riguardo. Lo eravamo anche noi verso la psichedelia o i primi Mothers (nel mio caso). Ciò che mi pare invece INELUDIBILE è: non fingiamo di essere ancora ciò che eravamo... Non lo siamo PIU’. Si scaderebbe nel pietoso! Abbiamo ristampato tutto semplicemente per fare sentire il nostro cuore a chi non aveva ancora avuto occasione di farlo (e con una qualità – per una volta – superiore all’originale).

Dei gruppi che dividevano le assi del palco con voi, chi ti è rimasto maggiormente impresso?
Cito solo i "fratelli" italiani: Negazione, Kina!, Indigesti, IRI!, WarDogs, SenzaSterzo, Lanciafiamme ecc. Ma il mio rispetto va anche a tutti quelli che ci hanno anche una sola volta, messo a disposizione un piatto, una cassa, un microfono...

Picture: Smurfpunx | Wordpress

Questa è una domanda che mi frulla per la testa e che riguarda i Negazione. Dal tuo punto di vista, come li vedevi all'interno del panorama hardcore italiano? Voglio dire: forse erano l'unico gruppo in grado di stare in tour per mesi, di registrare con continuità, eccetera. In più erano molto organizzati sotto tutti i punti di vista... Ad un certo punto suonano pure al Monsters Of Rock, tentando magari di passare allo step successivo, ma poi si sciolgono... Tra parentesi erano il gruppo più conosciuto ed amato da gente che non frequentava spazi autogestiti et similia, come i metallari per esempio... Cosa ne pensi?
I Negazione erano "il lato positivo" dell'Hc. Ma bada bene: erano FENOMENALI, sopra ed ai piedi del palco. Per me, ma parlo solo PER ME, fuori dal palco davano il meglio di sé. Al contrario di noi mettevano d’accordo tutti: il Monsters? Ci suonarono DOPO il Casalone, e non a caso. Provarono "altre strade" e per loro era la cosa giusta da fare.

Che tipo di aria si respirava ai concerti hardcore anni '80? Ogni tanto capitava qualche metallaro capitato per curiosità, o c'era una rigida distinzione di ruoli? Ti è mai capito di partecipare a qualche concerto metal o hard rock in quegli anni? Se sì, che tipo di differenze riscontravi?
Per fortuna che capitavano metallari e "creature" simili! Sennò come avrei conosciuto Heinz Zaccagnini che per primo mi ha incalzato a pubblicare il mio libro, e tanti, tanti altri amici? Da noi in Toscana - forse perché provinciali? - le distinzioni di ruolo forse erano meno marcate che nel resto d’Europa. Non ho mai partecipato ad alcun concerto metal, non ne sono mai stato entusiasta, e purtroppo a NESSUN concerto hard rock! MAGARI, eheh! Quello è invece un genere che ho sempre adorato, ma che oramai volgeva alla fine quando iniziammo a suonare noi.

Sempre da un'intervista che ho letto per preparare queste domande, viene fuori che ascolti solo i dischi della tua collezione e che sei un fan di Frank Zappa. Da cosa nasce questa passione? Zappa è sempre stato un personaggio fuori dagli schemi, concordi? Non ti piace proprio nulla di ciò che esce oggigiorno?
Zappa mi catturò in "tenera età", assieme per l’appunto a Deep Purple, Bowie e Reed. Non lo ho mai “abbandonato” perché secondo me è stato il Leonardo da Vinci della Musica del 1900. Almeno 200 anni avanti nella storia, in termini di idee, sperimentazioni, look ed altro. Ma per mia fortuna non faccio "classifiche" musicali, ed adoro Lui come l'Hc, i Minutemen e tanti, tantissimi altri artisti.

Come mai secondo te i CCM sono sempre stati ammantati da un alone di mistero?
Ahahahahahah... Beh, questo lo dici te, eheheh! Io invece i CCM li conosco benone... Scherzi a parte credo sia – sostanzialmente – perché non esistevano cose tipo Internet a farti scoprire ogni singola cosa su chiunque... Ed anche perché non essendo "un gruppo di simpatici" c’era sempre qualcuno che si inventava una leggenda su di noi.

Finito. Se vuoi aggiungere qualcosa... Grazie!
Per chiudere, prima di ringraziarti per l’opportunità che mi hai offerto, vorrei dire che se dovessimo pubblicare un live di CCM, quello dell’inaugurazione del Victor Charlie, o del farewell show al CBGB, o magari di quando suonammo a Philadelphia o SF avrebbero per me la precedenza assoluta!

Area Pirata | Web Site

3 commenti:

  1. grande band,grande intervista. Grande Paso!!
    -A.

    RispondiElimina
  2. Grazie per il bellissimo articolo.

    RispondiElimina